Posts Tagged ‘paesi bassi’

La cultura della pace, cura, solidarietà e della memoria, fra passato, presente e per il futuro. Due ambasciatori italiani di pace, Luca Attanasio e Giorgio Novello.

domenica, ottobre 10th, 2021

Luca Attanasio, Ambasciatore nella Repubblica Democratica del Congo, ucciso lo scorso febbraio in un agguato presso il villaggio di Kibumba. Sua moglie Zakia Seddiki ha partecipato, in data odierna, alla “marcia Perugia Assisi”, che si tiene da 60 anni.

Oggi,10 ottobre 2021,si è svolta la sessantesima marcia per la pace e fraternità “Perugia Assisi”, a cui ha aderito, fra i tanti, anche Zakia Seddiki, moglie del compianto Ambasciatore Luca Attanasio, assassinato in Congo il 22 febbraio scorso. Un uomo speciale, un uomo di pace. Oltre ai rappresentanti dell’Università degli Studi di Padova, sempre in prima fila per eventi di rilievo, medici ed infermieri, per sottolineare, con Papa Francesco, “l’importanza di un altro bene prezioso per il benessere e sopravvivenza dell’umanità: quello della cura e delle cure sanitarie di cui tutti hanno diritto ad usufruire.”

Den Haag. Al centro l’ambasciatore italiano nei Paesi Bassi Giorgio Novello, presso la Libera Sinagoga dell’Aja, durante la consegna dell’onorificenza postuma “Giusto fra le nazioni” (“Yad Vashem”) a Pacifico Marchesini, che nel 1942 aiutò due famiglie di ebrei a fuggire dallo sterminio nazista. A ritirarlo il figlio Bino Marchesini, visibilmente fiero e commosso.

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Olanda. E’ morto il giornalista Peter R. De Vries.

giovedì, luglio 15th, 2021

Olanda. Peter R. de Vries non è riuscito a sopravvivere al terribile, vile attentato del 6 luglio scorso.

Peter R. de Vries, 64 anni, ha lottato sino alla fine per sopravvivere, dopo il terribile attentato del 6 luglio scorso, in cui gli hanno sparato 5 colpi di pistola a distanza ravvicinata, uno alla testa; ma non ce l’ha fatta. E’ deceduto pochi minuti fa. Si pensa sia stato vittima di un sistema di bande di “giustizieri” che non perdonano chi li denuncia, narcotrafficanti, criminalità organizzata, come si sospetta. Il movente potrebbe infatti gravitare intorno al processo, a cui è stato dato il nome di “Marengo” ( una specie di tessuto) ancora in corso, contro 17 persone, con il loro “capo”, Ridouan Taghi, di origini marocchine, che Peter De Vries aveva contribuito a far arrestare, portando in tribunale anche un “pentito” che aveva convinto a testimoniare, Nabil B. Dopo di che era stato “giustiziato” il fratello del pentito e pure il suo avvocato Derk Wiersum. Mancava lui…una tragedia annunciata.

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Sclerosi multipla. Una meravigliosa storia d’amore. Oltre il dolore. Chi era quella ragazza?

giovedì, giugno 24th, 2021

Il gorgo. Un magnifico quadro del pittore lombardo Aldo Sterchele, che ha dipinto spesso la profondità di due anime che…si raccolgono in volo mentre stanno cadendo, si sorreggono e confortano.

Vorrei raccontare una storia vera di amicizia, quell’amicizia che si fonda con l’amore, la solidarietà, il coraggio. E tanto di più. C’era una volta una ragazza che, durante un suo viaggio a Lourdes, conobbe un giovane affetto da sclerosi multipla: era allettato, completamente paralizzato. Solo il suo cervello funzionava perfettamente. Rimase subito colpita da lui.

Foto di Maria Cristina Giongo. Nessun fiore è eterno ma la sua particolare bellezza sì. Se l’hai conosciuta ti rimane dentro.

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Olanda, liberi tutti! Una botta di vita! Via le mascherine. Il bricconcello re Willem Alexander infrange le regole prima della partita Olanda – Austria ed il premier Rutte lo riprende!

sabato, giugno 19th, 2021

Giugno 2021. Den Haag (l’Aja). Il quartiere “arancione” dei fans della squadra nazionale olandese. Foto nos.nl

Ieri sera il premier olandese Rutte, o meglio ex premier perchè i Paesi Bassi sono senza governo dal 17 marzo, data delle elezioni politiche, alla ricerca disperata di una formazione che voglia riconfermarlo… ha tenuto una conferenza stampa annunciando la fine della maggior parte delle norme restrittive o almeno un sensibile rallentamento (in olandese si chiama versoepeling).
Accanto a lui l’ex ministro della salute Hugo De Jonge, fiero degli 8 milioni di vaccinati (su una popolazione di 17 milioni di abitanti) e dei contagi in rapida discesa. Ieri erano 918 (all’inizio della pandemia erano stati 1.677.956), i ricoverati 315 (due mesi fa erano circa 2000), in terapia intensiva 218 (800 due mesi fa). Insomma, una botta di vita per gli olandesi, dopo la fine di ben 6 mesi di rigido lockdown, che li aveva visti depressi, scoraggiati, persino arrabbiati.

Giugno 2021 Ad.nl. Amsterdam.Re Willem Alexander e la Regina Maxima appaludono alla squadra di calcio olandese degli “Arancioni” contro l’Ucraina. © Pim Ras Fotografie

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Intervista al nuovo Ambasciatore italiano nei Paesi Bassi, Giorgio Novello. Tanti progetti. Soffre di sclerosi multipla ma ha trasformato la sua disabilità in una nuova sfida di vita.

sabato, maggio 15th, 2021

L’Aja (Den Haag), 20 gennaio 2021. Paleis Noordeinde. Sua Eccellenza Giorgio Novello, nuovo Ambasciatore italiano presso il Regno dei Paesi Bassi, al cospetto di Sua Maestà Guglielmo Alessandro (koning Willem Alexander), mentre gli presenta le sue credenziali e riceve il suo benvenuto. Nell’immagine si vede anche la sua consorte, Biancamaria De Vivo, in un elegante abito chiaro

Mentre nei Paesi Bassi è iniziata la corsa alla formazione del nuovo governo, dopo le elezioni della Camera dei rappresentanti del 17 marzo scorso, è arrivato anche un nuovo Ambasciatore italiano in Olanda, S.E. Giorgio Novello, che ha assunto inoltre l’incarico di rappresentante permanente presso l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche- OPAC. e segue pure le varie giurisdizioni internazionali ubicate nei Paesi Bassi. Giorgio Novello è nato il 24 giugno 1960 a Dolo (Venezia). Laureato in giurisprudenza, docente
universitario, ha studiato economia all’Università di Londra e storia economica presso la London School of economics. E’ entrato nella Farnesina nel 1986.

Aprile 2021. Den Haag (Paesi Bassi). Una bella immagine del nuovo Ambasciatore italiano nel regno Unito dei Paesi Bassi, Sua Eccellenza Giorgio Novello.

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Olanda. Le Veluwe, un monumento naturale di straordinaria bellezza. Distese di erica, una pianta magica che tiene lontana la negatività. Nel mezzo il famoso museo Kröller-Müller, con i più bei quadri di Van Gogh. Picasso, Monet.

sabato, maggio 1st, 2021

Paesi Bassi, una vacanza alle Veluwe, una zona incantevole in ogni stagione.

La natura è un dono prezioso da preservare, curare, nutrire. E’la nostra salvezza, fisica e psichica. In mezzo ai boschi, campi, fiori, alberi, mari, montagne, colline, possiamo respirare aria sana che ossigena il cervello, profumi inebrianti, spesso dimenticati. E poi gioire di colori meravigliosi, godere di silenzi interrotti solo dal canto degli uccellini, di amici animali che ci osservano a distanza in tutta la loro sovrana bellezza. Appena sarà possibile viaggiare vi suggerisco di visitare una zona dei Paesi Bassi che si chiama Veluwe.

Olanda. Veluwe (Garderen). Passeggiare in mezzo a distese di erica… Foto M.C. Giongo

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La posta del cuore dei nostri amici animali di Imma Paone. Il cane corso. Cuccioli ed allevamenti. Che cosa fare prima di comprare un cane.

lunedì, aprile 12th, 2021

LUNA, il cane corso dei nostri affezionati lettori

Gentile dottoressa, il nostro cane corso, Luna, di cui le mandiamo una foto, è deceduto, dopo 8 anni in cui non abbiamo fatto altro che curarlo, con tanto amore e spese, varie operazioni; in quanto era nato in un nido dove ogni cucciolo soffriva di una patologia. Gli altri sono scomparsi prima. Nonostante ciò è stata felice con noi. Naturalmente siamo tanto addolorati. Appena questo dispiacere diminuirà, vorremmo adottare un altro cagnolino della stessa razza. Ma vorremmo essere sicuri che sia sano. Che cosa consiglia, come si può sapere a quali allevatori affidarsi, sperando che siano affidabili?
Grazie mille e cari saluti dai Paesi Bassi.

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Olanda. Elezioni politiche. Si è votato nei bar e ristoranti chiusi a causa del Coronavirus. Rutte si conferma leader del Paese. A sorpresa arriva seconda una donna, Sigrid Kaag. Forte, decisa, progressista. Sconfitta della sinistra.

giovedì, marzo 18th, 2021

Paesi Bassi, 17 marzo notte. Elezioni politiche. Esultano i leader dei due partiti più votati, il Vvd (liberali conservatori) che fa capo al dimissionario premier Mark Rutte, e Sigrid Kaag (in piedi su un tavolo) del D66, liberale progressista. © Beeldbewerking Tubantia uit twee foto van Learn More

Si può proprio dire che nessuno lo scolla da “quella sedia”, riferendosi al leader del partito dei liberali conservatori (Vvd), Mark Rutte, che già era al suo terzo mandato; e ora raggiungerà il record del quarto. Ha acquisito 1 seggio arrivando a 34. D’altra parte lui stesso era sicuro che gli olandesi lo avrebbero scelto di nuovo, in quanto, soprattutto in questo periodo di epidemia da Covid-19, i cittadini hanno bisogno di continuità, struttura, fermezza. Vivo in Olanda da 40 anni e conosco molto bene la mentalità di questo Paese. A livello politico sono molto semplici, diretti, vogliono basi solide e soprattutto vogliono mantenerle affidando ad altri, per quanto possibile, il compito di gestirle; senza troppi coinvolgimenti personali ed ideologici. A favore di Rutte ha giocato il suo eclatante gesto di dimettersi (con tutto il governo in carica) pochi mesi prima delle elezioni a causa di uno scandalo legato a sussidi dati a genitori per gli asili dei figli ma richiesti poi ingiustamente indietro. Per questo si è scusato più volte, senza difendersi, durante la campagna elettorale (che si è tenuta solo via i media), asserendo “di vergognarsi in qualità di capo di un governo che come priorità deve avere la tutela dei cittadini.”

Paesi Bassi.17 marzo 2021. Ancora una volta ha vinto in assoluto il partito dei liberali conservatori, Vvd, del premier dimissionario Mark Rutte. Le elezioni politiche si riferiscono alla Camera dei rappresentanti (Tweede Kamer), che è eletta a suffragio universale e si tengono ogni 4 anni, in marzo.

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Olanda disperata. In attesa delle elezioni politiche di marzo. In febbraio tamponi e vaccinazioni sospesi a causa della neve. Un modico allentamento del totale lockdown, rimane il coprifuoco.

giovedì, febbraio 25th, 2021

Il dimissionario premier Mark Rutte (foto ANP uit Trouw)

In attesa delle elezioni politiche del 17 marzo, i Paesi Bassi sono piegati sotto il peso di un lockdown totale, durato mesi, che solo due giorni fa è stato ammorbidito con la riapertura, dal 3 marzo, di parrucchieri, centri estetici e di tatuaggi, sport all’aperto per i giovani sino ai 27 anni, scuole guida. Rimangono chiusi i ristoratori (tranne che per l’asporto), i negozi (però con la possibilità di ordinare su appuntamento). Riapriranno i battenti anche le scuole medie e professionali per piccoli gruppi di allievi e un solo giorno alla settimana. Rimarrà invece il coprifuoco, dalle ore 21.00, iniziato il 23 gennaio scorso, forse sino al 15 marzo. Su questo punto il premier Rutte non transige, tanto da aver presentato un ricorso contro la Corte dell’Aia che aveva deciso e chiesto di abolirlo immediatamente ritenendolo incostituzionale. Per ora ha vinto lui ed il coprifuoco deve essere rispettato, in quanto, ha dichiarato Mark Rutte, “necessario in una situazione di grave emergenza per la salute pubblica, come quella attuale.”

Ricordiamo che all’inizio della pandemia in Olanda virologi e politici dicevano che non si doveva esagerare, “si trattava solo di una forma più pesante influenza!” “Le mascherine? Inutili, sconsigliate.” Si passò poi a: “lavatevi bene le mani, mantenete un metro e mezzo di distanza l’uno dall’altro”.

In seguito, mese dopo mese, i contagi sono cominciati a salire, le terapie intensive sull’orlo del collasso, i medici di famiglia pure. Il resto potete leggerlo in tutti gli articoli che troverete nel mio sito ufficiale, pubblicati dal quotidiano Avvenire, e alcune interviste interviste che mi sono state fatte. www.mariacristinagiongo.nl

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Olanda. Dal sesso a pagamento per i disabili, rimborsato dalla mutua, all’abolizione della prostituzione, richiesta da due partiti della coalizione di governo, CDA e CU.

sabato, ottobre 17th, 2020

Una volta l’Olanda era il Paese del sesso libero, delle famose vetrine a luci rosse di Amsterdam e non solo. Dei koffieshop, della tolleranza, della libertà di gestire se stesso, nella vita e nella sofferenza, in vista della morte (con l’eutanasia). Ricordo che tanto tempo fa scrissi un articolo su un uomo diversamente abile, sulla sedia a rotelle, il quale chiese che “l’intervento” di una prostituta gli venisse rimborsato dall’associazione sanitaria. Andò persino in tribunale per ottenere quello che considerava un suo diritto, compreso quello della scelta della ragazza. Il quale diritto gli fu riconosciuto con una sentenza che considerava “il sesso come bene primario”; anche nei confronti di chi poteva ottenerlo solo a pagamento.
Ecco il link all’articolo.

Il deputato olandese Anne Kuik, del CDA, partito di colazione al governo che ha presentato la mozione contro la prostituzione.

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