Posts Tagged ‘Animali’

Viva la moda! Le nuove tendenze, i bikini per quest’estate. Una speciale intervista a Cristina Grillo.

mercoledì, luglio 3rd, 2019

Una bellissima fotografia di Cristina Grillo con due suoi cani, che adora, come racconta durante l’intervista. Gli animali sono la sua passione, oltre alla moda.

Oggi parliamo di moda, un argomento gioioso, interessante, colorato come l’estate. La moda è arte, la moda è stile, la moda è imparare a volersi bene concedendosi ogni tanto qualcosa che sia diverso, al di fuori della routine quotidiana: un acquisto soltanto per noi che pensiamo spesso agli altri. Anche …troppo spesso.

Il top dei bikini è color oro, il sole sul vostro corpo: come questi che vedete nella fotografia. Modelli, stoffa e una tonalità molto elegante, ancor di più accostata al nero.

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Editoriale di luglio e agosto. La creatività è il Creatore. Si chiama Dio.

lunedì, luglio 1st, 2019

Sudafrica 2018. Foto di Maria Cristina Giongo. La natura, la flora, la fauna, sono un tripudio di colori inimitabili, fantastici!

Ogni tanto rivolgo una preghiera di ringraziamento a Dio, la mente geniale che ha ideato la meravigliosa natura in cui viviamo. Dove ogni cosa è stata “pensata“ in ogni minimo particolare. Dalle piante agli animali, all’emisfero celeste, dove ognuno ha un suo motivo di esistere, di svilupparsi; una sua funzione vitale, riproduttiva, incantevole. Miracolosa.

Sudafrica 2018. Le caratteristiche strisce bianche e nere del manto della zebra sono diverse in ogni individuo, proprio come l’impronta digitale dell’uomo; questa incredibile particolarità ha permesso agli studiosi di distinguere ogni singolo soggetto da centinaia di altri individui del tutto simili ma non perfettamente uguali. I ricercatori che monitorizzano le specie in via di estinzione utilizzano la diversità delle strisce di ogni soggetto proprio come un codice a barre. Foto di Maria Cristina Giongo

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Ricerca si, vivisezione no.

giovedì, novembre 22nd, 2018

Già Gandhi diceva che la grandezza di un popolo si misura da come tratta gli animali.
Nel nostro Paese, purtroppo, la pratica della dissezione e della vivisezione degli animali “da laboratorio,” la cui quantità presso gli istituti di ricerca ed università veniva denominata “magazzino,” era fino al 1993 parte integrante obbligatoria della preparazione degli studenti destinati alle professioni sanitarie, medici, infermieri, biologi, ricercatori.

Una immagine da laboratorio

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Editoriale. Il dolore negli animali e l’elaborazione del lutto.

lunedì, ottobre 1st, 2018

Commovente: un’orca ha continuato a nuotare per due giorni tenendo fuori dall’acqua il suo baby morto poco dopo la nascita, non riuscendo a staccarsi definitivamente da esso, lasciandolo andare a fondo…

L’orca della specie J35 di cui parlo in questo articolo, mentre cerca di tenere in superficie il corpo del suo baby appena morto. Andrà avanti per ben due giorni a nuotare provando a mantenerlo a galla, una specie di tentativo di rianimazione e di elaborazione del lutto, non riuscendo a separarsi definitivamente da esso. FOTO: DAVE ELLIFRIT & KEN BALCOMB, CENTER FOR WHALE RESEARCH

Più volte nel mio editoriale ho parlato dell’amore materno negli animali, a cominciare da quello di mamma polipo che si sfinisce di fatica sino a morire pur di mantenere in vita i suoi piccoli appena nati. Oggi vi parlo di un episodio altrettanto commovente ed eccezionale, avvenuto lo scorso 24 luglio: si tratta di un’orca marina che è stata seguita lungo la costa canadese Victoria, nell’Oceano Pacifico, dall’organizzazione americana per la difesa delle balene Center for Whale Research.

Dopo il parto purtroppo il suo cucciolo è vissuto soltanto 45 minuti. Ma mamma orca non è riuscita a separarsene subito; anzi, ha cercato in tutti i modi di rianimarlo spingendolo con il muso in modo da mantenerlo sulla superficie dell’acqua, così da non farlo cadere dentro e affondare. Tutto questo per due giorni interi. Instancabilmente, senza avere la forza di lasciarlo andare.

Un bellissimo esemplare di orca. I figli delle orche sono noti per rimanere insieme alle madri anche dopo aver raggiunto l’età adulta. Esse li aiutano nella ricerca del partner, per assicurarsi di avere una discendenza. Vivono dai 30 ai 50 anni. Emettono vari tipi di suoni per comunicare tra loro: si tratta di fischi e grida usati a seconda delle diverse circostanze. Ogni pod ha un suo suono distintivo che viene tramandato di generazione in generazione, per un massimo 6 generazioni.

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Editoriale di maggio. Gli animali pensano, amano, ci capiscono. E ci osservano!

martedì, maggio 1st, 2018

Sudafrica, gennaio 2018. Foto Hans Linsen

Nella presunzione tipica di noi umani, crediamo di essere gli unici in grado di osservare la natura e gli animali che ne sono parte integrante. Ma il fatto di non poter leggere nelle loro menti non vuol dire che siano incapaci di pensare. Non vuol dire che non siano intelligenti, non provino emozioni, persino empatia.

Sudafrica, gennaio 2018. Sembrano umani i bellissimi occhi di questo bufalo.

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Editoriale di novembre. Il cane che salva un cerbiatto. Foto esclusive di questi bellissimi, dolci, eleganti, amorevoli animali.

mercoledì, novembre 1st, 2017

Eindhoven (Paesi Bassi). Settembre 2017. Amore materno e filiale. Foto Hans Linsen.

Cari amici, cofanetti magici, lettori online,

ancora una volta vi parlo del meraviglioso mondo animale, prendendo spunto da un video eccezionale pubblicato dal quotidiano Repubblica e da altrettanto splendide foto di cerbiatti, fatte da Hans Linsen di recente, durante una passeggiata nel verde, in Olanda. In esclusiva…solo per voi! Convinta che il rispetto, la cura e l’amore per gli animali sono valori fondamentali che ogni uomo dovrebbe esprimere. A maggior ragione se si considera un uomo di fede. Infatti maltrattare un animale è come una bestemmia nei confronti di Dio, che ha creato per noi la natura in tutta la sua bellezza: fiori, piante, ruscelli, mari, monti, il firmamento, l’alba, il tramonto, oltre agli abitanti della terra, uomini e animali.

Eindhoven (Olanda), settembre 2017. Mamma cerbiatta si riposa dopo le fatiche della maternità, con un occhio sempre rivolto ai suoi cuccioli che non perde mai di vista.

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Poesia di maggio: “Fretta di lentezza”

sabato, maggio 27th, 2017

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Gli animali (perlomeno alcuni) vanno in letargo durante l’inverno. Gli uomini invece tutti quanti in estate, per un mese o più di ferie agostane, che vedono le attività lavorative, sia pubbliche sia private, cessare temporaneamente e “poltrire” non poco. Il riposo, comunque, è indispensabile dopo un anno di operosità indefessa e allora, all’insegna del motto “festina lente”, ecco qui di seguito una poesia pronta a ricordarci che concedersi una sosta, o se non altro ridurre il passo e l’andatura, è sempre il metodo migliore per “guarire” puntualmente da tutte le fatiche.

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Il mondo di Serena. Un regno magico d’amore per gli animali in perfetta simbiosi con l’uomo.

lunedì, maggio 15th, 2017

Il Ranch di Gigi.

Serena nasce ogni giorno e muore ogni volta che le muore un animale, ogni sguardo di un suo cucciolo per lei è una sorta di amore, lei si lega in un abbraccio magico, il negativo del passato di un animale lei lo rivolta al positivo, la sua forma del lusso è un fattore mentale, si sente una regina in un regno fatto di amore, la libertà che dona ai suoi animali è la sua libertà.

Serena Allegrucci con Malone

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Editoriale di aprile. Solo uniti possiamo farcela!

sabato, aprile 1st, 2017

Cari Cofanetti magici,

oggi parliamo di natura. Perchè non c’è nulla di più bello al mondo dei fiori, delle piante, degli animali. La flora e la fauna. Dovremmo osservare di più le meraviglie che ci circondano, per capire il mistero della vita. Una fonte inesauribile di miracoli. Pensiamo a quella particolare specie di rana che duranti i rigidi inverni “ferma” il suo cuore e si congela da sola; sino all’arrivo della primavera, quando esso riprende a battere. A mamma polipo che per far nascere i suoi piccoli e nutrirli arriva a morire lei stessa. O semplicemente a mamma gatta, che dopo aver partorito i suoi piccoli continua a difenderli nascondendoli nei posti più incredibili (persino cassetti dell’armadio!).

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Editoriale di marzo. Cani che sparano ai padroni.

mercoledì, marzo 1st, 2017

Avete letto bene. Questa volta è stato un cane a sparare al suo padrone.
Come sapete ogni tanto nel mio editoriale tratto anche notizie curiose, strane, bizzarre, su cui comunque è bene soffermarsi per riflettere..

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