Posts Tagged ‘maria cristina giongo’

Moda. Le magiche creazioni ecologiche di Nunzia Ogliormino, la vigilessa riciclessa. Modella d’eccezione Mariagiovanna Elmi. Le sue clienti famose.

mercoledì, agosto 1st, 2018

Palermo 2018. Nunzia Ogliormino, nel suo atelier della Siria Eco Design, nel centro di Palermo, intenta a studiare e preparare una creazione per una sua cliente.

L’abito, gli accessori, la bigiotteria e aggiungo anche la biancheria intima, per essere sempre piacevoli e in ordine, sono elementi importanti per la cura della propria persona. Ma lo sapevate che l’industria della moda è una delle più inquinanti del pianeta? Se vogliamo combattere questo fenomeno che potrebbe ucciderlo dobbiamo creare, produrre ed acquistare in modo intelligente, critico. Per esempio riciclando, sta a dire rigenerando un prodotto, offrendogli una seconda possibilità di vita; invece di gettarlo via. Pensate che milioni di tonnellate di abiti dismessi finiscono nelle discariche; e che dire dei milioni di lavoratori in questo settore spesso sottopagati, addirittura cercati nei Paesi più poveri con compensi di pochi dollari al giorno?

Un’originale creazione ecologica di Nunzia Ogliormino, per la Siria Eco Design, che richiama la bellezza senza tempo del corallo, che crescendo, anno dopo anno, acquista maggior splendore e colore. E’stata realizzata in cartapesta con carta proveniente dal riciclo di vecchi giornali.

(altro…)

Suicidio assistito. Due storie di disperazione con due finali diversi. La morte non è mai la scelta migliore.

sabato, giugno 30th, 2018

La campionessa olandese di snowboard Bibian Mentel che ha sconfitto il cancro 9 volte. Nel frattempo ha messo al mondo un figlio, vinto 3 medaglie d’oro alle olimpiadi paralimpiche, la prima nel 2014 nella città russa Sochi; le altre due a Pyeongchang, in Sud Corea, due mesi fa. E’stato necessario amputarle una gamba, asportarle un polmone, ha metastasi diffuse. Ma lotta come una leonessa, nonostante i tanti momenti di sconforto.

Questa volta parto da due miei articoli pubblicati dal quotidiano nazionale Avvenire il mese scorso. Due storie che fanno riflettere; per questo voglio parlarne anche nel Cofanetto magico.
La prima riguarda Ximena Knol, una dolcissima ragazza di 19 anni, di Uden, un paese al sud dell’Olanda, depressa a causa di un abuso sessuale che le aveva distrutto il fisico, la mente ed il cuore. Kimena non era sola, i suoi genitori l’amavano, era seguita da uno psicologo. Tempo fa un medico aveva rifiutato la sua richiesta di eutanasia. Forse ce l’avrebbe fatta se per pochi euro non avesse avuto l’immediata disponibilità di un “prodotto naturale,” un conservante che si vende anche via internet in dosi massicce (ma per morire ne bastano solo 2 grammi).

Dopo averlo raffinato in una sottile polvere bianca, da bere sciolta in un bicchiere d’acqua, la morte arriva, veloce ed indolore, nel giro di circa 20 minuti. Questo composto letale era stato pubblicizzato dalla “Cooperativa ultima volontà,” De Laatse Wil (CLW), da tempo attiva nell’offrire ai suoi soci informazioni sul suicidio assistito: nonostante da mesi andasse avanti una protesta dei cittadini contro di loro, anche sotto forma di interpellanze parlamentari. Ma invano.

Uden (Paesi Bassi) Ximena Knol. A soli 19 anni ha deciso di suicidarsi. Sarebbe morta lo stesso se non fosse stata aiutata a compiere un gesto così disperato e definitivo?

(altro…)

La morte di Alessandra Appiano. Quando di colpo il malessere di vivere diventa insopportabile, ingestibile. Aveva chiesto un aiuto professionale. La procura ha disposto dovuti accertamenti. Il mistero dei due rintocchi di campana e la promessa di pregare per lei.

mercoledì, giugno 20th, 2018

Era facilissimo volere bene ad Alessandra Appiano, giornalista, scrittrice, autrice televisiva, sia vedendola in televisione, gli ultimi mesi spessissimo, sempre sorridente e bella; sia conoscendola di persona. Una donna colta, ottima scrittrice, soprattutto quando dipingeva il mondo delle donne e della solidarietà fra le donne, un valore da difendere e coltivare. Elegante, fine, mai volgare, mai sopra le righe. Era un piacere seguirla in televisione, era un piacere esserle amica. Amicizia infatti è dividere pensieri, sogni, soprattutto ideali.

L’intervistai per Il cofanetto magico proprio sul tema della solidarietà umana. Sul suo impegno nell’aiuto alle popolazioni più povere; un valore condiviso. Rileggete questo articolo e soffermatevi sulle ultime sue parole con cui si conclude:
Capirete molto della sua personalità e del suo non voler mai chiedere aiuto per se stessa: parole profetiche in questo momento. Parole che rivelano la sua anima generosa.

La mia bella amica, durante un suo viaggio di solidarietà u mana.

(altro…)

E’ morto Gino Santercole, amico del nostro Cofanetto magico! La sua rinascita, l’amore per la vita, la speranza nella bontà dell’uomo. Buon viaggio, Gino!

sabato, giugno 9th, 2018

Gino Santercole, anche lui cresciuto in via Gluck, come lo zio Adriano Celentano

Cari amici, purtroppo stanotte è morto a Roma, di infarto, Gino Santercole, 78 anni, amico del nostro Cofanetto magico! Cantautore, compositore, attore e chitarrista. Ripropongo la bella intervista che mi rilasciò anni fa, unendo le condoglianze a nome di tutti noi alla sua adorata moglie Melù e alla sua famiglia, allo zio Adriano Celentano.
Ecco l’intervista che gli feci per Il cofanetto magico anni fa, molto bella, sincera, per cui continuò a ringraziarmi…anche su facebook! Un uomo simpatico, tanto caro, umile.

Un’allegra foto Di Gino Santercole con i loro amici, musicisti ed il famoso zio, Adriano Celentano

(altro…)

Per colpa del Grande fratello 2018 e del Telegatto di Lucia Bramieri ho avuto incubi spaventosi. Guai a chi tocca il mio Premio Onda TV! Ha vinto il migliore, Alberto Mezzetti.

domenica, giugno 3rd, 2018

Lucia Bramieri a Domenica Live mentre stringe a sè quello che considera il suo Telegatto, vinto dal suocero Gino Bramieri. Dai salotti pomeridiani di Barbara D’Urso è passata direttamente a concorrente del Grande Fratello.

Non sapendo più chi far entrare nella casa del Grande Fratello hanno pensato bene di metterci dentro il Telegatto vinto da Gino Bramieri, causa di una lunga lite fra la compagna del comico e Lucia Bramieri, la moglie del figlio, scomparso pure lui, da cui lei sostiene di averlo ereditato. E non lo molla.

Nella puntata di martedi 22 maggio Lucia Bramieri è stata invitata in una camera speciale, la Mistery Room, dove in bella vista c’era il suo amato Telegatto. Poi è apparso un uomo molto inquietante che ha cominciato a rivendicarne l’appartenenza, girandole intorno con fare intimidatorio e fissandola gelidamente negli occhi!

Grande Fratello 2018. Il Telegatto di Lucia Bramieri (appartenuto al suocero)… “entra nella casa” e poco dopo anche un personaggio strano, che ha fatto paura a molti telespettatori per il modo con cui rivendicava l’appartenenza di quel premio per una sua amica, Angela Baldassini, che ha convissuto con il famoso comico sino alla fine dei suoi giorni.

(altro…)

Editoriale. Grande fratello 2018. Barbara D’Urso. Uomini usati come in un circo. Basta servirsi delle fragilità umane per aumentare gli indici d’ascolto!

venerdì, giugno 1st, 2018

Veronica Satti, figlia del cantante Bobby Solo, sofferente e sempre in lacrime perchè non riesce ad accettare che suo padre non voglia riconciliarsi con lei; soprattutto davanti alle telecamere, rendendo un fatto privato soltanto uno show per aumentare gli indici d’ascolto.

Cari Cofanetti magici, amici online,

Oggi il mio editoriale sarà incentrato su un fenomeno che non possiamo ignorare. Quello dei reality, che sono nati come spaccato di una certa società, dove tutti vogliono guardare dal buco della serratura (nel caso attraverso una telecamera) e farsi gli affari degli altri. Sino a qui niente di male e… non ci sarebbe nulla di male a seguirli, come forma di divertimento; a volte proprio di fenomeno sociale, che mostra come una stretta e lunga convivenza fra persone diverse possa diventare una prigione e generare conflitti devastanti.

Lo abbiamo visto all’Isola dei famosi quest’anno, cominciata con l’uso di spinelli e culminata con un’indegna sfuriata della conduttrice Alessia Marcuzzi contro una concorrente, Eva Henger, “rea” di aver denunciato (a ragione!)l’uso della cannabis prima che iniziasse il programma.

La concorrente Aida Nizar, che ha portato a scontri diretti e spesso violenti (nei suoi confronti) nella casa del Grande Fratello. Barbara D’Urso l’ha definita provocatrice per professione. Per questo è stata scelta per questo reality, nella speranza che vi portasse scompiglio e tanto pepe! Così è avvenuto: oltre ogni limite e decenza. Da parte di tutti! L’8 maggio è stata decretata la sua uscita dalla casa.

(altro…)

Il mercatino di Clelia, tanti tesori vintage, collezionismo, auto d’epoca. Nostalgia canaglia, canterebbe Albano Carrisi!

giovedì, maggio 3rd, 2018

Salorno (Bolzano). Un mercartino molto speciale!

Vintage è un termine che originariamente indicava il vino d’annata. In seguito ha assunto un significato più ampio, soprattutto riferito al passato, al sorpassato e al fuori produzione. Non solo, con il tempo ha acquistato maggior valore, pregio: e fa tendenza. Tanto che vengono recuperati non solo abiti, tessuti, oggetti e auto d’epoca ma spesso vengono imitati, per esempio, certi stili di abbigliamento: ecco allora che nasce una gonna o una camicetta vintage che acquista subito il gusto dell’esclusiva. E per giunta costa poco.

Salorno (Italia), in provincia di Bolzano. I primi passi… per creare un mercatino non solo delle pulci ma anche delle auto d’epoca.

(altro…)

Editoriale di maggio. Gli animali pensano, amano, ci capiscono. E ci osservano!

martedì, maggio 1st, 2018

Sudafrica, gennaio 2018. Foto Hans Linsen

Nella presunzione tipica di noi umani, crediamo di essere gli unici in grado di osservare la natura e gli animali che ne sono parte integrante. Ma il fatto di non poter leggere nelle loro menti non vuol dire che siano incapaci di pensare. Non vuol dire che non siano intelligenti, non provino emozioni, persino empatia.

Sudafrica, gennaio 2018. Sembrano umani i bellissimi occhi di questo bufalo.

(altro…)

Albano Carrisi e Loredana Lecciso fra ricordi e verità.

domenica, aprile 22nd, 2018

Innanzitutto preciso che scrivo questo articolo in quanto è per il Cofanetto magico, non profit; significa che non ha introiti pubblicitari, nato con lo scopo di diffondere notizie vere, emozioni sincere, intervistare personaggi che hanno… veramente qualcosa da dire; come è stato nel caso di Roberto Vecchioni, Lino Banfi, Francesco Baccini e direttori di giornale, fra cui Umberto Brindani (settimanale OGGI), Eliana Liotta, ai tempi della mia intervista rispettivamente direttrici di Ok la salute e di Novella 2000, Francesco Giorgino (Rai uno), oltre che Albano Carrisi.
Tutte queste interviste le potete leggere cliccando i loro nomi nel motore di ricerca del Cofanetto magico. Se invece avessi pubblicato su una delle testate nazionali con cui collaboro avrei ricevuto una retribuzione per il mio pezzo. Ma io mi rifiuto di prendere anche un centesimo…quando parlo di amici. L’amicizia non ha prezzo, nel senso che non ha un prezzo economico. E’ un bene prezioso fine a se stesso.

Una bella foto di Albano Carrisi in Olanda, a Scheveningen: sulla sinistra, un suo caro amico dei tempi della gioventù Valentino Di Persio, che ringraziamo per aver diviso con noi del Cofanetto magico questa allegra immagine. Valentino Di Persio è uno dei nostri preziosi collaboratori del Cofanetto magico, scrittore di novelle e poesie. Nel mezzo il noto cantante olandese Lee Towers (72 anni), con la moglie Laura.

(altro…)

Omicidio di Cisterna di Latina. Alessia e Martina sono state uccise due volte, con la loro mamma Antonietta Gargiulo. La televisione dell’orrore. Albano Carrisi, i barbarismi del gossip.

martedì, aprile 3rd, 2018

Alessia e Martina, con la loro mamma, Antonietta Gargiulo, vittime innocenti di una furia omicida e di una società indifferente.

Si è parlato molto della tragedia di Cisterna di Latina, un dramma annunciato. Un atroce delitto premeditato, preceduto da tante e vane denunce sporte da Antonietta Gargiulo, la mamma delle due bimbe uccise, Alessia e Martina, a sua volta ferita gravemente. Ma non si è parlato dello scempio che ne ha fatto la stampa, o, almeno, un certo tipo di stampa. Mi riferisco alla diffusione dei colloqui privati fra questa povera donna, la sua bimba Alessia ed il marito, Luigi Capasso, che subito dopo si è suicidato.

9 marzo 2018. Il giorno del funerale di Alessia e Martina. Riposate in pace, piccoline!

(altro…)