Articoli marcati con tag ‘marc dutroux’

Dossier pedofilia 4a parte

giovedì, 4 febbraio 2010

Bollino Rosso

Michel Nihoul

Quarta e ultima puntata dossier pedofilia.

Michel Nihoul: il compagno del mostro pedofilo Marc Dutroux, uscito di prigione, si confessa in una terrificante intervista esclusiva. Morire di paura ad un solo mese di vita a causa delle violenze di un pedofilo; agghiacciante notizia dell’ultima ora.

“Non sono un assassino ma la vittima di una cospirazione. Bisogna cercare molto in alto…Tutti mi danno la caccia; sono un uomo finito”.

Di Maria Cristina Giongo

Foto di “Woods Fotografie”

(continua…)

Dossier pedofilia 2a puntata

giovedì, 3 settembre 2009

Bollino Rosso

Julie Lejeune e Melissa Russo

In questo numero: ancora rivelazioni sul caso del mostro di Marcinelle, Marc Dutroux. Un anno dopo il suo matrimonio fu arrestato con la moglie Michèle e condannato a 13 anni di carcere. Ma improvvisamente l’allora Ministro della Giustizia, Melchior Wathelet, firmò l’atto di scarcerazione. Inquietanti domande sul perchè di questa sua decisione.

Jeanine Dutroux, sua madre, testimoniò contro di lui.

E, poi, ancora: dossier smarriti, dossier spariti, giudici, avvocati, poliziotti indagati. Infine la testimonianza agghiacciante di Peter de Waele, capo della cellula della polizia federale belga costretto ad esaminare ogni giorno filmati e siti di pedopornografia online: “quei 5 secondi di video hanno distrutto la mia vita e la mia anima”.

(continua…)

Dossier pedofilia, 1a parte

lunedì, 3 agosto 2009

Bollino Rosso

Marc Dutroux

Mentre stiamo per pubblicare abbiamo saputo che in Germania un’altra bambina di 9 anni è stata trovata violentata ed uccisa. Ogni giorno nel mondo spariscono o vengono violentati bambini.

di Maria Cristina Giongo

Processo Dutroux: una storia di orrori senza fine. Arrestato e condannato Victor Hissel, avvocato difensore della famiglia delle vittime del mostro belga Marc Dutroux (vedi foto sopra), trovato lui stesso in possesso di materiale pedopornografico. Scoperto grazie all’Operazione Koala nella cui rete sono caduti anche degli italiani.

Incredibile: Dutroux su Facebook!

(continua…)