Grande festa! Oggi, 7 settembre, compie 80 anni Aldo Sterchele, grande pittore italiano.

Aldo-Sterchele

Il pittore Aldo Sterchele (foto Hans Linsen)

Nei suoi quadri ti avvicini all’essenza dell’amore. Le figure rappresentate si intrecciano spesso in un gioco plastico che improvvisamente sembra animarsi, spinto da una forza interiore che le porta a sciogliersi dall’abbraccio umano per spiccare il volo verso l’eternità.

Sono passati tanti anni da quando ero una bimbetta affascinata dai quadri di Aldo Sterchele, pittore lombardo che oggi compie 80 anni, portati benissimo. Non li dimostra e non se li sente. I miei genitori mi mostravano le sue opere come se fossero preziosi libri ricchi di storia e magia. Ora le sue opere figurano in numerose collezioni pubbliche e private a New York, Parigi, Ginevra, nei Paesi Bassi, a Monaco di Baviera, Singapore, Toronto e nelle principali città italiane (per esempio al Museo d’Arte Moderna di Milano e nel palazzo Ruspali a Roma).

Insegnami a volare, 80 x 100 cm, pittura a olio

Ha fondato e dirige il “Laboratorio dell’immagine”, in cui sperimenta con i suoi allievi nuove tecniche grafiche di ricerca cromatica, soprattutto nel campo della comunicazione visiva, su cui tiene da anni corsi di aggiornamento, seminari, conferenze organizzate da comuni, centri culturali e Università. Il modo migliore per festeggiare il suo compleanno è stato quello di raggiungerlo a Bussero, un delizioso paesino vicino a Milano dove vive e lavora (in una chiesa trasformata in studio).

“Il volo”, tecnica mista

Appena l’ho visto ho riconosciuto subito lo stesso volto di allora, gli stessi occhi penetranti. Poi ho visto loro, le sue creature: i suoi quadri, le sculture, le tempere e china, gli acquarelli, sovente dominati da grandi mani. Mani consistenti, smisurate, avvolgenti, insinuanti. Vedere lui è comprendere le sue opere. E viceversa. Sono una cosa sola, un’entità indissolubile. Non voglio raccontarvi la sua biografia; saprebbe di epitaffio e comunque si può leggere ovunque, anche in rete. Voglio soltanto parlarvi un po’ di lui e con lui.

Il maestro Aldo Sterchele davanti ad un quadro che stava dipingendo al momento dell’intervista per la mostra che si terrà fra pochi giorni a Gorgonzola su “misticismo e sacralità nelle sue opere”

Legami legami, 50 x 60 cm, pittura a olio

Ecco la cronaca del nostro incontro, con un velo di commozione. E la prima domanda: che cosa è un’opera d’arte? Mi risponde senza un attimo d’esitazione:
“Un’opera d’arte è quello che c’è dietro l’opera, non quello che vedi”.

Nota che non riesco a staccare gli occhi da due quadri che rappresentano una donna nuda, bella, con il corpo tornito, sodo. Il pube vellutato. Nel primo si copre gli occhi con il braccio, la testa languidamente rovesciata all’indietro. Nell’altro è relegata in un angolo, raccolta su se stessa. Mi emoziona. La sento, mi “riconosco in lei”.

“Questa è l’immagine della donna che si apre alla vita, al giorno. Infatti si chiama Risveglio” (Alba). L’altro è la donna respinta, chiusa alla vita: relegata in un angolo (Tramonto),” mi spiega prevenendo la seconda domanda.

Tramonto

L’artista Aldo Sterchele ci mostra un suo sensuale quadro che rappresenta l’alba e si chiama “Risveglio”

Angelo prigioniero, 50 x 70 cm, collage e china

A che cosa pensi quando dipingi?
“Proprio alla vita; e agli opposti della vita. Alle sue contraddizioni, che sono i rapporti fra materia e spirito. In fondo la vita non è altro che il campo d’indagine dello spirito.”

A questo punto mi torna in mente la sua, di vita. Lo ricordo come un uomo trasgressivo, un giovane tormentato, alla continua esasperata ricerca di dare un senso alle cose, alle persone, alla sua stessa esistenza e persino a Dio. Con accanto una donna dolcissima, Lilly, che è ancora al suo fianco. Un grande amore, che ha sopportato ogni avversità. Anche questa è una forma di trasgressione, soprattutto al giorno d’oggi: quella di optare per un unico amore e non mollare mai.
Hanno 4 figli, di cui una, Eva, segue le orme del padre…

Un altro quadro dell’artista, ricco di tenerezza e amore


Arrivato alla soglia degli 80 anni hai quindi risolto i dubbi e le incertezze che ti angosciavano?
“Credo di sì. Adesso mi piaccio. Sono tranquillo, calmo, diciamo pure come un santone…Mi sono spiritualizzato. E accetto quello che mi accade riproponendolo nella mia pittura. L’arte è l’abbinamento fra contenuto (ricchezza spirituale) e forma (la bellezza). Proprio su questo tema si terrà la mia prossima mostra, dal 18 al 26 settembre, nella splendida cappella neoclassica della Trinità della chiesa parrocchiale SS Protaso e Gervaso di Gorgonzola, intitolata “misticismo e sacralità nella pittura di Aldo Sterchele”. La cappella è stata restaurata recentemente e sarò io ad inaugurarla con l’esposizione di 20 mie opere: quadri, disegni, sculture e anche un Cristo in terracotta.

Ti reputi mistico?
“No! Reputo la mia pittura mistica, in quanto indaga nella psiche umana oltre le problematiche dello spirito”

E quali sarebbero le problematiche dello spirito?
“La tensione verso qualcosa di non materiale. Il potere della mente umana nello sviluppo di queste tematiche. E ora basta, le interviste mi stancano per l’energia mentale che devo impiegare nel rispondere a ciò che dovrebbe essere ovvio; ma che poi così ovvio non è….E non chiedermi i progetti per il futuro perchè una simile domanda fatta ad un uomo di 80 anni è… quasi inopportuna”, conclude ridendo come un ragazzino!

Angelo prigioniero, tempera e china

Riguardo le sue opere, di nuovo attratta, similmente a quando ero ragazzina, da quei corpi avvinghiati, che nelle sculture sembrano guizzare di spasimi (come in Schiavi d’amore). E poi dai grandi, meravigliosi Angeli prigionieri (di se stessi), rendendomi conto del cambiamento avvenuto nel corso degli anni nell’uso dei colori.

Una stanza del suo grande atelier a Bussero (Milano)

I suoi quadri giovanili erano scuri, a volte tetri, spesso tristi; poi sono diventati sempre più luminosi, sereni, con tinte inebrianti, colori forti o pastello, addirittura pennellate di polvere d’oro e d’argento. Penso ad un altro pittore da me tanto amato, Vincent van Gogh, di cui ho studiato a fondo tutti i capolavori e letto, in lingua originale, le numerose lettere scritte al fratello Theo.

Essere uno, 50 x 70 cm, pittura a olio

Per contrasto, fu proprio alla fine del suo percorso umano, sfinito dalla sofferenza psichica, che Van Gogh iniziò a usare i colori più splendenti, solari e fulgenti: oltre a quelli più tenui, fra cui il rosa ed il lilla. E a dipingere le famose stelle; gigantesche, sproporzionate, in un cielo cobalto. Lui stesso lo definiva “il linguaggio dei colori”, “la legge dei colori”, che va di pari passo con quella della vita. Alzati e vola! Guarda caso….”Alzati e vola” è proprio il titolo di un bellissimo dipinto che sarà esposto alla prossima mostra di Aldo Sterchele.

Alzati e vola

Concludiamo quindi con i migliori auguri al maestro da parte della redazione del Cofanetto Magico e di tutti i suoi ammiratori di una carriera artistica durata ben 60 anni!

Voglia di colore fra i fiori prediletti, che compaiono in altre sue opere

Maria Cristina Giongo
CHI SONO

www.aldosterchele.it

La foto ritratto di Aldo Sterchele è di Hans Linsen

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32 Responses to “Grande festa! Oggi, 7 settembre, compie 80 anni Aldo Sterchele, grande pittore italiano.”

  1. Hans scrive:

    Vorrei cominciare e fare tanti, tanti auguri di un buon compleanno e allo stesso tempo tanti cari saluti da Mosca, anche per Lilly e figli.

    Hans

  2. Hans scrive:

    Vorrei cominciare e fare tanti, tanti auguri di un buon compleanno e allo stesso tempo tanti cari saluti da Mosca, anche a Lilly e ai vostri figli

    Hans

  3. Emanuela scrive:

    un grande uomo! ciò che più mi piace di questo grande pittore è il senso di tranquillità e di pace che esprime…
    un grandissimo augurio

  4. cristina scrive:

    Abbiamo trovato un computer anche in Russia! Allora ecco i primi auguri dalla bellissima Mosca.

    Buon compleanno! Ancora tanti anni di salute, successo, soldi….amore!
    Da parte di
    Cristina e del resto della famiglia Giongo, mamma compresa

  5. marni scrive:

    Auguri vivissimi al maestro! Complimenti per il suo lavoro, per le splendide immagini che ci regala e le emozioni che ci trasmette…. auguri per altri anni e anni di attività e di ricerca all’insegna dell’arte

    Bellissimo reportage cristina…. saluti cari a voi :-)
    marni

  6. Auguri anche da parte mia al noto Maestro.. che bell’articolo ricco di foto e notizie

  7. Aldo scrive:

    Tantissimi auguri di buon compleanno!

  8. Tamara scrive:

    Маэстро, Альдо!

    Восхитилась Вашими великолепными полотнами. Познакомилась впервые
    благодаря своей кузине Кристине. Очень интересно. Желаю Вам творческих успехов. Тамара.

    traduzione in italiano di questo messaggio russo,

    Maestro ALDO,
    I suoi quadri sono meravigliosi. L ‘ ho conosciuta con piacere tramite mia cugina Cristina; le sue opere sono molto, molto interessanti. E allora mi auguro in futuro di vedere altre sue creazioni. Cari saluti da
    Tamara
    Mosca, 10 settembre 2010

  9. Che bello leggere un commento in russo.. grazie Tamara.. un saluto a Cri :)

  10. carla caravaglios scrive:

    Come posso contattare eva? sono parecchio imbranata con il computer……sono una ex compagna di scuola……molto molto ex.
    …………..anche i tuoi quadri sono indimenticabili!!!!!!…..grazie ciao

  11. cristina scrive:

    Cara Carla,

    ho girato la tua email al maestro Sterchele e vedrai che ti risponderà.

    Io ho visto Eva quest’estate….stava dipingendo un grande quadro.

    E’sempre tanto carina e uguale a tanti anni fa.

    Cari saluti,

    Cristina

    • Aldo scrive:

      Eva ha terminato il quadro, una copia d’autore ma secondo me ben fatta. Ci ha messo molto impegno viste le dimensioni. Non sono molto per le copie d’autore perchè preferisco le opere “nuove” ma in questo caso, visto che l’originale è in fase di deterioramente credo che l’opera sia valsa a qualcosa.

  12. cristina scrive:

    Allora auguri alla piccola, grande Eva! E aspettiamo di scrivere un articolo anche su di lei quando farà una mostra….

  13. A.m. scrive:

    Mercoledì 14 maggio aldo sterchele è morto,non ci sarà mai al mondo uno come lui

  14. Rossella Bianco scrive:

    Il maestro Sterchele Mi manca. Vorrei ricominciare a dipingere a Bussero. Ma l’ idea di entrare lì’ e non vederlo mi fa mancare il respiro… Non ce la faccio

    • Cara Rossella,

      ti capisco! Io lo conoscevo da una vita; era compagno di scuola di mia mamma ed è stato amico dei miei genitori, con la moglie e i figli veramente tutta la vita!
      Lo ricordo da giovane, con la dolce e bellissima Lilli. E rimarrà sempre nel mio cuore. L’ avevo sentito pochi giorni prima che morisse; aveva appena perso un figlio, improvvisamente. Povera Lilli, perdere un figlio e un marito nel giro di pochi mesi. Povera Eva e poveri gli altri figli. Avevamo parlato tanto, sempre pieno di humor, “nonostante” l’esistenza che amava alla follia e odiava alla follia. Coraggio! Vedrai che ce la farai a tornare a dipingere; pensando a lui! Sempre e ancora con voi, con te, con i suoi dorati allievi!

  15. Amira scrive:

    Io sono sua nipote , nello studio ci entro lo stesso , se voi lo conoscevate da una vita … Chissà io … Mi manca la sua perfezione , precisione , le sue barzellette … Ci sono un sacco di cose che lo rendevano speciale e lo rendono ancora perché io crederò sempre in lui , pensate che l’ultima parola che mi ha detto è stata ciao rondine , lui mi chiamava così

    • admin scrive:

      Cara Amira, bellissima rondine dal cuore d’oro,
      hai avuto la fortuna di essere la sua adorata nipote e sarai sempre nel suo cuore, come lui nel tuo. Con il tempo la tua tristezza e nostalgia di adesso si tramuteranno in un dolce sentimento di malinconia e in ricordi che addolciranno i tuoi pensieri. Lui non è mai andato via; è ancora e sempre accanto a noi. E soprattutto a te, alla sua famiglia. Come Matteo; e con Matteo. D’altra parte tu sai come fosse…un simpaticone! Il suo intelligente senso dello humor, la sua allegria erano veramente contagiosi. Con lui si rideva sempre! Sono sicura che non vorrebbe vederti piangere! Un grande artista, un uomo di un intelligenza che rasentava la genialità. Come dimenticar Aldo Stechele? Impossibile. Allora asciuga le lacrime dal tuo bel musino e non piangere più. Mandagli uno splendido sorriso sino alla stella in cui si trova, circondato di luce. Ti abbraccio con tanto affetto, Maria Cristina Giongo

  16. Amira scrive:

    Perché lui per me è come una luce che dentro di me non si spegnerà mai . Come quando tu decidi di spegnere la luce sei tu che lo decidi e io ho deciso che quella luce non si spegnerà mai , e quando si spegnerà non me ne accorgerò perché in quel momento anche io mi spegnerò .
    Per me Dio è chi ti ama , cioè il nonno aldo , lui si che mi amava e mi ama ancora , io lo so . Dio è mio nonno , lui mi vuole davvero bene , perché Dio è chi ti rende la vita speciale e lui è riuscito ad accontentarmi , come nessun altro.
    Credetemi non troverete mai una persona come mio nonno , ricordatevi che siamo stati fortunati ad averlo conosciuto , ci ha insegnato tante cose … Tutte belle , spero che lui sia contento dove sta , con lo zio Matteo , li si che trova la felicità

    • admin scrive:

      Cara Amira, che bello trovare qui la nipote del nostro Aldino, come lo chiamava la mia mamma! Ti capisco e so quanto vi amasse tutti. Mi spiace tanto, cara Amira, coraggio!!!! LUI ERA UNICO, hai ragione. Ma non devi disperarti, nessuno muore mai, definitivamente; altrimenti a che cosa servirebbe questa vita, fatta anche di sofferenze? E’ solo un passaggio, e là, dove lui si trova ora, finalmente e definitivamente felice, lo ritroverai anche tu un giorno. Nel frattempo il suo spirito sarà comunque e in ogni momento accanto a te, ne sono sicura. Un abbraccio e una carezza, Cristina

  17. Amira scrive:

    Grazie , mi fai piangere

  18. Cara Rondine,
    dormi bene stanotte. Sogni d’oro, luminosi e pieni di luce. E ricordati che è comunque positivo di saper ancora piangere e commuoversi, in un mondo diventato incapace di fare anche questo….Un bacione e…sono felice che Aldo ci abbia fatte incontrare…

  19. Amira scrive:

    Io ogni giorno piango per lui , anche adesso sto piangendo , ho subito troppo dolore tutto in una volta , a pasqua lo zio , poi nello stesso mese il nonno …
    Lui era l’unico che mi regalava la felicità , sto piangendo anche per il dolore che ha provato lui , il suo fratello maggiore si era suicidato … Insomma io piango per sfogarmi , hai ragione e grazie

    • admin scrive:

      Piccola Rondine, forse ti fa bene piangere, ma quando tutto il dolore sarà ” uscito fuori” (meglio che tenerselo dentro), ti prego, cerca di essere serena, come il nonno voleva di sicuro che lo fossi. Pensa a come lui ha affrontato tutte le disgrazie della sua vita, sempre con Lilli vicino. Sorridi come lui vorrebbe che facessi! Ora è la nonna che ha bisogno di te. Serena giornata e un bacino, Cristina

      • admin scrive:

        Scusate se ogni tanto scrivo come Admin ( in quanto sono la direttrice del Cofanetto) e ogni tanto invece esce la mia foto ed il mio nome, Maria Cristina Giongo; dipende proprio dal sistema di questo blog e da dove sto mandando il messaggio in quel momento. Ma Admin e Cristina….sono sempre io!!!! Buon fine settimana a tutti!

  20. Amira scrive:

    Lui era un uomo gentile , dolce … Lui non aveva niente di cattivo , dentro il suo cuore aveva solo amore e ci ha insegnato tante cose

  21. Amira scrive:

    Hai ragione , GRAZIE , SEI UNA PERSONA MOLTO DOLCE

  22. Amira scrive:

    Proprio come il mio nonnino caro

  23. Amira scrive:

    Tra poco c’è la mostra del nonno , non mancate !

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