Articoli marcati con tag ‘milano’

Scene da un matrimonio

martedì, 28 giugno 2011

Eccovi un altro racconto che ci è arrivato da una nostra cara lettrice, Rita. Lo pubblichiamo con piacere perchè è la commovente testimonianza di una bella storia d’amore fra lei ed il marito Mirko, cominciata esattamente il 28 giugno di tanti anni fa…

(continua…)

CityLife, Milano si rifà il look

domenica, 29 novembre 2009

citylife

CityLife, il nuovo volto “emblematico e riconoscibile” della Milano del terzo millennio o un banale clone di altre anonime città del mondo, senza identità e senza storia?

Nel suo “Libello”, nel 1938 Carlo Emilio Gadda scriveva: “Milano è una brutta e mal combinata città ….” , e, diciamocelo, non aveva tutti i torti.

Ma ora Milano ha l’occasione per riscattare questa fama negativa, causa da sempre di una sorta di complesso di inferiorità nei confronti delle altre città storiche d’Italia (Firenze, Roma, Napoli ecc.), rifacendosi il look in occasione del prossimo Expo del 2015. E’ iniziato infatti il più faraonico cantiere edilizio di tutti i tempi, quello che costruirà in pochi anni CityLife, progetto su ben 365.748 mq di superficie destinato a riqualificare il quartiere storico della Fiera di Milano e con esso l’intera città. L’intenzione dei promotori è quella di creare per Milano “un nuovo centro”, che sia “emblematico e riconoscibile”. (continua…)

Milano, la prima volta di Edward Hopper

mercoledì, 4 novembre 2009

edward-hopper

Edward Hopper: incisivo pittore della realtà immobile ed immutabile delle cose e della solitudine umana che ci accomuna (e accompagna) tutti quando ci troviamo davanti ad un muro di incomunicabilità, noia, stanchezza esistenziale e tristezza.

Per la prima volta in mostra a Milano.

E’ in corso a Milano la prima grande mostra antologica in Italia dedicata a Edward Hopper (1882-1967), esposti più di 170 pezzi (acquerelli, olii e disegni) provenienti per la maggior parte dal Whitney Museum of American Art di New York.

Il sodalizio tra Hopper e l’importante sede museale inizia nel 1920, data della prima mostra dell’artista, e si snoda lungo tutto l’arco della sua lunga carriera ed anche oltre, visto che è la vedova di Hopper a donare, dopo la sua morte, le sue opere (oltre 2500 pezzi) proprio al Whitney Museum. (continua…)