
“Quando me lo disse per la prima volta aveva solo 3 anni di vita, e in quel momento mi sentii morire anch’io”. Così è iniziato il calvario di una mamma olandese.

“Quando me lo disse per la prima volta aveva solo 3 anni di vita, e in quel momento mi sentii morire anch’io”. Così è iniziato il calvario di una mamma olandese.

Cari lettori online,
anche questo numero contiene tanti articoli speciali, a cominciare da quello del 3 giugno con l’intervista al direttore del settimanale OGGI (quasi un milione di copie !), Umberto Brindani, che ci racconta tutto di sè. Ne è uscito il ritratto di un uomo serio, che ama la sua professione e fatica a fianco dei suoi collaboratori. Un grande uomo, in tutti i sensi: moralmente e… fisicamente! Infatti è alto 1 metro e 94! Appassionato di palla a volo e di barca a vela. Felice, realizzato (sia pur con qualche cocente delusione alle spalle) e…soprattutto innamorato! Un’intervista da non perdere!
In seguito troverete le due rubriche più seguite del Cofanetto Magico, quella sui sogni (questa volta il tema centrale sono i sogni di conferma) della Dottoressa Marzia Mazzavillani e quella di Roberto Pagano, consulente aziendale su fisco e contabilità che ci parlerà dei negozi degli avvocati “Low Cost”. I suoi consigli sono sempre molto richiesti ed apprezzati. Potenza del web, a disposizione (gratuita) di tutti.
Roberto (che ha appena perso il suo adorato cane Edgardo) ha scritto anche un pezzo sui “rock painters”, i pittori su pietra, intervistando Isabella Groppali, un’ artista che offre agli animali scomparsi… un dolce riposo su pietra.
A proposito di animali la nostra veterinaria, Imma Paone, ci ha offerto un articolo sul “volo della gattina Luna”: una sua “paziente” in bilico fra cielo e terra…
La leccornia di questo mese è il Babà napoletano, che Antonella Clerici ha dispensato a piene mani a tutti i suoi ospiti di riguardo nel programma televisivo “Vi lascio una canzone”. Angie Cafiero, la nostra esperta di cucina, scrittrice, oltre a suggerirci la ricetta originale, ne racconta le origini storiche. Pensate che risale al re Stanislao Leszczynsky di Polonia… e che arrivò a Napoli al seguito dei Borboni, dopo aver perso per strada la prima parte del nome. Infatti in origine si chiamava Alì Babà. Divertitevi ed imparate leggendo. Dopo di che..buon appetito!
Seguirà una storia molto triste: quella di una bimba olandese nata con la morte nell’anima. La prima volta che espresse il desiderio di morire aveva solo 3 anni . E’ possibile essere già stanche della vita a quell’età? E che fine ha fatto questa bambina infelice? Sua madre racconta che al momento in cui sua figlia le disse “mamma, voglio morire!”, cominciò a spegnersi anche lei, giorno dopo giorno.
Arrivò persino a chiedersi se le voleva ancora bene; oppure se cominciava ad odiarla a causa di tutta la sofferenza che le procurava.
Per illustrare questo struggente articolo ho scelto una poesia di Giorgia Vezzoli, trovata navigando in rete (possiamo dire ancora una volta: potenza del web!) che mi ha trasmesso una grande emozione. In seguito ho scoperto che Giorgia fa parte di un movimento molto interessante; per cui vi consiglio non solo di leggere l’articolo sulla bimba olandese vittima di un male che non le era mai stato inferto…(come scrive Giorgia nella sua poesia) ma anche di seguire questa notevole autrice nelle sue campagne di pensiero libero.
Questo mese abbiamo un nuovo ingresso d’eccellenza: quello del noto giornalista Roberto Allegri: al suo attivo 30 libri, e collaborazioni con varie testate italiane di rilievo. Benvenuto fra noi, Roberto! Roberto ci ha regalato un bellissimo servizio, che pubblicheremo in tre puntate, per rispondere all’annosa domanda: ” davvero la scienza non crede agli extraterrestri?”. Il reportage fotografico è di Nicola Allegri.
Il primo scienziato intervistato da Allegri è uno dei più brillanti astrofisici del nostro Paese, il Dottor Teodorani. Ne è uscita un’ interessante ed avvincente intervista che apre nuove frontiere, nuovi punti di incontro e chissà… forse anche spunti di scontro. L’importante è “captare i segnali”, dice il dottor Teodorani, “segnali intelligenti”; per capire se siamo soli in questo immenso universo oppure esiste una vita anche su altri pianeti.
La seconda puntata la troverete nel numero del 3 luglio e la terza il 3 agosto. Da non perdere!
Dulcis in fundo… eccoci arrivati alla lettera ai famosi, che di dolce in realtà non ha proprio nulla. Al contrario, è piuttosto aspra e acida. La protagonista è Loredana Lecciso! Ci risiamo, direte voi! Che cosa ha fatto questa volta?
Si è fatta nuovamente fotografare senza mutande, ha volteggiato in pose sexy appesa ad un trapezio del circo, è tornata sull’Isola dei famosi dimenticandosi che il programma è finito da un pezzo, si è nuovamente iniettata il botox da sola, ha scritto una nuova canzone; oppure si è iscritta ad un corso di danza classica, dopo essere dimagrita di un tot di chili? E se fosse tornata con Al Bano?
Niente di tutto questo; tuttavia ha realizzato un’altra stupidità, per cui varrebbe la pena di aprirle gli occhi sull’ambiente fittizio, simulato e spesso pericoloso che frequenta. Con tante scuse al mio caro amico Al Bano! D’altra parte lui mi conosce bene. Allora sa che se conduco una battaglia la porto avanti sino allo stremo delle mie forze: soprattutto se ci sono di mezzo i bambini! Quindi, cara Lecciso: per quanto mi riguarda, stop al televoto!
Non a caso questo mese ho scelto due storie di madri; una che sta vivendo un dramma inimmaginabile, l’altra che alloggia permanen- temente nel mondo dell’apparenza, non rendendosi conto quale bene prezioso siano i figli. Un bene da preservare, da difendere e da tenere il più lontano possibile dal mondo artefatto dello spetta-
colo.
Maria Cristina Giongo
CHI SONO
Direttore:
Cristina Giongo
Direzione tecnica:
Francesco Addante
Redattori e giornalisti che hanno collaborato a questo numero
Marzia Mazzavillani (Marni)
Roberto Allegri
Angie Cafiero
Thomas Leoncini
Roberto Pagano
Imma Paone
Cristina Giongo
Assistenza Tecnica
Marzia Mazzavillani (Marni)
Hans Linsen

LA CATTIVERIA: MALATTIA O SCELTA?
Molto spesso mi vengono posti dei quesiti, come psichiatra, ai quali ho difficoltà di dare una risposta “professionale”. Un’amica di recente mi ha chiesto se la cattiveria e la crudeltà possano essere una malattia, una predisposizione genetica oppure se si può diventare cattivi. La mia amica, sconvolta da un video in cui vengono mostrate crudeltà efferate, probabilmente ha necessità di darsi delle ragioni di quanto aveva visto. Non è la sola, domande simili mi vengono poste molto spesso.

Solidarietà, amore, sessualità, moda, lato B, animali, paura.
Mani che graffiano, chiedono, stringono, accarezzano, si tendono…
Cari lettori online,
Questa volta ho scelto una serie di parole per comporre il mio editoriale.
Cominciamo con solidarietà. In questo momento il nostro pensiero si rivolge al dramma che sta vivendo la popolazione di Haiti: facciamo il possibile per aiutarli! In tutti i modi che la stampa e le varie associazioni umanitarie ci stanno consigliando e chiedendo. Sono i nostri fratelli ed hanno disperatamente bisogno di noi.
Amore. Questo mese Marni analizzerà i sogni d’amore, nella sua seguitissima rubrica che vi consiglio di leggere sempre molto attentamente. Amore significa anche colore, festa, regali, seduzione. Come regalo di San Valentino vi condurremo quindi molto lontano, in un altro continente, per raccontarvi di una festa specialissima dalle origini antiche: la festa di Holi. A tutti gli innamorati… auguri di cuore per un San Valentino appassionato come questa ricorrenza indiana.
Amore è anche sessualità. Entrambi si compensano, sono parte integrante di un rapporto di coppia ben riuscito. Ma sino a che punto si può sperimentare nel campo dell’amore? Esther risponderà alla domanda di una donna a cui il marito ha chiesto di seguirlo in un club di scambisti.
Moda: questa volta Elena ha puntato sulla moda uomo, che sta diventando sempre più importante e seguita quasi quanto quella per la donna. Giustamente, in quanto un uomo trasandato è sgradevole… tanto quanto una donna sciatta.
A proposito, sapete che cosa è il “lato B”? Avete in mente la soubrette Valeria Marini? Se l’avete in mente, capirete subito di che cosa parlo….e a chi mi rivolgerò nella mia Lettera ai famosi.
Animali: questo mese il protagonista sarà un cane di nome Edgardo. Il suo padrone, Roberto, ci ha chiesto di pubblicare la sua testimonianza di affetto verso questo caro amico che si sta spegnendo perchè oramai vecchio. Lo abbiamo accontentato con molto piacere pur sapendo che soltanto chi ha un animale domestico può capire come si possa soffrire quando se ne va. In quanto la sofferenza è sempre sofferenza e la morte rimane comunque un mistero che non riusciamo ad accettare. A volte un cane sa dare più amicizia di un essere umano… come dice Roberto quando si riferisce al suo Edgardo
Rimanendo nel campo animale, vi proporremo anche un esilarante video (da non perdere!) su un baby panda che… riuscirà a far spaventare la sua pacatissima mamma. In che modo… lo scoprirete vedendo il video.
Nel Cofanetto Magico si ride e si piange; perchè la vita è riso e pianto. Le lacrime arriveranno con l’ultima puntata del mio dossier pedofilia. Preparatevi, perchè sarà un altro pugno nello stomaco. Dovevo mantenere una promessa: quella di parlare a nome di tanti bambini che ora non ci sono più. L’ho mantenuta. Ora tocca a voi di aiutarci a lottare contro questi criminali che provocano sofferenze inimmaginabili ai bambini, sino a provocarne la morte. Morte per paura.
Infine Vilma vi donerà un’esclusiva intervista ad un pittore fantastico, che ha lasciato il segno nella storia dell’arte contemporanea: Aldo Sterchele. Magistrale nel raffigurare il corpo umano con le sue passioni, i suoi pentimenti e soprattutto le sue contraddizioni. Ai suoi allievi ripete spesso: “quando il maestro vi indica la luna non guardate il dito del maestro, ma la luna”. In questa meravigliosa intervista troverete importanti spunti di riflessione.
Per esempio, alla domanda se crede in Dio, Aldo Sterchele ha risposto: “che Dio ci sia o no, non importa. Credo che sia inutile persino porsi il problema. Saperlo a che giova? Alla fine saremo gratificati ugualmente dal nostro comportamento corretto ed inserito armonicamente nel contesto della natura: perchè, come diceva Ungaretti, che io conobbi, la morte si sconta vivendo”.
Siamo arrivati all’ultima parola della lunga lista di argomenti trattati in questo numero di febbraio: mani. Sono proprio le mani su cui Aldo Sterchele si concentra nella sua pittura, spesso grandi, avvolgenti, “che tradiscono il moto dell’animo più nascosto. Mani che graffiano, chiedono, stringono, accarezzano, si tendono….”
Proprio come le mani dei nostri poveri fratelli Haitiani in questo momento.
Maria Cristina Giongo,
dall’Olanda, con amore
Maria Cristina Giongo
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Redattori e giornalisti
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Nella foto l’ex convivente del transessuale Brenda, (foto di Novella 2000- Rizzoli Rcs-periodici).
Tutti la volevano morta. A partire da chi sapeva che nascondeva filmati di alcuni suoi clienti “eccellenti” ripresi con il telefonino. E anche inseriti nel suo computer; dove aveva raccolto 60 mila file, di cui ne sono stati rinvenuti 16 che incastrerebbero dei personaggi famosi. Aveva anche dei conti in sospeso con alcune delle sue compagne transessuali, per motivi legati alla droga, al denaro e all’invidia (in quanto era “molto brava” e ricercata nel suo campo). Considerata questa lunga lista di nemici …non stupirebbe se si scoprisse che Brenda non è morta per cause naturali ma è stata assassinata.
Un viaggio in Olanda per festeggiare in modo un po’ particolare il giorno dei morti. Il senso della morte intesa come trasformazione. Interi servizi di piatti e tazzine da caffè sulle tombe dei cari estinti.
Oggi è il giorno dei morti. Vorremmo “festeggiarlo” insieme a voi, cercando di dare un senso profondo e costruttivo a questa ricorrenza tanto importante, celebrata in tutto il mondo. Il Cofanetto Magico è volato… in Olanda, per raccontarvi come viene commemorata in questo Paese.

Caro Michael Jackson,
Questa volta la mia lettera ai famosi non sarà allegra e neppure ironica. D’altra parte non potevo ignorare la tua morte. E neanche la tua vita. Se devo essere sincera ti ho sempre detestato. Sino ad ora.
Chi non ricorda la famosa e romantica scena del film Ghost, dove il bel Patrick Swayze aiuta Demi Moore a creare una vaso di argilla in modo molto sensuale?
C’è chi invece di creare vasi, ampolle e once, ha preferito usare la propra esperienza artistica creando urne per cani e altri animali.
Abbiamo incontrato Elena, un’artista molto originale, tra le poche in Italia che ha deciso di modellare l’argilla per creare su richiesta urne per contenere le ceneri del proprio cane. (continua…)