Posts Tagged ‘milano’

Poesia di maggio: “Il nulla”

venerdì, maggio 27th, 2016

Una Milano d’epoca

 

Ecco una poesia che scrissi anni fa, in seguito alle forti delusioni letterarie che avevo patito in quella che, almeno da alcuni, viene considerata la capitale della poesia: Milano.
Il gioco di parole che appare alla fine del componimento, fa sì che il nulla di pochi versi prima, diventi una traccia, abile ma insieme labile, del futuro. E in effetti, a quel tempo, io pensavo di non avere il minimo futuro come poeta. Quindi nel nulla –che proprio in quanto tale, più labile di così non potrebbe essere– ormai vedevo un abile ritratto (cioè fedele e somigliante) del mio avvenire e della mia carriera.
Poi le cose andarono diversamente, per fortuna. E anzi proprio questa lirica fu apprezzata dal compianto critico Walter Mauro, il quale la inserì in un’antologia di autori vari, intitolata Geografie poetiche.

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Storia di Natale. Figlio mio, grazie a te è nato tuo fratello!

mercoledì, dicembre 23rd, 2015

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Natale 1975. Massimo Campagnolo, quando era piccolo, sembra quasi invitarci a leggere la sua bella storia. Una favola per Natale; assolutamente vera!

Questo Natale voglio parlarvi di un grande amore di mamma. Recentemente ho scritto spesso di madri snaturate, di madri che hanno ucciso le loro creature, di genitori che hanno negato loro il diritto ad un’infanzia serena. Adesso voglio raccontarvi una vicenda che si è conclusa felicemente; bella, commovente, in sintonia con la ricorrenza del Natale, il cui senso è proprio legato alla nascita.

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Olanda. 23 settembre 1965. Il matrimonio di Mario, un bell’uomo italiano con Giois, la sua olandesina!

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EXPO MILANO 2015. Un breve viaggio nel pianeta delle meraviglie

sabato, ottobre 3rd, 2015

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Chissà che cosa penserebbe oggi il pittore inglese Henry Selous, visto che nel 1851 realizzò un quadro ad olio che immortalava l’inaugurazione della prima Esposizione Universale a Londra. Questo quadro è diventato famoso perché tra tutti i vari personaggi inglesi dipinti, tra cui la Regina Vittoria, spiccano due personaggi cinesi: un funzionario del governo di nome Xi Sheng e un uomo d’affari di Shangai, il signor Xu Rongchun. Sono state proprio queste due persone che hanno reso il dipinto “internazionale”. Oggi il quadro accompagna le varie edizioni dell’Expo; presente anche a Milano, città che ha firmato la trentaquattresima Esposizione Universale bissando la sua prima partecipazione, avvenuta nel lontano 1906, anno dell’apertura del traforo del Sempione con il conseguente tema dei trasporti.

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Expo 2015. Il padiglione Zero. Foto di Luciano De Giorgio.

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Scene da un matrimonio

martedì, giugno 28th, 2011

Eccovi un altro racconto che ci è arrivato da una nostra cara lettrice, Rita. Lo pubblichiamo con piacere perchè è la commovente testimonianza di una bella storia d’amore fra lei ed il marito Mirko, cominciata esattamente il 28 giugno di tanti anni fa…

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CityLife, Milano si rifà il look

domenica, novembre 29th, 2009

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CityLife, il nuovo volto “emblematico e riconoscibile” della Milano del terzo millennio o un banale clone di altre anonime città del mondo, senza identità e senza storia?

Nel suo “Libello”, nel 1938 Carlo Emilio Gadda scriveva: “Milano è una brutta e mal combinata città ….” , e, diciamocelo, non aveva tutti i torti.

Ma ora Milano ha l’occasione per riscattare questa fama negativa, causa da sempre di una sorta di complesso di inferiorità nei confronti delle altre città storiche d’Italia (Firenze, Roma, Napoli ecc.), rifacendosi il look in occasione del prossimo Expo del 2015. E’ iniziato infatti il più faraonico cantiere edilizio di tutti i tempi, quello che costruirà in pochi anni CityLife, progetto su ben 365.748 mq di superficie destinato a riqualificare il quartiere storico della Fiera di Milano e con esso l’intera città. L’intenzione dei promotori è quella di creare per Milano “un nuovo centro”, che sia “emblematico e riconoscibile”. (altro…)

Milano, la prima volta di Edward Hopper

mercoledì, novembre 4th, 2009

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Edward Hopper: incisivo pittore della realtà immobile ed immutabile delle cose e della solitudine umana che ci accomuna (e accompagna) tutti quando ci troviamo davanti ad un muro di incomunicabilità, noia, stanchezza esistenziale e tristezza.

Per la prima volta in mostra a Milano.

E’ in corso a Milano la prima grande mostra antologica in Italia dedicata a Edward Hopper (1882-1967), esposti più di 170 pezzi (acquerelli, olii e disegni) provenienti per la maggior parte dal Whitney Museum of American Art di New York.

Il sodalizio tra Hopper e l’importante sede museale inizia nel 1920, data della prima mostra dell’artista, e si snoda lungo tutto l’arco della sua lunga carriera ed anche oltre, visto che è la vedova di Hopper a donare, dopo la sua morte, le sue opere (oltre 2500 pezzi) proprio al Whitney Museum. (altro…)