Posts Tagged ‘poesia’

La poesia di marzo: “Primavera” (di Vincenzo Cardarelli)

mercoledì, marzo 27th, 2024

pexels-gabii-fernandez-19549164_copy_325x487

 

Cari amici del «Cofanetto Magico»,
siamo a marzo, finalmente, ed è quindi giunto il momento di lasciarci alle spalle l’inverno, per accogliere in allegria la bella stagione. A questo proposito vi offro una splendida poesia di Vincenzo Cardarelli; come vedrete, in essa l’arrivo della primavera è talmente carico d’incanto, che persino la città si converte per un istante alla natura, lasciandosi percorrere da venti campagnoli che portano con sé luce vibrante, colori intensi e raffiche incontenibili di gioia novella.

Pietro Pancamo
CHI SONO

(altro…)

La poesia del mese: “Solicello di febbraio” (di Pasquale Ruocco)

martedì, febbraio 27th, 2024

pexels-oleg-prachuk-7899469_copy_325x487

 

Quando ormai ero convinto che il clima uggioso e gramo dell’inverno sarebbe durato per sempre, una filastrocca per bambini è venuta in mio soccorso con allegro ottimismo, offrendomi gradito conforto e restituendomi piena fiducia nel sole (che pur essendo ancora debole e sbiadito, saprà puntualmente riportarci, al momento opportuno, il tepore del bel tempo).
Questa filastrocca “corroborante” adesso la propongo anche a voi, cari amici del «Cofanetto Magico», sperando che possa consolarvi come ha fatto con me e dimostrarvi come lasciar riemergere il proprio fanciullo interiore sia, talvolta, davvero salutare.

Pietro Pancamo
CHI SONO

(altro…)

La poesia di novembre: “Ultime foglie” (di Walter Savage Landor)

lunedì, novembre 27th, 2023

pexels-jakub-pabis-10725463

 

L’inglese Walter Savage Landor (spesso accusato di non saper sposare la perfezione tecnica dei suoi versi a un’adeguata profondità di significato) riesce prontamente a riscattarsi in liriche davvero toccanti e coinvolgenti, sull’esempio di quella che state per leggere, cari “Cofanetti Magici”; si tratta di una poesia che mi ha commosso tanto: ecco il motivo per cui non son riuscito a commentarla.

(altro…)

La poesia di settembre: “Foglie gialle” (di Trilussa)

mercoledì, settembre 27th, 2023

pexels-pixabay-235721

 

Grandi poeti come Trilussa, nelle foglie ingiallite che si lasciano trasportare liete e ignare dal vento d’autunno, non esitano a riconoscere noi uomini e l’inconsapevolezza assai frivola (o meglio irresponsabile) con cui ci abbandoniamo alle leggi del tempo ed al suo fluire inarrestabile; allora, nella speranza d’aprirci gli occhi e spingerci a riflettere, ci rivelano che in realtà è proprio la vita ad allontanarci dalla vita, per avvicinarci sempre di più alla fine dei nostri giorni.

(altro…)

La poesia di agosto: “L’erba estiva” (di Matsuo Bashō)

domenica, agosto 27th, 2023

434px-Basho_by_Buson02

Matsuo Bashō

 

Iniziò come samurai, poi diventò un indiscutibile innovatore della letteratura giapponese, tanto che i suoi diari di viaggio –per l’impareggiabile equilibrio che, in essi, poesia e prosa riuscirono a raggiungere– assursero a fama più che meritata. Mi sto riferendo a Matsuo Bashō, autore di cui oggi vi propongo uno dei tantissimi haiku.

(altro…)

La poesia di luglio: “Estate” (di Salvatore Quasimodo)

giovedì, luglio 27th, 2023

pexels-engin-akyurt-7085605

 

Dopo i famigerati rigori dell’inverno, l’incanto fatato e gentile della bella stagione, annullando “sortilegi” davvero antipatici, scorbutici e “stregoneschi” come ad esempio la pioggia torrenziale o il vento gelido, ci permette finalmente di riconciliarci con la natura e di sentircene fraternamente parte; allora proviamo subito un senso di serenità gioconda. Ma nel caso della serenità, “gioconda” è da sempre sinonimo di “profonda”. Sì, da sempre! E a ricordarcelo, ecco una poesia di Salvatore Quasimodo (autore che, con una certa dose di preveggenza –come mi ha fatto notare la cara Cristina Giongo–, avevo prescelto per questa pubblicazione sul «Cofanetto», prima ancora che in Italia si decidesse di dedicargli una delle tracce per i temi in classe della maturità).

Pietro Pancamo
CHI SONO

(altro…)

La poesia di giugno: “Prendi un sorriso” (di Mohandas Karamchand Gandhi)

mercoledì, giugno 28th, 2023

pexels-sachin-c-nair-954929

“Prendi un raggio di sole/ […] Scopri una sorgente”

 

Dicembre è il mese fatidico, e d’elezione, in cui inizio a buttar giù la lista dei propositi per l’anno nuovo e, raddolcito dal Natale che s’avvicina rendendomi meno insensibile, in genere non dimentico di tenere nel giusto conto persino il mio prossimo (“Proverò” –non manco infatti di ripromettermi, fra le tante cose– “a zittire l’egoismo e ad aiutare gli altri, ogni tanto”). Ahimè, il problema è che, trascorso il periodo delle Feste, il mio cuore torna come sempre ad impigrirsi.

(altro…)

Le poesie di maggio: “Vagavo solitario” e “Pioggia” (di William Wordsworth e Thomas Love Beddoes)

sabato, maggio 27th, 2023

rain-g01d2918a3_640

 

Cari amici de «Il Cofanetto Magico»,
vi do il consueto benvenuto nella mia rubrica e –da Poeti romantici inglesi, l’antologia di traduzioni curata da Franco Buffoni per Mondadori– riprendo e vi offro altri due splendidi componimenti, degni senza dubbio della massima attenzione: infatti il primo ci spiega che contemplare la natura –per poi, all’occorrenza, richiamarne alla mente tutta la bellezza– è una pratica spirituale sempre in grado di donare un po’ di consolazione e pace; mentre il secondo, pur intitolato Pioggia, è un quadretto visionario capace di aprire, persino nel cuore più “rannuvolato”, uno squarcio di sereno. O, meglio, serenità!

Pietro Pancamo
CHI SONO

(altro…)

Le poesie di aprile: “La teiera che fischia” e “Vita” (di Samuel Taylor Coleridge e James Clarence Mangan)

giovedì, aprile 27th, 2023

Poeti romantici inglesi

Franco Buffoni (a cura di), Poeti romantici inglesi,
Mondadori, Milano, 2022

 

Cari amici de «Il Cofanetto Magico»,
in calce a queste righe troverete due delle tante liriche che arricchiscono Poeti romantici inglesi, vale a dire un’antologia che il noto scrittore Franco Buffoni ha curato nel 2022 per Mondadori; si tratta di un volume quasi enciclopedico che –introdotto da un ampio saggio critico, davvero illuminante ed esaustivo– offre ai lettori una fitta serie d’accuratissime traduzioni, appositamente concepite e realizzate per consentire al pubblico italiano di riprendere confidenza, da una parte, con i versi di grandi personaggi come Wordsworth, Coleridge, Byron, Shelley e Keats e d’accostarsi, dall’altra, ad autori oggi dimenticati, ma capaci anch’essi, a suo tempo, di produrre piccoli capolavori e segnare dunque un’epoca.

Pietro Pancamo
CHI SONO

(altro…)

Le poesie di marzo: “Trattiene il cielo” e “Non più di così, vi prego” (di Tommaso Meldolesi e Fabio Sebastiani)

lunedì, marzo 27th, 2023

20230106_191142

“[…] nella notte ossidiana/ […] spaziano i ricordi”

 

Per fortuna la mia antologia di autori vari Senza tema! di cui ho già parlato a febbraio e che, come dimostrano i versi in calce a questo paragrafo, cerca sempre di proporre liriche caratterizzate da un profondo e intenso afflato umano, si discosta radicalmente dalle tendenze più recenti della poesia italiana: una poesia ahimè presuntuosa, attualmente in preda a imbarazzanti derive intellettualoidi, che la rendono troppo fredda e cerebrotica, togliendole qualunque capacità effettiva di coinvolgere il lettore e arricchirlo almeno un po’.

Pietro Pancamo
CHI SONO

(altro…)