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	<title>Commenti per Il Cofanetto Magico</title>
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	<description>Tutti i colori dell&#039;essere e dell&#039;esistere</description>
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		<title>Commenti su Il significato dell&#8217;amore nei sogni di I sogni ricorrenti &#124; Il Cofanetto Magico</title>
		<link>http://www.ilcofanettomagico.it/2010/02/12/il-significato-dellamore-nei-sogni/comment-page-1/#comment-1000</link>
		<dc:creator>I sogni ricorrenti &#124; Il Cofanetto Magico</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 05:01:30 +0000</pubDate>
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		<description>[...] mese scorso con la ricorrenza di San Valentino abbiamo parlato del significato dell&#8217;amore nei sogni e del coinvolgimento emotivo profondo che li caratterizza. Oggi affrontiamo un’altra importante [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] mese scorso con la ricorrenza di San Valentino abbiamo parlato del significato dell&#8217;amore nei sogni e del coinvolgimento emotivo profondo che li caratterizza. Oggi affrontiamo un’altra importante [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Tensione in Olanda: cade il governo di cristina</title>
		<link>http://www.ilcofanettomagico.it/2010/03/09/tensione-in-olanda-cade-il-governo/comment-page-1/#comment-999</link>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 11:32:53 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie! In effetti questi hackers che ci hanno oscurati ( ma solo per due giorni! )intaccano soprattutto la libertà di parola e di esistere come blog.

A proposito, saluto Emanuela, segretaria modello e tutto fare dell&#039;Associazione Pim Fortuyn. E&#039;veramente una persona in gamba, gentile, intelligente, che lavora ancora con entusiasmo e rispetto per gli altri. 
Credendo ancora nei grandi valori dell&#039; onestà e passione per le proprie idee ed ideali; da portare avanti con coraggio e fede.

Allora, ciao Emanuela e buon lavoro!

Cristina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie! In effetti questi hackers che ci hanno oscurati ( ma solo per due giorni! )intaccano soprattutto la libertà di parola e di esistere come blog.</p>
<p>A proposito, saluto Emanuela, segretaria modello e tutto fare dell&#8217;Associazione Pim Fortuyn. E&#8217;veramente una persona in gamba, gentile, intelligente, che lavora ancora con entusiasmo e rispetto per gli altri.<br />
Credendo ancora nei grandi valori dell&#8217; onestà e passione per le proprie idee ed ideali; da portare avanti con coraggio e fede.</p>
<p>Allora, ciao Emanuela e buon lavoro!</p>
<p>Cristina</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Editoriale marzo di simone</title>
		<link>http://www.ilcofanettomagico.it/2010/03/01/editoriale-marzo/comment-page-1/#comment-998</link>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 10:26:57 +0000</pubDate>
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		<description>Si ho letto...!!!
fara&#039; il resoconto del giro d&#039;italia...!!
non vedo l&#039;ora di sentirlo..!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si ho letto&#8230;!!!<br />
fara&#8217; il resoconto del giro d&#8217;italia&#8230;!!<br />
non vedo l&#8217;ora di sentirlo..!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Tensione in Olanda: cade il governo di ass.cult.PIM FORTUYN</title>
		<link>http://www.ilcofanettomagico.it/2010/03/09/tensione-in-olanda-cade-il-governo/comment-page-1/#comment-997</link>
		<dc:creator>ass.cult.PIM FORTUYN</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 09:14:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcofanettomagico.it/?p=3047#comment-997</guid>
		<description>FORZA CRISTINA,
NON LASCIARTI INTIMORIRE DA CHI CERCA IN QUALCHE MODO DI CANCELLARE LA LIBERTA&#039; DI ESPRESSIONE E DI PAROLA!!!
I VILI GESTI DI COLORO CHE IN QUALCHE MODO HANNO IL TIMORE DI SENTIRE LEGGERE E VEDERE LA VERITA&#039;, NON AVRANNO VITA LUNGA E LA FORZA DI COLORO CHE INVECE LOTTERANNO PER LA LIBERTà SARà LA FORZA DI TUTTI.
ASS.CULT.PIM FORTUYN ITALY</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>FORZA CRISTINA,<br />
NON LASCIARTI INTIMORIRE DA CHI CERCA IN QUALCHE MODO DI CANCELLARE LA LIBERTA&#8217; DI ESPRESSIONE E DI PAROLA!!!<br />
I VILI GESTI DI COLORO CHE IN QUALCHE MODO HANNO IL TIMORE DI SENTIRE LEGGERE E VEDERE LA VERITA&#8217;, NON AVRANNO VITA LUNGA E LA FORZA DI COLORO CHE INVECE LOTTERANNO PER LA LIBERTà SARà LA FORZA DI TUTTI.<br />
ASS.CULT.PIM FORTUYN ITALY</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Editoriale marzo di cristina</title>
		<link>http://www.ilcofanettomagico.it/2010/03/01/editoriale-marzo/comment-page-1/#comment-996</link>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 08:51:55 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, Simo,

scusa ma a Milano, nel giorno in cui mi hai detto che eri libero,  ero riuscita ad organizzare due interviste ( una al cantante Ron ) e dopo dovevo ripartire.

Ci risentiamo al telefono, allora.
Ho visto Francesco ad Amsterdam! Ormai è un vip!

Ciao, ciao,

Cris</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, Simo,</p>
<p>scusa ma a Milano, nel giorno in cui mi hai detto che eri libero,  ero riuscita ad organizzare due interviste ( una al cantante Ron ) e dopo dovevo ripartire.</p>
<p>Ci risentiamo al telefono, allora.<br />
Ho visto Francesco ad Amsterdam! Ormai è un vip!</p>
<p>Ciao, ciao,</p>
<p>Cris</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Editoriale marzo di simone</title>
		<link>http://www.ilcofanettomagico.it/2010/03/01/editoriale-marzo/comment-page-1/#comment-995</link>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 18:30:59 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao cri...un&#039;abbraccio forte..!!
sentiamoci....!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao cri&#8230;un&#8217;abbraccio forte..!!<br />
sentiamoci&#8230;.!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alzheimer. Quando nel cielo si spengono le stelle di cristina</title>
		<link>http://www.ilcofanettomagico.it/2010/01/21/alzheimer-quando-nel-cielo-si-spengono-le-stelle/comment-page-1/#comment-994</link>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 14:28:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcofanettomagico.it/?p=2160#comment-994</guid>
		<description>No, cara Roberta, credimi, nulla avviene per caso. Forse via il nostro sito hai scoperto quanto vali:  proprio il fatto di aver scritto quanto ......hai scritto, se lo rileggi, ti aiuterà a capire veramente quanto amore sei stata capace di dare. E quanto rispetto ed ammirazione ti meriti. 

Il fatto che abbia trovato la forza di commentare ( spesso i lettori sono pigri o troppo timidi a riguardo! ) vuol dire che avevi bisogno di sfogarti. Ed hai trovato delle braccia aperte ad accoglierti! Fallo più spesso. Esci il più possibile, non rimanere chiusa in casa. Mi raccomando!

La vita è difficile per tutti; ognuno di noi si porta sulle spalle un fardello enorme. A volte noi stesse non ci rendiamo conto di quanto siamo coraggiose; e anche...  di quanto abbiamo il diritto a lamentarci!

Però sei ancora giovane; e allora puoi rifarti una vita, trovare un altro compagno. Non devi rimanere sola; non è giusto. Lo so che è facile parlare....L&#039;amore non si trova dietro l&#039;angolo. A volte è solo una questione di fortuna. Ma, se consideri che di disgrazie ne hai avute già troppe....per il calcolo delle probabilità...adesso dovrebbero accaderti solo cose belle!

Ti lascio con questo pensiero ottimista, sperando che ti porti fortuna.

Non scoraggiarti per la mamma; è un lungo processo di adattamento a questa terribile malattia, lo so; ma vedrai che ce la farai ad accettarlo.
L&#039;importante è che trovi presto un buon aiuto perchè da sola NON CE LA PUOI FARE: NON CE LA FA NESSUNO! 

Un abbraccio affettuoso,

Cristina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, cara Roberta, credimi, nulla avviene per caso. Forse via il nostro sito hai scoperto quanto vali:  proprio il fatto di aver scritto quanto &#8230;&#8230;hai scritto, se lo rileggi, ti aiuterà a capire veramente quanto amore sei stata capace di dare. E quanto rispetto ed ammirazione ti meriti. </p>
<p>Il fatto che abbia trovato la forza di commentare ( spesso i lettori sono pigri o troppo timidi a riguardo! ) vuol dire che avevi bisogno di sfogarti. Ed hai trovato delle braccia aperte ad accoglierti! Fallo più spesso. Esci il più possibile, non rimanere chiusa in casa. Mi raccomando!</p>
<p>La vita è difficile per tutti; ognuno di noi si porta sulle spalle un fardello enorme. A volte noi stesse non ci rendiamo conto di quanto siamo coraggiose; e anche&#8230;  di quanto abbiamo il diritto a lamentarci!</p>
<p>Però sei ancora giovane; e allora puoi rifarti una vita, trovare un altro compagno. Non devi rimanere sola; non è giusto. Lo so che è facile parlare&#8230;.L&#8217;amore non si trova dietro l&#8217;angolo. A volte è solo una questione di fortuna. Ma, se consideri che di disgrazie ne hai avute già troppe&#8230;.per il calcolo delle probabilità&#8230;adesso dovrebbero accaderti solo cose belle!</p>
<p>Ti lascio con questo pensiero ottimista, sperando che ti porti fortuna.</p>
<p>Non scoraggiarti per la mamma; è un lungo processo di adattamento a questa terribile malattia, lo so; ma vedrai che ce la farai ad accettarlo.<br />
L&#8217;importante è che trovi presto un buon aiuto perchè da sola NON CE LA PUOI FARE: NON CE LA FA NESSUNO! </p>
<p>Un abbraccio affettuoso,</p>
<p>Cristina</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alzheimer. Quando nel cielo si spengono le stelle di Roberta</title>
		<link>http://www.ilcofanettomagico.it/2010/01/21/alzheimer-quando-nel-cielo-si-spengono-le-stelle/comment-page-1/#comment-993</link>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 13:33:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcofanettomagico.it/?p=2160#comment-993</guid>
		<description>Grazie Cristina per le tue parole.
Mi sento veramente disperata, ma nella vita non mi è mai piaciuto assumere il ruolo della vittima e i vittimismi mi urtano i nervi. Invece in questo periodo mi sento così ... piagnucolosa. E non mi sopporto.
Ho 43 anni, vivo in provincia di Milano. Ho perso il mio compagno 6 anni fa in un incidente stradale; dopo 6 mesi mio padre è stato investito ed è passato dal coma (in seguito al trauma cranico) allo stato vegetativo. Un anno trascorso cercando di non arrendermi... La mia vita è cambiata. Io sono cambiata. Ho visto cose che non avrei voluto vedere e nemmeno conoscere. Ma non sono stata capace di farmele scivolare addosso. Le ho assorbite tutte. Morto papà .. diagnosi di Alzheimer per mamma. Sempre sola. Non sono riuscita a rifarmi una vita, non ne ho avuto il tempo (o il coraggio?). Sono rimasta sola, senza figli, nel vuoto. Credo che tutti abbiamo una responsabilità individuale e personale nei confronti della nostra vita ... libero arbitrio?? Io non riesco più a scegliere, a decidere. Sono paralizzata e autodistruttiva. Ho trovato il tuo sito per caso, sempre che ci sia qualcosa che accade per caso in questa vita.... Il resto già lo sai...
Un abbraccio ... grazie
Roberta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Cristina per le tue parole.<br />
Mi sento veramente disperata, ma nella vita non mi è mai piaciuto assumere il ruolo della vittima e i vittimismi mi urtano i nervi. Invece in questo periodo mi sento così &#8230; piagnucolosa. E non mi sopporto.<br />
Ho 43 anni, vivo in provincia di Milano. Ho perso il mio compagno 6 anni fa in un incidente stradale; dopo 6 mesi mio padre è stato investito ed è passato dal coma (in seguito al trauma cranico) allo stato vegetativo. Un anno trascorso cercando di non arrendermi&#8230; La mia vita è cambiata. Io sono cambiata. Ho visto cose che non avrei voluto vedere e nemmeno conoscere. Ma non sono stata capace di farmele scivolare addosso. Le ho assorbite tutte. Morto papà .. diagnosi di Alzheimer per mamma. Sempre sola. Non sono riuscita a rifarmi una vita, non ne ho avuto il tempo (o il coraggio?). Sono rimasta sola, senza figli, nel vuoto. Credo che tutti abbiamo una responsabilità individuale e personale nei confronti della nostra vita &#8230; libero arbitrio?? Io non riesco più a scegliere, a decidere. Sono paralizzata e autodistruttiva. Ho trovato il tuo sito per caso, sempre che ci sia qualcosa che accade per caso in questa vita&#8230;. Il resto già lo sai&#8230;<br />
Un abbraccio &#8230; grazie<br />
Roberta</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alzheimer. Quando nel cielo si spengono le stelle di cristina</title>
		<link>http://www.ilcofanettomagico.it/2010/01/21/alzheimer-quando-nel-cielo-si-spengono-le-stelle/comment-page-1/#comment-992</link>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 15:09:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcofanettomagico.it/?p=2160#comment-992</guid>
		<description>Carissima Roberta,
la tua lettera mi ha commossa. Mi spiace tanto, tantissimo per te e ti ammiro per la forza che hai avuto a tenere tua madre in casa, sino ad ora.
Capisco anche molto bene il tuo riferimento alla tua &quot;ex sorella&quot;; sto vivendo lo stesso dramma, come te; ed in tutti i sensi. 

Ancora di più in quanto abito da 28 anni all&#039;estero; chiamo mia madre ogni giorno e questo è l&#039;unico filo che ancora mi lega a lei. Poi vado ogni due mesi a trovarla, sottoponendomi a viaggi e permanenze faticose e tristissime, soprattutto a livello psichico. 

Circa le strutture, hai ragione; non sono affatto protette.
E spesso si rivelano veramente l&#039;anticamera della morte. Soprattutto perchè ci sono 2 operatori sanitari per reparto, che devono occuparsi di tanti pazienti difficilissimi. Ottimi alberghi, forse, ma che tristezza! Se uno non entra matto lo diventa poco dopo, in mezzo a gente che urla, sbraita....
E tu pensi che non vorresti mai vedere la tua mamma lì dentro! 
Non per la struttura ( a volte adeguata 0 ma per le persone con cui si trova. Ti sembra quasi poco dignitoso, la sua malattia &quot;risalta maggiormente&quot;.

Le badanti non sono quasi mai all&#039;altezza di occuparsi di malati così gravi e difficili; spesso lo maltrattano quando i familiari non lo vedono.
Quindi vanno seguite; si devono attuare visite improvvise, non aspettate. Bisognerebbe seguirle per &quot;spiare&quot;come trattano il tuo caro in tua assenza...

Io ho visto di tutto; una peruviana, tutta sorrisetti e allegria (in nostra presenza!) che poi che strattonava la mamma per strada e urlava contro di lei. Una russa che beveva come una spugna....A volte i parenti le abbandonano con il malato perchè si prendano cura di lui; senza neppure controllarle.

Ma non è il tuo caso; tu sei stata splendida e non devi assolutamente sentirti in colpa perchè non ce la fai più. Soprattutto non devi crollare. Tua madre non lo vorrebbe. 

Vorrei tanto poterti aiutare ma non so neppure dove abiti; forse la nostra psichiatra potrebbe darti indicazioni utili.

La tua ultima frase, che si riferisce al fatto che non sei neppure più in grado di dare affetto, mi ha fatto pensare che DI AFFETTO NE HAI DATO SIN TROPPO! Allora, per carità, non deprimerti, non sovraccaricarti di altri pesi; non siamo una fonte inesauribile di energia, amore, salute!!! Non siamo eroi e neppure immortali. Anche noi abbiamo dei limiti.

Non posso consigliarti nulla; infatti anche nella mia famiglia l&#039;assistenza alla mamma ha creato liti terribili. Siamo pure finite, noi 3 sorelle, secondo me, in mano a medici inadatti a curare questa malattia.

Circa la questione economica so che ci sono assegni di accompagnamento per i familiari che si occupano di un malato in casa. Non so se tu hai una famiglia, dei figli.

Coraggio! Esci un po&#039;di casa, non lasciarti trascinare in discussioni con lei che alla fine lasciano senza forza e snervati! Purtroppo l&#039;affettività di questi nostri cari malati cambia, si deteriora e ciò ci fa soffrire ancora di più.

L&#039;articolo che ha scritto la Dottoressa Lai è molto bello; quando nel cielo si spengono le stelle......Rifletti sul fatto che le stelle ora non devono spegnersi IN TE. Che tu devi continuare a vivere, fiera di aver curato la tua mamma, in casa, per ben 4, lunghi, lunghissimi anni. 

Con stima ed ammirazione,

 Cristina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissima Roberta,<br />
la tua lettera mi ha commossa. Mi spiace tanto, tantissimo per te e ti ammiro per la forza che hai avuto a tenere tua madre in casa, sino ad ora.<br />
Capisco anche molto bene il tuo riferimento alla tua &#8220;ex sorella&#8221;; sto vivendo lo stesso dramma, come te; ed in tutti i sensi. </p>
<p>Ancora di più in quanto abito da 28 anni all&#8217;estero; chiamo mia madre ogni giorno e questo è l&#8217;unico filo che ancora mi lega a lei. Poi vado ogni due mesi a trovarla, sottoponendomi a viaggi e permanenze faticose e tristissime, soprattutto a livello psichico. </p>
<p>Circa le strutture, hai ragione; non sono affatto protette.<br />
E spesso si rivelano veramente l&#8217;anticamera della morte. Soprattutto perchè ci sono 2 operatori sanitari per reparto, che devono occuparsi di tanti pazienti difficilissimi. Ottimi alberghi, forse, ma che tristezza! Se uno non entra matto lo diventa poco dopo, in mezzo a gente che urla, sbraita&#8230;.<br />
E tu pensi che non vorresti mai vedere la tua mamma lì dentro!<br />
Non per la struttura ( a volte adeguata 0 ma per le persone con cui si trova. Ti sembra quasi poco dignitoso, la sua malattia &#8220;risalta maggiormente&#8221;.</p>
<p>Le badanti non sono quasi mai all&#8217;altezza di occuparsi di malati così gravi e difficili; spesso lo maltrattano quando i familiari non lo vedono.<br />
Quindi vanno seguite; si devono attuare visite improvvise, non aspettate. Bisognerebbe seguirle per &#8220;spiare&#8221;come trattano il tuo caro in tua assenza&#8230;</p>
<p>Io ho visto di tutto; una peruviana, tutta sorrisetti e allegria (in nostra presenza!) che poi che strattonava la mamma per strada e urlava contro di lei. Una russa che beveva come una spugna&#8230;.A volte i parenti le abbandonano con il malato perchè si prendano cura di lui; senza neppure controllarle.</p>
<p>Ma non è il tuo caso; tu sei stata splendida e non devi assolutamente sentirti in colpa perchè non ce la fai più. Soprattutto non devi crollare. Tua madre non lo vorrebbe. </p>
<p>Vorrei tanto poterti aiutare ma non so neppure dove abiti; forse la nostra psichiatra potrebbe darti indicazioni utili.</p>
<p>La tua ultima frase, che si riferisce al fatto che non sei neppure più in grado di dare affetto, mi ha fatto pensare che DI AFFETTO NE HAI DATO SIN TROPPO! Allora, per carità, non deprimerti, non sovraccaricarti di altri pesi; non siamo una fonte inesauribile di energia, amore, salute!!! Non siamo eroi e neppure immortali. Anche noi abbiamo dei limiti.</p>
<p>Non posso consigliarti nulla; infatti anche nella mia famiglia l&#8217;assistenza alla mamma ha creato liti terribili. Siamo pure finite, noi 3 sorelle, secondo me, in mano a medici inadatti a curare questa malattia.</p>
<p>Circa la questione economica so che ci sono assegni di accompagnamento per i familiari che si occupano di un malato in casa. Non so se tu hai una famiglia, dei figli.</p>
<p>Coraggio! Esci un po&#8217;di casa, non lasciarti trascinare in discussioni con lei che alla fine lasciano senza forza e snervati! Purtroppo l&#8217;affettività di questi nostri cari malati cambia, si deteriora e ciò ci fa soffrire ancora di più.</p>
<p>L&#8217;articolo che ha scritto la Dottoressa Lai è molto bello; quando nel cielo si spengono le stelle&#8230;&#8230;Rifletti sul fatto che le stelle ora non devono spegnersi IN TE. Che tu devi continuare a vivere, fiera di aver curato la tua mamma, in casa, per ben 4, lunghi, lunghissimi anni. </p>
<p>Con stima ed ammirazione,</p>
<p> Cristina</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alzheimer. Quando nel cielo si spengono le stelle di Roberta</title>
		<link>http://www.ilcofanettomagico.it/2010/01/21/alzheimer-quando-nel-cielo-si-spengono-le-stelle/comment-page-1/#comment-991</link>
		<dc:creator>Roberta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 14:01:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilcofanettomagico.it/?p=2160#comment-991</guid>
		<description>Credo che i parenti di malati Alzheimer siano tristemente accomunati dalla sofferenza che diventa disperazione a causa dell&#039;impotenza. Io sono la figlia di una mamma malata da 4 anni, ammalatasi dopo un anno di stato vegetativo di mio padre. Ho combattuto e cerco di continuare a farlo, ma sono sola. Ho una ex sorella (ho deciso che sia così vista l&#039;assenza totale e il toltale disinteresse in tutti questi anni e nel susseguirsi delle tragedie) che preferirei non esistesse proprio, almeno mi sarebbe risparmiata la rabbia. Combatto per evitare il ricovero di mia madre in una RSA, ho una badante solo di giorno, mentre le notti e i weekend me li devo necessariamente passare da sola. Credo di essere prossima ad un crollo totale, ripeto con sarcasmo che mi aspetta una stanzetta in un reparto di psichiatria d&#039;urgenza; ma temo davvero questa evenienza, perchè ormai mi sembra dietro l&#039;angolo. Ho vissuto l&#039;esperienza della RSA con mio padre in stato vegetativo, e non importa la qualità apparente della struttura o la retta stratosferica che viene pagata: quando si spengono le luci, lontano dagli occhi indiscreti questi posti diventano dei lager dall&#039;aspetto alberghiero. Tutti sanno che i pazienti vengono contenuti di notte e slegati di giorno, e non voglio sentirmi dire che è per la loro sicurezza. Viene fatto di nascosto, poi ogni tanto qualcuno ci lascia la pelle o rimane gravemente ferito (vedi l&#039;ultimo caso della RSA vicino a Reggio Emilia in cui un uomo legato al letto durante la notte è rimasto gravemente ustionato per non essere potuto fuggire durante un incendio), ma la notizia sparisce in tempo zero. A chi puo&#039; chiedere aiuto un familiare che non ce la fa più, che sente di non essere nemmeno più in grado di dare affetto? A chi??? ......... Grazie,</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che i parenti di malati Alzheimer siano tristemente accomunati dalla sofferenza che diventa disperazione a causa dell&#8217;impotenza. Io sono la figlia di una mamma malata da 4 anni, ammalatasi dopo un anno di stato vegetativo di mio padre. Ho combattuto e cerco di continuare a farlo, ma sono sola. Ho una ex sorella (ho deciso che sia così vista l&#8217;assenza totale e il toltale disinteresse in tutti questi anni e nel susseguirsi delle tragedie) che preferirei non esistesse proprio, almeno mi sarebbe risparmiata la rabbia. Combatto per evitare il ricovero di mia madre in una RSA, ho una badante solo di giorno, mentre le notti e i weekend me li devo necessariamente passare da sola. Credo di essere prossima ad un crollo totale, ripeto con sarcasmo che mi aspetta una stanzetta in un reparto di psichiatria d&#8217;urgenza; ma temo davvero questa evenienza, perchè ormai mi sembra dietro l&#8217;angolo. Ho vissuto l&#8217;esperienza della RSA con mio padre in stato vegetativo, e non importa la qualità apparente della struttura o la retta stratosferica che viene pagata: quando si spengono le luci, lontano dagli occhi indiscreti questi posti diventano dei lager dall&#8217;aspetto alberghiero. Tutti sanno che i pazienti vengono contenuti di notte e slegati di giorno, e non voglio sentirmi dire che è per la loro sicurezza. Viene fatto di nascosto, poi ogni tanto qualcuno ci lascia la pelle o rimane gravemente ferito (vedi l&#8217;ultimo caso della RSA vicino a Reggio Emilia in cui un uomo legato al letto durante la notte è rimasto gravemente ustionato per non essere potuto fuggire durante un incendio), ma la notizia sparisce in tempo zero. A chi puo&#8217; chiedere aiuto un familiare che non ce la fa più, che sente di non essere nemmeno più in grado di dare affetto? A chi??? &#8230;&#8230;&#8230; Grazie,</p>
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