Editoriale di marzo. Mamma non uccidermi! Dall’Olanda una proposta: sterilizzare le madri snaturate.

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Cari Cofanetti magici, affezionati lettori,

il mio editoriale di questo mese non è allegro perchè sono triste. Non solo triste. Sono sconvolta per tutti questi omicidi di bambini, molti dei quali avvengono in famiglia. Molti dei quali avvengono anche per l’incuria dei familiari! Piccole vittime spesso strappate alla loro innocenza, alla felicità che ogni bimbo dovrebbe avere il diritto di assaporare. Ai giochi, all’amore materno.

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Creature indifese che sono state messe al mondo forse all’inizio con amore e per amore; oppure per caso, senza responsabilità. Poi purtroppo hanno conosciuto soltanto il dolore, la violenza, il buio, la paura. Su questi casi di omicidio non si fa mai realmente chiarezza: neanche da parte dei vari psicologi e psichiatri intervistati a riguardo. O dei vari opinionisti che scaldano le sedie dei salotti televisivi con i loro sederi, chiacchierando di delitti come se parlassero di gossip e delle nuove tendenze della moda.

Si dicono tante assurdità su tali delitti! Ci sono state persone che hanno difeso delle mamme le quali avevano massacrato i figli …. solo perchè “poverine, erano stressate, soffrivano di depressione… pre o post partum”. Post partum anche se poi il bambino aveva già 8 anni! Psicosi, nevrosi, labilità affettiva, abbandoni familiari, mariti assenti.

Io, invece, prima di difendere la mamma, avrei protetto le loro povere vittime innocenti. Erano LORO, i bimbi, che andavano difesi, da parte degli altri componenti della famiglia, dei vari assistenti sociali, insegnanti. La domanda rimane quindi sempre la stessa: “gli altri, non si erano mai accorti di nulla?” Inoltre: una mamma che non ce la fa più, perchè non chiede aiuto? Un aiuto esterno, professionale? Perchè invece di gettare il suo piccolo in un cassonetto non lo dà in adozione a chi potrebbe offrirgli una vita felice?

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In Olanda hanno proposto la sterilizzazione di madri labili psichicamente, fisicamente e tossicodipendenti. Ma senza ricorrere a mezzi così estremi, perchè non tenere corsi che aiutino e consiglino queste donne a non mettere al mondo un figlio dietro l’altro, spesso concepiti con partner diversi? Sempre nei Paesi Bassi, dove vivo da 33 anni, un padre ha maltrattato per anni ed anni la figlia disabile; la madre, pure ritardata, con altri 3 figli, assisteva a questa sofferenza senza fine della ragazzina, senza mai intervenire.

Un giorno questo mostro, che ora viene definito “nevrotico e psicopatico”, ha detto alla moglie: “vai in camera nostra con i bambini che adesso questa qua finalmente la faccio fuori.” Così è stato. L’ha ammazzata. Di botte. Ora per lui sono stati richiesti 14 anni di carcere e per la donna, che ha lasciato che si commettesse l’omicidio, solo 4. Pare che ben dieci assistenti sociali in passato avessero provato a dare un sostegno a questa famiglia! Non sono serviti a nulla, inetti e colpevoli pure loro: la tragedia ha continuato il suo cammino bagnato di sangue, fino all’apoteosi finale.

Un altro terribile episodio è avvenuto da poco nei Paesi Bassi; una madre continuava a punire la figlia dodicenne, in modo abominevole. La piccola era malnutrita, a scuola piangeva, tutti lo sapevano: nessuno faceva nulla. Pochi giorni fa l’ha lasciata una notte fuori casa, al freddo, senza giacca; la ragazzina stava per morire. Infatti i vicini di casa hanno chiamato l’ambulanza: era stata colpita da un infarto. Sono riusciti a rianimarla ed ora è in ospedale. Sapete dove lavorava sua madre? Nel consiglio dell’ente che si occupa di assistere famiglie con problemi, a difesa dell’infanzia!!!!!

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Vi ho raccontato queste terribili storie, non dissimili agli ultimi e tanti episodi di cronaca avvenuti nel nostro Paese, per sottolineare ancora una volta la necessità di porre fine a queste tragedie familiari, la maggior parte delle quali si potrebbero evitare se la società, invece di girarsi dall’altra parte, intervenisse subito e attivamente. Spesso, come chi mi conosce ben sa… mi adiro per quei nefasti programmi televisivi condotti da persone che si spacciano per giornalisti e parlano di bambini uccisi come se stessero tenendo una trasmissione di “intrattenimento”.

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Di recente, in un programma su Rai Uno ho sentito una frase veramente IDIOTA: “in fondo anche gli animali ammazzano i loro cuccioli, soprattutto alla nascita, quando sono deboli e malati. Lo ha fatto anche il mio cane. E’ una selezione naturale!”. Ma che imbecilli! In natura è un altro discorso! NOI esseri umani non abbiamo bisogno di attuare una selezione naturale! O vogliamo tornare agli orrori commessi dai nazisti, alla follia dello sterminio di povere vittime innocenti?

Gli animali non uccidono per cattiveria. Gli animali non sono dotati della nostra intelligenza, della nostra razionalità, delle possibilità e mezzi per curare ed assistere le loro creature malate. Lo fanno con i loro mezzi sino a che riescono; ma essi non conoscono altri metodi ” alternativi” di sopravvivenza. Tuttavia sanno amare e sono buoni. Conoscono “il senso dell’attaccamento e del distacco”.

In questi giorni sta facendo il giro del web un video veramente commovente. Un cane è stato fotografato dal suo padrone, accucciato accanto al corpo del fratello appena morto. I due animali erano inseparabili; esso non riesce ancora a staccarsi….lo si vede con la testa appoggiata a quella del fratello e pare che pianga. Il gesto tenerissimo di quell’animale, i suoi occhi tristissimi che eprimono veramente ” dolore” per la perdita, sono il miglior esempio di quanto la natura spesso ci superi a livello di sentimento.

Il vero cattivo in questi casi è l’uomo! Per cui se uccide, non ci possono essere scusanti. Io la penso così.
E non aggiungo altro.

Un abbraccio dalla vostra solita, come sempre affezionata,

Maria Cristina Giongo
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Hanno collaborato a questo numero:

Imma Paone
Pietro Pancamo
Elizaveta Chouryguina
Valentino Di Persio
Mauro Almaviva
Alessandro Perrone
Elisa Prato
Cristina Giongo
Hans Linsen (foto)

Direzione:
Cristina Giongo

Assistenza tecnica:
Marica Caramia
Hans Linsen

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6 Responses to “Editoriale di marzo. Mamma non uccidermi! Dall’Olanda una proposta: sterilizzare le madri snaturate.”

  1. Elisa Prato scrive:

    Temo, purtroppo, che questo sia il frutto dell’irresponsabilita’ con cui i bambini vengono messi al mondo; spesso da genitori troppo giovani o assolutamente impreparati. Mi guardo intorno e vedo che le situazioni migliori sono quelle in cui i bambini possono contare su nonni affettuosi e felici di farlo.
    Bisogna che i giovani sappiano fin da subito che il bambino e’ una gioia grande ma che comporta anche, specie per i primi anni, una grossa limitazione della liberta’. La mancanza di questa consapevolezza puo’ condurre a situazioni di stanchezza fisica e psicologica che puo’ tramutarsi in tragedia.

    • admin scrive:

      Forse per questo, Elisa, non sarebbe una cattiva idea quella di corsi di preparazione per diventare genitori!

      • Elisa Prato scrive:

        In effetti io sto insistendo presso associazioni locali, scuole, partiti politici, che si affrettino ad apprestare corsi di educazione per i giovani, affinche’ entrambi i sessi siano portati a conoscenza della psicologia dell’altro (la mia percezione e’ che maschi e femmine non si conoscano affatto) e, appunto, ad affrontare le responsabilita’ della famiglia.

  2. Claudia Tagliabue scrive:

    Cara Cristina, non ho parole da aggiungere, hai fatto un quadro disperatamente esatto, dell’attuale realtà del contesto di alcune famiglie….Non ci sono scusanti, non appelliamoci alle varie situazioni psicologiche del momento. Questa gente è malata dalla nascita, violenta nel carattere, senza morale, non sono essere umani !!! Dovrei dire, sono animali e lo direi nel senso dispregiativo del nome, ma come tu stessa hai fatto notare, gli animali non arrivano a tali barbarie, quindi sarebbe un’offesa per la categoria. Resta il fatto che mancano i controlli e soprattutto l’interesse verso il singolo. Come mai un’insegnante non si accorge di nulla? I vicini non vedono? Non sentono? Insomma ognuno si fa i cavoli propri e chi se ne frega…… Non tralasciamo le pene, nel caso questi delinquenti vengano arrestati: 10-16 anni di prigione (ammesso che ne scontino almeno 10…), ma l’ERGASTOLO come minimo !!! Cri, mi fermo qua, perché mi è venuto un senso di nausea accompagnata a tanta rabbia…..

    • admin scrive:

      Ti capisco, Claudia, anch’ io mi sento male nel leggere ogni giorno queste notizie. Come può una mamma essere così crudele? Pene severe! Un abbraccio e buona giornata! Cristina

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