Posts Tagged ‘valentino di persio’

Coronavirus: segnali dall’alto. Buona Pasqua di rinascita!

mercoledì, aprile 8th, 2020

Illustrazione realizzata da Milo Manara

E’ ormai diventata un’attesa spasmodica quella del bollettino che il responsabile della protezione civile sciorina ogni giorno alle 18.00 sull’andamento del Covid-19: numero dei morti, dei nuovi infetti, e dulcis in fundo, del numero dei guariti.

Si poteva evitare questo stato di cose? Le limitazioni della libertà personale, imposte col susseguirsi di decreti contenenti regole apparentemente assurde, ma necessarie? Si poteva evitare il black out di tutte, o quasi, le attività produttive, commerciali, culturali, sociali, sportive, che sono la linfa della stabilità di un paese? Si poteva scongiurare questa pandemia che alimenta giorno dopo giorno i nostri timori di non poterne uscire indenni? Non so dirlo, ma sicuramente qualche precauzione poteva essere presa in tempo da governanti, autorità scientifiche e sanitarie che reggono le sorti del mondo, per scongiurare questa sciagura che stiamo vivendo sulla nostra pelle.

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Al Bano e Romina… Storia infinita

sabato, febbraio 8th, 2020

Non è un’emozione da poco vederli insieme. Ogni volta che accade, accade qualcosa, qualcosa di imprevedibile, di sorprendentemente piacevole a vedersi. Di chi sto parlando? Parlo di loro, la coppia artistica per antonomasia, quella più amata nel panorama musicale italiano e non solo, ovvero Al Bano Carrisi e Romina Power. Un’emozione non da poco, almeno per me che ebbi la fortuna di rivederli insieme dopo diciotto anni di travagliato distacco, nella reunion al Crocus di Mosca nell’ottobre 2013, dove la tensione era palpabile, e successivamente, nel novembre 2014 al Palatalui di Bucarest, dove l’atmosfera era divenuta decisamente meno tesa.

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A piedi nudi sulla neve…

mercoledì, gennaio 8th, 2020

Qui, alle pendici del Gran Sasso, nell’ultimo e più antico avamposto del mio paesello, Brittoli, l’inverno si fa sentire presto. La sera, dopo il suggestivo tramontare del sole dietro a “Cannatina“, il freddo diventa sempre più pungente. Il caminetto, come d’incanto, si ridesta dal letargo. Le fiamme, rosse e giallastre, iniziano ad inerpicarsi verso l’alto con guizzi improvvisi, come a voler spiccare il volo dell’Araba Fenice. Non resisto alla tentazione di sedermici accanto, e così, mi sdraio sulla poltroncina al suo lato, con i piedi allungati sul divano.
Amo il fuoco perché è vivo, perché mi dà calore, perché mi dà energia e mi fa compagnia. La mente, sopraffatta dal torpore, si rilassa e le palpebre calano lentamente a sipario sui miei occhi stanchi. Accenno a un sorriso e, beato, mi abbandono alla nostalgia. I ricordi prendono il sopravvento, ne vengo sommerso.

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Viaggi che lasciano il segno

venerdì, novembre 8th, 2019

Un programma ambizioso per chi é alla sua prima esperienza organizzativa di una gita turistica? Forse! Ma provarci non costa niente e ne vale sempre la pena. Un’escursione in Puglia, non avrebbe posto nessuna difficoltà se avessi optato per un viaggio mistico nei luoghi dove la sacralità è palpabile ed i pellegrini affluiscono numerosi. Tanto per citarne qualcuno, la Madonna dell’Incoronata (la Madonna nera), Padre Pio, Monte Sant’Angelo, San Nicola di Bari, San Nicola pellegrino di Trani e altri ancora.
L’intento era, invece, quello di far rivivere ai gitanti l’emozione di uno scampolo d’estate, fidando nel sole che, imperterrito, continuava a splendere in cielo anche ad ottobre inoltrato.

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Ma Dio esiste?

martedì, ottobre 8th, 2019

Con tutto il rispetto per chi ci crede, ma io nutro un forte scetticismo sulla possibilità che ci possa essere un’altra vita dopo questa e, a maggior ragione, che quella che verrà, possa essere eterna. Reincarnazione, Resurrezione, Paradiso, Inferno, Purgatorio, etc… secondo il mio raziocinio sono tutte elucubrazioni mentali dell’essere umano. In verità l’uomo nella sua immensa arroganza crede di essere, in esclusiva, nelle grazie di qualcuno, Dio (ma esiste?). Egli, l’uomo, in forza dell’autoproclamazione a “favorito” del Creatore, si pone al centro dell’universo come padrone di tutti i privilegi sia terreni che presunti post vitae, reincarnazione, resurrezione, vita eterna e quant’altro.

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Brittoli in Poesia. Un ritorno… con successo.

domenica, settembre 8th, 2019

La cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio di Poesia “Lea & Franco Silvestri” (link), si è svolta la sera del 14 agosto a Brittoli, nella panoramica Piazza Sant’Antonio, sotto un insolito chiarore lunare, retaggio del precedente acquazzone estivo. La serata si è svolta in presenza della prestigiosa coppia di emigranti Cav. Franco Silvestri e signora Lea (in primo piano nella foto), cui il premio è dedicato.

In alto la storica facciata della Chiesa gentilizia che si affaccia su una gremita Piazza Sant’Antonio

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Brittoli. Ritorna la poesia come ritorna l’emigrante…

lunedì, luglio 8th, 2019

Ed infine l’estate! Si proprio lei! La stagione del calore che ci spoglia dei brutti pensieri. Si lei! La stagione più amata, che ci prende per mano e ci porta lontano, sulle spiagge affollate, sulle isole deserte, dove tutto è permesso, anche il pensare ardito per sfogare la mente, per lasciar posto alla fantasia e declamare poesia. Ed è così che anche noi, fautori di sogni e mercanti di emozioni, di Grafemi dal Cuore, siamo tornati, con la terza edizione del Premio Poesia “Lea e Franco Silvestri, che tanto successo ha riscosso nelle edizioni precedenti.

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“L’Ammidia. Storie di Streghe d’Abruzzo”…la recensione.

sabato, giugno 8th, 2019

Nell’aprile 2019 si è affacciato al mondo dell’editoria un curioso libro intitolato “L’Ammidia. Storie di Streghe d’Abruzzo”. Ora penserete che io sia qui a scrivervi quanto questo sia bello, che è il mio libro preferito, che non potrete viverne senza… ed invece vi stupirò: non l’ho ancora letto!
In realtà non l’ho letto perché volevano regalarmelo e con l’allungarsi dei tempi ho notato che, anche volendolo comprare, on-line era già terminato. Quindi voglio proporvi una recensione al buio, se così si può dire, esponendovi quello che mi ha spinta a volerlo tenere in cima alla pila dei libri che ho sul comodino.
Le motivazioni sono prettamente due: la 1) è che il 2 giugno ho assistito ad una delle sue presentazioni (si, ‘presentazioni’ al plurale perché sono tante in giro per il nostro bel paese) e 2) uno degli autori partecipanti è nientepopodimeno che Valentino Di Persio un nostro caro redattore de Il Cofanetto Magico.
Ma procediamo per gradi.

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Bentornata Rampina!

mercoledì, maggio 8th, 2019

“Tu vai, la condizione umana non t’appartiene. Vai, e torna quando vuoi, io ti aspetto.” Così le avevo detto in cuor mio, vedendola valicare, l’ultimo promontorio, prima di Cannatina (clicca qui per l’episodio precedente). Avevo continuato a seguirla ancora col pensiero: “Vai! E sappi che qualunque strada o decisione tu prenda, puoi sempre tornare sui tuoi passi. Non c’è nulla di male in quello che stai facendo. E’ tutto lecito, naturale, istintivo. Non c’è nessun affronto con te stessa, se è questo che in cuor tuo vuoi. Vai, prendi il destino nelle tue mani. Prenditi tutto il tempo che ti serve, per valutare le opportunità e le alternative che ti si presentano strada facendo. Ritenta ancora, se i dubbi ti assalgono. Torna indietro, se è necessario, per meditare, per porre di nuovo a te stessa, tutte le domande alle quali non hai trovato risposta. Ma sappi che solo il cuore può indicarti la retta via, tutte le altre direzioni sono miraggi, non servono a nulla.”

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Il giorno della mimosa …

venerdì, marzo 8th, 2019

… potrebbe essere la giusta definizione dell’8 marzo, giorno caro alle donne. La mimosa è la fioritura che anticipa la primavera e precede l’esplosione della natura e dell’euforia in milioni di donne nel mondo. Una boccata di consapevolezza della propria forza, del coraggio, e della piena coscienza di quello che nella società esse rappresentano. Per lungo tempo è stato ritenuto, a torto, che la festa delle donne fosse legata a un evento doloroso che vide perire un centinaio di donne in un incendio scoppiato in una camiceria, a New York. In tal caso non potrebbe trattarsi di una festa, bensì di un ricordo nefasto, che nessuna baldoria potrebbe mai cancellare. E’, invece, una festa che simboleggia il riscatto della donna nella società civile, il riconoscimento dei suoi diritti in campo sociale, economico e politico, senza venir meno al suo ruolo imprescindibile in seno alla famiglia. Una doppia fatica che richiede energie, impegno, efficienza, sacrificio. Tutte qualità, queste, che le sono congeniali da sempre. Nelle società matriarcali in epoca arcaica, la donna veniva considerata potente forza della natura associata alla madre terra, perché generatrice di vita.

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