Archive for giugno, 2014

Poesia di giugno: “Vecchiaia: canto di un barbone errante della discarica”

venerdì, giugno 27th, 2014

Fotografia (modificata) di Thehero

 

Non è difficile accostare ogni poesia che sappia guardare al dolore al grande modello leopardiano. Pietro Pancamo stesso dichiara il riferimento a Leopardi nel titolo di Vecchiaia: canto di un barbone errante della discarica. Canto di marginalità metropolitana, tra rifiuti, fetori e speranza di riciclaggio, per l’immissione in un nuovo ciclo di vita. Nella discarica l’accumulo di rifiuti rimanda metonimicamente alle società opulente: qui tutto è scompagnato, e l’usura produce smog sinestetico: lo senti sulla pelle oltre che con l’olfatto, quando in estate genera nel degrado e nel fetore storie di ordinaria follia. Ma forse proprio nel riciclaggio questa umanità emarginata vede una speranza.

Marisa Napoli
CHI SONO

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Corpo estraneo. I nostri animali ingoiano di tutto! Calze, bottoni, aghi, plastica, teste di bambole…

martedì, giugno 24th, 2014

Il corpo estraneo non è un alieno che si infila nel corpo dei nostri animali e non è nemmeno un benefico spirito guida come magari chi volesse cercare una spiegazione nell’esoterismo potrebbe pensare, ma purtroppo è un qualcosa che distrattamente o meno i nostri cari animali ingoiano e non riescono ad eliminare.

Camilla cucciola

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All’Inferno e ritorno. Appassionante viaggio in una valle dimenticata del Sud Africa

giovedì, giugno 19th, 2014

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Foto M. Almaviva. Inospitale paesaggio

Durante i nostri viaggi nell’Africa del sud, mia moglie ed io abbiamo spesso visitato luoghi dai nomi misteriosi e intriganti. Molti di questi sono conosciute mete turistiche (ad esempio la Skeleton Coast e la Valley of Desolation), altri poco noti o non facilmente raggiungibili (la città fantasma di Pomona, per citarne uno).
The Hell (L’Inferno) è uno di questi ultimi.
Stavamo percorrendo la R328 del passo Swartberg (Sud Africa), una delle più suggestive strade nel paese (e pare anche nel mondo) costruita, a fine ‘800, da Thomas Bain e ancor oggi quasi tutta sul tracciato originale.
Circa 3 km dopo il passo, in direzione nord, abbiamo notato un cartello: Gamkaskloof –The Hell; 50km=due ore
La località non era sulla nostra guida (in realtà era un piccolo paragrafo sotto altra voce), ma uno scambio di occhiate è stato sufficiente per farci deviare verso quella destinazione: che sarà mai “L’Inferno”?

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Intervista ad Al Bano sul suo ultimo disco che sa di famiglia, natura, amore e struggenti emozioni.

giovedì, giugno 12th, 2014

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Cellino San Marco. Il grande Albano Carrisi con il maestro Alterisio Paoletti, suo compagno musicale… da una vita:una persona veramente speciale. Foto di Nicola Allegri.

Cari lettori,

sono felice di pubblicare questa intervista ad Al Bano del “nostro” Roberto Allegri, insigne scrittore e giornalista che ci ha già donato in passato altri servizi di grande interesse e spessore. Cliccando su CHI SONO (sotto alla sua firma), potrete, come la solito, leggere il suo profilo.
Vorrei ringraziarlo particolarmente per questa esclusiva, ricca di valori umani e di serenità. Un articolo molto bello, in cui vibrano non solo le note umane che aleggiano intorno alla personalità del grande artista, ma anche le somiglianze e affinità elettive che li legano da una vita. Prima fra tutte quella di riferimento alla famiglia, all’amore per i genitori e poi per i propri figli; infine la passione per madre natura, la terra, gli animali. Ecco allora che, immersi nel silenzio della natura, Al Bano e Roberto si purificano e traggono spunti per creare; i fiori sbocciano, la terra profuma di raccolto, nuove note “si svegliano”, come dice lo stesso Al Bano nell’intervista a Roberto. E si spandono in un tripudio di essenze e suoni che diventano musica. Buona lettura!

Maria Cristina Giongo
CHI SONO

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Molto professionale …oltre le nuvole. ☁ ✈ ☁

domenica, giugno 8th, 2014

Sull’aereo tutto è in porzione singola, anche le persone.
(cit. dal film Fight Club)

Sono rari quegli incontri che inconsapevolmente ci trasmettono sensazioni, facendoci osservare dettagli che fino ad allora non avevamo considerato. Ad alcuni stringiamo persino la mano forse in segno di ringraziamento o forse a mo’ di saluto perchè, a livello di subconscio, sappiamo che entreranno a far parte di quella lunga lista di “porzioni singole” dimenticate, assunte regolarmente con serendipità.
Valentino Di Persio, in questo racconto, traendo spunto da un breve viaggio aereo, coglie aspetti che il più delle volte sfuggono per distrazione, per mancanza di spirito di osservazione o per sopraffazione dei propri pensieri. Così, quello che potrebbe sembrare un noioso viaggio, assume frangenti divertenti e persino piccanti in una mente fertile che, come la sua, vola …oltre le nuvole.
Buona Lettura!

Marica Caramia

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Nella musica di Claudio e Diana la vera Napoli, tra passione e magia.

martedì, giugno 3rd, 2014

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La cantante Diana Ronca mentre sta incidendo l’album “Napoli era, ora”

Claudio De Bartolomeis e Diana Ronca sono due musicisti di Salerno che amano le melodie partenopee. Quelle genuine, originali, rappresentative del nostro bel Paese, dove ogni emozione ha un senso, un risvolto culturale, il profumo della terra. Quando li senti cantare si risvegliano in te ricordi atavici, uniti al desiderio di lasciarsi cullare e trasportare sull’onda delle loro note.

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Editoriale di giugno. Proteggiamo i nostri cuccioli!

domenica, giugno 1st, 2014

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Cari Cofanetti magici, affezionati lettori,

ancora una volta vorrei parlarvi dell’amore più puro e disinteressato che esiste al mondo: quello dei genitori. L’esempio migliore è quello degli animali, che si occupano dei loro piccoli, accudendoli giorno e notte, proteggendoli, nutrendoli, tutelandoli dall’ attacco dei predatori, spesso dando la vita per loro. Ricordate il mio editoriale dello scorso anno con la commovente storia di mamma polipo che muore stremata, consumata dalla fatica per la sua incessante opera di cura e difesa delle sue uova? Incredibile, ma vero! Chi non l’ha ancora letta clicchi su questo link, per non perdersi questa emozionante storia d’ amore. (qui il link)

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