Esserci adesso – storia curiosa di una antica avventura fotografica londinese

ottobre 18th, 2018

Questa storia ha 21 anni e qualche mese. Ma è iniziata 22 anni fa. Ed è assolutamente vera. Posso dirlo con granitica certezza, perché è capitata a me.

Più o meno in questi stessi giorni di ottobre del 1996 ero a Londra per una vacanza organizzata dal mio amico Franco, che quasi senza avvertirmi, anzi più esattamente senza aspettare una mia conferma, un po’ a sorpresa aveva prenotato volo e hotel, consapevole di una mia debolezza del resto inconfutabile: ad una vacanza a Londra io non so mai dire di no. Ci sono stato, per periodi che variano da un giorno a un mese, ben otto volte, e sto pensando di tornarci prestissimo, forse già nel prossimo novembre.

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Rampina, una favola dei nostri giorni (7° episodio)

ottobre 8th, 2018

Immagine realizzata da Marica Caramia, ispirata dalla
favola di Rampina di Valentino Di Persio

In questo capitolo, la nostra Rampina non si lascia sfuggire l’occasione per compiere un atto eroico che salverà il suo benefattore da una situazione di pericolo. L’episodio è propedeutico a quello finale nel quale la nostra eroina dovrà fare una scelta obbligata per il suo futuro.
Buona lettura!

Clicca qui per l’episodio precedente.

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Olanda. Polemica sul taser, pistola elettrica, usata anche per pazienti psichiatrici. E’una questione etica. Sono malati. Non criminali!

ottobre 3rd, 2018

L’anno scorso nei Paesi Bassi è iniziato un esperimento che dava la possibilità a 300 agenti dei reparti mobili di usare il taser non solo sui malfattori ma anche su pazienti particolarmente aggressivi, affetti da patologie psichiatriche.

Il taser, o dissuasore elettrico, è una specie di pistola che genera scariche elettriche in grado di stordire ed immobilizzare una persona. Quando si preme il grilletto vengono sparati due piccoli dardi di metallo entrambi collegati ad un filo, da cui non si distaccano neanche quando toccano l’obiettivo, il quale viene colpito da una scossa di corrente che passa da un puntale di metallo all’altro creando un’immediata paralisi dei muscoli. Il corpo si irrigidisce e cade a terra. Questi due dardi saettano a 55 metri al secondo. Non è necessario che si conficchino sotto la pelle, è sufficiente che tocchino i vestiti.

didascalia

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Editoriale. Il dolore negli animali e l’elaborazione del lutto.

ottobre 1st, 2018

Commovente: un’orca ha continuato a nuotare per due giorni tenendo fuori dall’acqua il suo baby morto poco dopo la nascita, non riuscendo a staccarsi definitivamente da esso, lasciandolo andare a fondo…

L’orca della specie J35 di cui parlo in questo articolo, mentre cerca di tenere in superficie il corpo del suo baby appena morto. Andrà avanti per ben due giorni a nuotare provando a mantenerlo a galla, una specie di tentativo di rianimazione e di elaborazione del lutto, non riuscendo a separarsi definitivamente da esso. FOTO: DAVE ELLIFRIT & KEN BALCOMB, CENTER FOR WHALE RESEARCH

Più volte nel mio editoriale ho parlato dell’amore materno negli animali, a cominciare da quello di mamma polipo che si sfinisce di fatica sino a morire pur di mantenere in vita i suoi piccoli appena nati. Oggi vi parlo di un episodio altrettanto commovente ed eccezionale, avvenuto lo scorso 24 luglio: si tratta di un’orca marina che è stata seguita lungo la costa canadese Victoria, nell’Oceano Pacifico, dall’organizzazione americana per la difesa delle balene Center for Whale Research.

Dopo il parto purtroppo il suo cucciolo è vissuto soltanto 45 minuti. Ma mamma orca non è riuscita a separarsene subito; anzi, ha cercato in tutti i modi di rianimarlo spingendolo con il muso in modo da mantenerlo sulla superficie dell’acqua, così da non farlo cadere dentro e affondare. Tutto questo per due giorni interi. Instancabilmente, senza avere la forza di lasciarlo andare.

Un bellissimo esemplare di orca. I figli delle orche sono noti per rimanere insieme alle madri anche dopo aver raggiunto l’età adulta. Esse li aiutano nella ricerca del partner, per assicurarsi di avere una discendenza. Vivono dai 30 ai 50 anni. Emettono vari tipi di suoni per comunicare tra loro: si tratta di fischi e grida usati a seconda delle diverse circostanze. Ogni pod ha un suo suono distintivo che viene tramandato di generazione in generazione, per un massimo 6 generazioni.

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“Che la forza (della fantascienza) sia con voi!”. Intervista ad Angelo Paratico, romanziere della Mursia Editore

settembre 27th, 2018

Angelo Paratico (fotografia)

Angelo Paratico

 

Ha pubblicato due romanzi con Mursia Editore e ogni tanto scrive anche per i blog del «Corriere della Sera»; mi riferisco ad Angelo Paratico, un autore che vive ormai da tempo nel Sud-Est asiatico e i cui libri, oltre a guadagnarsi spesso l’attenzione d’importanti quotidiani internazionali come ad esempio il «Telegraph», la «Pravda» e l’«Huffington Post», s’incentrano su argomenti sempre vari e interessanti, fra i quali una mia grande passione: la fantascienza. Di questo genere letterario così controverso, eppure affascinante, Paratico stesso mi ha gentilmente e ampiamente parlato proprio nell’intervista che segue, cari amici del «Cofanetto Magico», ed è con vero piacere che la offro a tutti voi.

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Intervista al tenore genovese Fabio Armiliato, una voce per il sociale, prestigioso ed eclettico artista. Attore in un film di Woody Allen.

settembre 22nd, 2018

Una bella ed intensa espressione del tenore Armiliato.

Foto © Johannes Iskovits

Uno dei tenori più importanti della scena lirica internazionale ha accettato di farsi intervistare per il Cofanetto Magico. A completamento di un percorso artistico lungo e prestigioso iniziato nel 1980, protagonista di diversi programmi televisivi diretti alla divulgazione dell’arte operistica, Fabio Armiliato ha debuttato nel 2012 come attore nel film di Woody Allen “To Rome with love.” Per circa un ventennio il tenore ha formato, con il soprano Daniela Dessì, una delle coppie più amate ed acclamate nel campo del bel canto.

Attivo nell’impegno sociale e nel campo della prevenzione sanitaria, dal 2012 fa parte della Nazionale Italiana cantanti.

foto © Fidelio Artist – BERNARD

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La Rossini: una pizza spericolata!

settembre 18th, 2018

La prima volta che il Pesarese ignaro e in trasferta, vista che non l’ha trovata elencata nel menù peraltro infinito, si azzarda ingenuamente a chiedere spiegazioni sulla, a suo parere, immotivata esclusione, può suscitare reazioni dalla gamma ancora più infinita di quella delle millemila varianti di pizze proposte, tra le quali però manca incredibilmente proprio lei: La Rossini.

Cos’è?” chiede il cameriere con gentile sconcerto. E quando il Pesarese in trasferta, sempre più stupito, prova a spiegarlo, invariabilmente accade.
Accade che anche il più professionale dei camerieri, anche il più imperturbabile dei maître, non riesca a reprimere una espressione che non saprei io stesso descrivere e definire.
Insomma, provate, provate, ad andare in qualsiasi pizzeria non pesarese (e non gestita da Pesaresi in trasferta) a chiedere, visto che non è in menù, di preparavi una Margherita con sopra uovo sodo a fettine e maionese, e osservate.

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La posta del cuore dei nostri amici animali di Imma Paone. L’abbandono.

settembre 12th, 2018

Cara dottoressa Imma,
le scrivo semplicemente per raccontarle la mia esperienza estiva.

……..

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Rampina, una favola dei nostri giorni (6° episodio)

settembre 8th, 2018

Immagine realizzata da Marica Caramia, ispirata dalla
favola di Rampina di Valentino Di Persio

…e la favola continua! Così torna lei, Rampina, un po’ cresciuta, un po’ lazzarona e malandrina, ad allietare le tiepide serate di questo scampolo d’estate. Buona lettura e… attenti al lupo!

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Un fiore per te, Mariagiovanna Elmi! Il più bel sorriso della televisione italiana ed un libro, BELLEZZA. A cavallo con Silvester Stallone, a cena con Tony Curtis, all’isola dei famosi con Albano Carrisi. Gabriele, il marito di cui è tanto innamorata.

settembre 1st, 2018

Mariagiovanna Elmi. Fra i tanti suoi successi, nel 1977 ci fu anche la conduzione del Festival di Sanremo con Mike Bongiorno.

Questo mese la rubrica “Un fiore per te”, dedicata a personaggi noti che meritano un omaggio virtuale ha come protagonista Mariagiovanna Elmi, giornalista, mitica presentatrice della televisione italiana e del gruppo delle “signorine buonasera”, con cui è cresciuta una generazione di italiani, perdutamente innamorati di lei. Ve la ricorderete sicuramente: bionda, bellissima, con un sorriso dolce e splendente. La famosa “la fatina della tv”. Ha presentato parecchi programmi, fra cui Sereno Variabile, inciso dei dischi di musica per bambini, condotto ben due festival di Sanremo, nel 1977 e nel 1978. Nel 2005 ha accettato anche la sfida di naufraga all’Isola dei famosi, nella terza edizione dove c’erano anche il cantante Albano Carrisi e la figlia Romina Junior; fino a oggi l’edizione più vista di sempre, con una media del 35,25% di share.

Bellezza è il titolo del libro scritto da Mariagiovanna Elmi e Francesca Schenetti, con lei nella fotografia.

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