Posts Tagged ‘pietro pancamo’

Poesia di febbraio: “Conati di pianto”

giovedì, febbraio 27th, 2020

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Gli equivoci. Talora sono capaci, nelle commedie di Goldoni, come nella nostra esistenza quotidiana, di innescare reazioni a catena di episodi davvero esilaranti e quindi finiscono per diventare quasi un motivo di svago. Ma in generale ci allontanano dalla reale entità della vita e ci impediscono di comprendere l’essenza più autentica delle situazioni che ci troviamo ad affrontare o di cui siamo testimoni. In questo senso, a darci un esempio di sicuro eloquente ed efficace è la breve poesia che segue, cari amici de «Il Cofanetto Magico».

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Poesia di gennaio: “Clarisse e Eraserhead”

lunedì, gennaio 27th, 2020

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Cari amici de «Il Cofanetto Magico»,
la poesia che vi propongo stavolta è della scrittrice Annelisa Addolorato e prende le mosse da una tenera o meglio sognante rassegnazione che, pur attraversata sempre da una favilla di speranza (pronta ad esplodere in qualunque momento), piega spesso il ginocchio dinanzi alle (s)torture dell’esistenza; ma quella in oggetto è anche una lirica che –con movenze musicali, orchestrate a meraviglia da un intenso afflato filosofico– nasce di soprassalto, come un bimbo in punto di vita, dalla repentina brevità di un’intuizione sia cinematografica che letteraria, per poi avventurarsi fra locuzioni e frasi che –baroccamente “intarsiate”, talora, d’incisi intricati e convulsi– sembrano voler alludere agli inestricabili, caotici garbugli dell’inconscio umano.

Pietro Pancamo
CHI SONO

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Poesia di dicembre: “La Notte Santa”

venerdì, dicembre 27th, 2019

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Quest’oggi vi propongo una famosa e celebrata poesia del mio conterraneo Guido Gozzano; l’incantata bellezza e la fiabesca ironia che la soffondono tutta mi spingono ad augurarvi buone Feste di vero cuore, cari amici del «Cofanetto Magico», nonché a sperare, per voi e coloro che abitano il nostro vasto mondo, in un sereno se non felicissimo 2020, pieno in abbondanza delle soddisfazioni più gradite.

Pietro Pancamo
CHI SONO

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La poesia di novembre: “Nessun chatta”

mercoledì, novembre 27th, 2019

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Il tenore Mario Del Monaco. Non era un hacker, ovviamente,
ma è stato uno dei più famosi Calaf della storia

 

In una classica notte buia (e forse tempestosa), funestata da connessioni lente o meglio impossibili addirittura, il principe degli hacker (chiamiamolo pure Calaf, per comodità) si ripropone di chattare finalmente con l’amata. Riuscirà nel suo romantico intento? Difficile a dirsi, dal momento che cimentarsi con Internet almeno a volte si rivela persino più avventuroso e insidioso che corteggiare belle eredi al trono, per giunta orientali. A ogni modo, cari fans del «Cofanetto», nessun esiti, mi raccomando! E tutti, anzi, correte in massa, proprio ora, a leggervi d’un fiato la parodia che segue.

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Poesia di ottobre: “Ali”

domenica, ottobre 27th, 2019

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Angela Lombardozzi, nata a Roma e cresciuta a Tivoli, ha lavorato a Milano in campo editoriale, per poi diventare insegnante di yoga e terapista shiatsu.
Nel corso del tempo, sue poesie sono apparse sia in due antologie della Ursini Edizioni, sia su varie riviste specializzate fra cui «Haijin Italia» e il sito culturale di Hong Kong «Beyond Thirty-Nine».

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La prosa di settembre: “L’uomo di frodo”

venerdì, settembre 27th, 2019

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Gyula Benczúr, Narciso, olio su tela

 

Finisce l’estate e dato che settembre, se vogliamo, è un po’ come il lunedì, rieccoci in preda, cari amici del «Cofanetto Magico», a pensieri negativi, deprimenti e nerissimi sul serio. Io, in particolare, ritorno vittima della mia tendenza a riflettere amaramente sulla natura umana, per descriverne in versi, ma ogni tanto anche in prosa, i numerosi e catastrofici difetti –tutti dovuti, lo sappiamo, all’incidenza così forte del male sulle sorti del mondo e della nostra (di)sgraziata esistenza.

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Poesia di luglio: “Ferie”

sabato, luglio 27th, 2019

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Giuseppe Arcimboldo, Estate, olio su tela

 

Arriva l’estate e subito iniziano a domandarvi, soprattutto in ufficio, a quale tipo di vacanza rigenerante abbiate intenzione di affidarvi. È così che spesso nascono, fra una fotocopia e magari una pratica sbrigata al computer, conversazioni davvero cordiali, che aiutano a passare il tempo in allegria. Però, a volte, i vostri colleghi prendono a farvi domande che si tingono di malignità e che, in definitiva, altro non sono che un pretesto per dileggiarvi un po’. In ogni modo, state pure tranquilli: si tratta d’una cosa che capita solo in condizioni assai particolari –cioè a patto che abbiate (come dire?) una fama un tantino “sinistra”…

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Considerazioni di giugno, ossia “Il traguardo”

giovedì, giugno 27th, 2019

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Amici del «Cofanetto Magico»,
mentre Alessandro Petacchi farfugliava, vittima d’una misconoscenza a dir poco plenaria, seriale e terminale della lingua nostrana; mentre Andrea De Luca, con la sua proverbiale incapacità di mettere in croce anche solo due parole, riusciva (paradossalmente) a mettere in croce tutto l’italiano; e mentre Fabio Genovesi lodava a ciclo continuo i paesaggi toscani, il campione olimpico Elia Viviani perdeva a tavolino, il 13 maggio scorso, la terza tappa del Giro d’Italia.

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Poesia di maggio: “Fu con orrore”

lunedì, maggio 27th, 2019

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In questa illustrazione di Francesco Gonin, Don Abbondio incontra
i bravi

 

Don Abbondio! Chi era costui? Di sicuro un sacerdote che celebrava matrimoni (sia pure incontrando qualche difficoltà o resistenza, di tanto in tanto). Oggi invece si preferisce la libera convivenza (che, per carità!, è pur sempre meglio della mera connivenza). Tuttavia sono molti, persino fra i giovani, quelli che sognano ancora una storia all’antica: ovvero un destino coniugale. Il problema, serio assai, è che rischiano, ahimè, cocenti delusioni

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Poesia d’aprile: “Superficialità”

sabato, aprile 27th, 2019

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Internet e le nuove tecnologie mediatiche della cosiddetta era digitale hanno indubbiamente cambiato il nostro mondo. In meglio, io credo. Però, tutti lo sappiamo, presentano anche parecchi lati deteriori; la poesiola di quest’oggi cerca d’illustrarne uno, giocando ogni tanto con le parole (che sono, ovviamente, la materia prima della comunicazione e di qualunque trasformazione inerente ai linguaggi).

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