Posts Tagged ‘marco capriotti’

Io sono Malala. La storia della “ragazzina-guerriera”, ferita gravemente durante un attentato alla sua vita, premio Nobel per la pace.

sabato, maggio 21st, 2016

Con la sua penna lotta per l’uguaglianza e la libertà degli oppressi, per constrastare la violenza dell’estremismo religioso.

Malala Yousafrai, un grande esempio per i giovani che lottano pacificamente per la libertà e l’uguaglianza, contro la violenza ed il sopruso.

Nella nostra società spesso tendiamo a dare ogni cosa per scontata: a volte non pensiamo che, da qualche parte, ci siano persone che non godono degli agii e delle libertà di cui noi occidentali disponiamo. Molti, soprattutto tra i giovanissimi, non sono interessati a ciò che accade al di fuori delle rassicuranti mura domestiche, e non sanno che ci sono persone costrette a lottare per qualcosa che a noi pare scontato se non, addirittura, superfluo.

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Sophie Scholl: un esempio di fede cristiana, coraggio e martirio contro la follia nazista.

domenica, febbraio 21st, 2016

Un’ immagine che ben rappresenta la “ malvagità umana”, adatta a questo articolo sulla pazzia nazista e su una giovane ragazza tedesca che fece di tutto per combatterla: “sperando che il mondo potesse fare a meno di guerra e violenza”.

Cari lettori,

ecco un bell’articolo del nostro più giovane collaboratore, Marco Capriotti, (24 anni). Molto interessante; non solo perchè Marco scrive bene e con profondità di pensiero, ma anche in quanto mi sono sempre chiesta con che animo i ragazzi pensino all’ olocausto, quali possano essere le loro idee su un terribile periodo della nostra storia, che hanno solo studiato sui libri. Questo articolo è la risposta. La risposta di un ragazzo che prende esempio proprio da una ragazza tedesca che all’epoca aveva 22 anni, Sophie Scholl; per farci capire che bisogna essere coraggiosi e non accettare mai la violenza, il sopruso, la cattiveria, le guerre, la malvagità. A costo di perdere la vita per combattere tutto ciò, come accadde a Sophie. La quale lottò contro il male, contro Hitler, ma senza mai far uso, a sua volta, della violenza. Ho letto questo pezzo tutto d’un fiato perchè ( e mi vergogno di ammetterlo), non conoscevo bene la storia di Sophie. Ne sono rimasta colpita. Come succederà anche a voi, ne sono sicura, nel conoscerla e nel riflettere sulle considerazioni fatte da Marco. Buona lettura!

Maria Cristina Giongo
CHI SONO

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Sophie Scholl (9 maggio 1921 – 22 febbraio 1943.) Attivista del gruppo antinazista di ispirazione cristiana della “Rosa Bianca” ed emblema della ribellione non violenta al Reich.

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Anime di vetro. Il bullismo; subito da ragazzi e da adulti.

sabato, gennaio 16th, 2016

Purtroppo il fenomeno del bullismo sta diventando sempre più imperante, prepotente, pericoloso.
Una volta si chiamava “fare i dispetti”; faceva parte di quel lato un poco “cattivo” della personalità infantile che, in crescita, ha bisogno di scaricare la sua aggressività sugli altri. In questo caso purtroppo “gli altri” sono quelli più facili da colpire, in quanto ritenuti deboli, introversi. O forse semplicementi troppo sensibili, per cui, proprio per la loro sensibilità fanno pensare siano anche i più fragili. Nella società odierna i bulli sono persone crudeli, violente, frustrate. Soprattutto vigliacche, in quanto scaricano le loro anormali tensioni su chi non ha la forza di reagire; meglio se in gruppo. Marco Capriotti ci ha raccontato una storia vera che ha voluto porre sotto forma di racconto per renderla più “vivibile”. Come sapete Marco è giovanissimo e…scrive benissimo! Anche in questa storia che analizza un fenomeno tanto attuale, ha aggiunto qualche cosa in più; il bullismo nei confronti degli adulti. Infatti questo male non colpisce solo le piccole anime in formazione ma anche gli adulti che diventano oggetto di vessazioni e malvagità imperdonabili.

Maria Cristina Giongo
CHI SONO

La Francia porta il bullismo in uno spot parlando agli adulti. Cliccare sulla riga rossa per vedere il video.

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Un film da vedere: “ Una bicicletta verde per Wadjda”. Il coraggio di una bambina che si scontra con le imposizioni di una società chiusa e liberticida.

mercoledì, novembre 18th, 2015

Una bicicletta verde per Wadjda è un bel film di Haifaa al-Monsour (2012),
Wadjda non è una bambina come tutte le altre: ama ascoltare musica straniera, giocare con il suo amico Abdullah o intrecciare fili colorati che poi rivende, di nascosto, a scuola. Non si sente diversa dagli altri, tanto meno dagli uomini. Ma… tutto cambia quando Wadjda chiede qualcosa di diverso, qualcosa che una donna non dovrebbe possedere: una bicicletta.
Le donne, nel luogo in cui vive, non possono andare in bicicletta, non possono spostarsi da sole, non possono essere autonome.

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Oltre il velo

giovedì, settembre 10th, 2015

Cari lettori,

voglio presentarvi un bel racconto scritto da un ragazzo di soli 24 anni, che secondo me è già un talento. Ho “scoperto” Marco Capriotti per caso. O, meglio, è lui che ha scoperto me. Infatti aveva scritto un commento sotto un mio articolo. Un commento che mi aveva colpita. Come si dice in Olanda, “geen toeval”; “niente avviene per caso”. Ci si può certamente incontrare per caso, ma secondo me c’è un motivo; qualcosa che ha guidato il nostro pensiero ed il nostro volere perchè ciò accadesse. Ho proposto a Marco di scrivere una storia, soprattutto per verificare se la mia “intuizione” nei suoi confronti fosse giusta. Ha accettato con piacere e ne è nato il racconto che vi propongo. Avevo ragione! Marco sa scrivere; Marco non dovrebbe mai smettere di scrivere! Alla fine della sua storia mi sono quasi commossa. La soluzionea era lì, davanti a me, in un’intreccio ingegnoso, in uno scambio inatteso di ruoli, che mi ha veramente fatto riflettere su come a volte ci siano al mondo persone giovanissime dotate di preziosi talenti che magari neanche si accorgono di avere. Auguro a Marco una carriera di scrittore e poeta ricca di soddisfazioni, che gli illumini e riscaldi il cuore e l’anima. Ovviamente sperando che scriva ancora per noi!

Maria Cristina Giongo
CHI SONO

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