Posts Tagged ‘vecchiaia’

Editoriale di novembre. Cammina sempre a testa alta. Anche quando comincia a calare il sole e arriva la nebbia.

giovedì, novembre 1st, 2018

Paesi Bassi, Winterefteling. Foto Hans Linsen.

Cari lettori online, cofanetti magici,

Buon mese di novembre, fra nebbie e foschie. L’importante è trovare sempre la strada giusta per uscirne. Allora gli alberi ti sembrano belli anche quando perdono le foglie, il freddo ti fa venire voglia di accendere il camino o indossare un maglione caldo. E anche uscire all’aria aperta; aspettando il Natale, la prima neve, e poi ancora la primavera. Questa è la vita, che segue i ritmi della natura: bisogna riuscire ad amarla anche quando pensi di odiarla. Cominciando innanzitutto a rispettare se stessi.

Paesi Bassi, il nostro direttore tecnico (e marito) Hans Linsen, nel Parco Efteling. Molto bello, da visitare. Per grandi e piccini. Foto M.C. Giongo

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Editoriale di luglio. Avere 50, 60, 70 anni e non sentirseli. Consigli pratici. Esercizi fisici e mentali.

venerdì, luglio 1st, 2016

Eindhoven (Paesi Bassi), 5 maggio 2016. Il giorno del mio 65 esimo compleanno. Felice come una bambina. Foto Hans Linsen.

Care amiche,

questa volta mi rivolgo a voi perchè gli uomini, con l’età, spesso acquistano fascino. Non tutti, ovviamente. Molti lo perdono; insieme ai capelli! Oppure perchè, invece che fascino, acquistano piuttosto qualche chilo in più, spesso di pancia…..
Ma la donna ha più problemi; per esempio i capelli grigi. Mentre per un uomo possono persino renderlo più interessante, noi sembriamo di colpo “vecchie”.
Idem per la barba. A loro dona…a noi no! A parte gli scherzi, vediamo che cosa possiamo fare per conservarci giovani senza ricorrere al congelatore o al lifting.

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Poesia di febbraio: “Gioachino”

sabato, febbraio 28th, 2015

Gustave Doré, Torrente di montagna all’imbrunire

 

La metafora del crepuscolo, luogo comune (usato consapevolmente come indica la sottolineatura del “si sa”) della vecchiaia e della vita che muore, diventa qui spunto per un personalissimo e affettuoso sguardo su Gioachino. L’enumerazione uno, due, tre… è meccanismo retorico di distanziazione dall’oggetto analizzato, ma nello stesso tempo è indice di tensione emotiva fatta di attenzione e cura amorevole per il mondo del vecchio. (altro…)

Poesia di ottobre: “Spiegazione di un giorno”

lunedì, ottobre 27th, 2014

La vecchiaia

 

Spiegazione di un giorno introduce il volumetto Manto di vita di Pietro Pancamo, quasi a sottolinearne il tema: il dispiegamento di un giorno frantumato contro cui, con scherno, si scagliano i lazzi di sdegno della Notte, vera regista della vita. Il riferimento al dato autobiografico o l’attenzione al particolare non sono una trappola per Pancamo. Il compiacimento autoreferenziale non lo riguarda. (altro…)

Poesia di marzo: “Delusione”

giovedì, marzo 27th, 2014

Fotografia (modificata) di futureatlas.com

 

Cari amici,
la lirica di oggi s’intitola Delusione ed è un componimento che desidera illustrare come giunti ormai ad una certa età, l’essere costretti a confrontarsi ogni giorno sempre con gli stessi fallimenti, quelli che la carriera di poeta non lesina di certo, possa indurre una reazione quasi di nausea e repulsione, col risultato che i soggetti, magari troppo sensibili come il sottoscritto, precipitano all’istante in una vecchiaia precoce e tossica: una vecchiaia assai particolare, in verità, che intacca lo spirito (non le membra) e che alle persone intorno ai quaranta (vale a dire i miei simili) è nota col nome sinistro di noia o demotivazione. I versi che state per leggere riconoscono, insomma, nella delusione esistenziale uno dei mali peggiori al mondo, ed una patologia sicuramente perniciosa che, oscurando di continuo le piccole gioie quotidiane, le impolvera tutte d’un plumbeo velo di tedio e scoramento. (altro…)

Per la “Festa della Donna” me ne vado al Casinò.

sabato, marzo 8th, 2014

Cari Cofanetti magici, lettori online,

per la FESTA DELLA DONNA, Valentino di Persio ci ha regalato ancora uno dei suoi intriganti racconti, in cui le donne appaiono o come maliarde adescatrici (vedi Immortal) oppure come persone “alla pari”; da rispettare ed amare nella loro totalità. In questa storia l’uomo si ribella all’immagine della donna oggetto, della donna convinta lei stessa a valere solo per la sua bellezza esteriore, da curare con ossessione quasi maniacale.

Maria Cristina Giongo

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VOGLIA DI VIVERE

mercoledì, febbraio 16th, 2011

voglia di vivere

Francesco Giuseppe con la sua Sissi, nel 1858. Sissi è stata imperatrice d’Austria dal 1854 al 1898. Nel 1867 vengono incoronati anche re e regina d’Ungheria. Il vero nome di Sissi era Elisabeth Eugenie Amalie.

VOGLIA DI VIVERE
Di Michela Fontana

I miei capelli biondi raccolti,
vestito di velluto nero,
tu con la giacca bianca
come i baffi imponenti:
ballavamo leggeri e raggianti
giocando a Sissi e Ceccobeppe.

Dieci anni e dieci chili in più,
ridente t’invito alla danza,
attonito ti schermisci esitante:
“Lo sai che sono vecchio ormai”.
“E io?!Ma provo a scordare
con te l’insulto del tempo”.

Il valzer antico ci avvince,
sereni ed un poco ansimanti
fughiamo i malinconici anni,
liberi infine del vuoto rimpianto
della favola non vissuta allora
e che ora non ci illude più.

Ma, senza cercarli, il ballo,
riporta i giorni perduti,
i nostri occhi lucenti,
il sorriso ritrovato:
bagliore di gioia incosciente
per riscaldare l’inverno.

Michela Fontana, ex insegnante di diritto, giornalista, è nata a Milano. Ora vive ad Arona, in provincia di Novara. Le sue poesie ed i suoi racconti, che hanno vinto alcuni premi per la prosa, sono sempre intessuti di rimpianto e di quel velo di malinconia che accompagna i grandi amori vissuti nel segreto della propria anima. Amori talmente forti che neanche il trascorrere del tempo ha potuto “lenire”; alla ricerca di ancora uno sprazzo di gioia incosciente… ritrovata per riscaldare l’inverno della vecchiaia.

Briciole di saggezza

domenica, luglio 25th, 2010

Tutto è relativo: anche sette anni di disgrazie.

vecchiaia

“La vecchiaia me la sono guadagnata! Adesso mi riposo e faccio quello che voglio”.

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