Intervista ad Al Bano sul suo ultimo disco che sa di famiglia, natura, amore e struggenti emozioni.

Cellino San Marco. Il grande Albano Carrisi con il maestro Alterisio Paoletti, suo compagno musicale… da una vita:una persona veramente speciale. Foto di Nicola Allegri.

Cari lettori,

sono felice di pubblicare questa intervista ad Al Bano del “nostro” Roberto Allegri, insigne scrittore e giornalista che ci ha già donato in passato altri servizi di grande interesse e spessore. Cliccando su CHI SONO (sotto alla sua firma), potrete, come la solito, leggere il suo profilo.
Vorrei ringraziarlo particolarmente per questa esclusiva, ricca di valori umani e di serenità. Un articolo molto bello, in cui vibrano non solo le note umane che aleggiano intorno alla personalità del grande artista, ma anche le somiglianze e affinità elettive che li legano da una vita. Prima fra tutte quella di riferimento alla famiglia, all’amore per i genitori e poi per i propri figli; infine la passione per madre natura, la terra, gli animali. Ecco allora che, immersi nel silenzio della natura, Al Bano e Roberto si purificano e traggono spunti per creare; i fiori sbocciano, la terra profuma di raccolto, nuove note “si svegliano”, come dice lo stesso Al Bano nell’intervista a Roberto. E si spandono in un tripudio di essenze e suoni che diventano musica. Buona lettura!

Maria Cristina Giongo
CHI SONO

Cellino San Marco ( Puglia). L’autore di questa intervista esclusiva, Roberto Allegri, giornalista e scrittore, con Al Bano, nelle sue tenute, ricche di ulivi secolari.

“Vuoi che parliamo del nuovo cd?”, mi chiede Al Bano. “Allora facciamolo mentre passeggiamo tra gli ulivi. Andiamo a respirare il profumo della terra. E non posso che seguirlo perché ormai Al Bano lo conosco da tempo, ed è tra i campi che fa davvero pace con il mondo, che si trasforma e abbandona ogni tensione e stanchezza.

Gli ulivi sono i nonni del mondo vegetale”, mi spiega mentre usciamo da casa e ci dirigiamo verso la campagna. “Nella mia tenuta ne ho 3500 e alcuni hanno quasi 2000 anni. E’ incredibile pensare a quante cose un albero così vecchio abbia potuto “vedere”.
Lo scenario leva il fiato. Una distesa di alberi secolari, tutti in fila. I tronchi torti e scuri, le chiome argentate che fanno contrasto con la terra rossa e il bianco delle pietre arrostite dal sole.

Al Bano dà l’impressione di essere arrivato in mezzo ad un gruppo di amici: accarezza le cortecce, passa le dita sulle foglie e poi le annusa, chiude gli occhi quando un colpo di vento agita i rami. “Che energia la natura!”, esclama. E poi: “Va bene, parliamo del nuovo disco.”

In sala d’incisione per la nascita del nuovo cd di Al Bano, intitolato “ I capolavori di papà Al Bano”.

Il tuo ultimo disco si chiama “I capolavori di papà Al Bano“. Perchè questo titolo?
Per tre motivi. Il primo è prettamente musicale. Nel cd ho inserito diverse mie canzoni “classiche”, brani storici che hanno fatto il giro del mondo e hanno ottenuto un enorme successo. Ci sono ad esempio “Nel Sole”, “E’la mia vita”, “Felicità”, “Caro amore”. La seconda ragione per quel titolo è invece affettiva e riguarda i miei genitori.

Hai dedicato a loro il nuovo lavoro?
Di più. Ho cantato due canzoni appositamente scritte per mio padre e mia madre. Una preghiera di ringraziamento per loro, che mi hanno messo al mondo, l’ho sentita doverosa. Se avessi fatto lo scultore, avrei realizzato delle sculture ritraendo i miei genitori. Ma sono un cantante e quindi ho voluto esprimere i sentimenti per mio padre e mia madre con la musica. Loro sono stati il “capolavoro” della mia vita, cioè la base sulla quale ho potuto edificare tutto ciò che ho fatto. Due persone straordinarie, due caratteri molto diversi ma nella loro diversità c’è sempre stata una unità di intenti eccezionale. Le canzoni a loro dedicate si intitolano “Ciao papà” e “Madre”.

Al Bano ed il maestro Alterisio Paoletti al lavoro.

E il terzo motivo?
Lo definirei paterno. Ci sono altri capolavori nella mia vita e sono i miei figli. Quando fai il mestiere di cantante per tanti anni e hai dei figli accanto, è naturale che apprendano la musica anche se non vogliono. E’ una cosa naturale, la apprendono “per osmosi”. E così, i miei figli mi hanno fatto la sorpresa di incidere per conto proprio delle canzoni. Nel cd ce ne è una per ognuno di loro. Cristel, che scrive musica da quando aveva sei anni, ha inciso “Nothing”. E’ un brano toccante, che nasce da veri sentimenti, nel suo caso da un amore finito. E te lo descrive con corde interiori vive, vibranti, che ti fanno proprio sentire il suono della tristezza. Yari ha inciso una canzone che si chiama “I see you” ed è divertentissima. Albano jr. canta con me nel brano “Il mondo degli angeli”. Ma quella che mi ha davvero sorpreso è stata Jasmine.

E’ brava?
Bravissima. Non sapevo sapesse cantare così bene. A Natale mi ha regalato un cd con sei brani incisi da lei e cantati in inglese. Sono rimasto a bocca aperta. Nel nuovo disco lei canta “As long as you love me”.

E’ vero che molte delle tue canzoni più famose sono nate in mezzo alla natura?
Verissimo. Stare tra i campi, nella vigna oppure nel bosco per me è di immensa ispirazione. La natura è la condizione migliore per leggere dentro se stessi e trovare, per quanto mi riguarda, buona musica.

Un’altra bellissima immagine di Al Bano in mezzo alla sua natura, fonte d’ispirazione perenne.

Qui a Cellino ci sono luoghi dove questa ispirazione arriva più facilmente?
Ce ne sono diversi. Ad esempio la “collina delle mimose” che ho costruito nel mio bosco. E’una collina tappezzata di mimose e erbe aromatiche. Ci si arriva salendo una scala di pietra bianca e, in cima, si è oltre la volta degli alberi. Sopra di te, hai solo il cielo. C’è un silenzio perfetto, c’è la carezza del vento, l’oceano di profumi che ti assale. C’è una grandissima pace e tutto lì si trasforma in musica. Poi, sempre nel bosco, c’è un laghetto dove spesso arrivano a pescare gli aironi. Lì accanto ho edificato una piccola torre di pietra leccese. Mi capita di rifugiarmi lì dentro al mattino presto. E’ un posto di grande suggestione e il canto degli uccelli suggerisce note struggenti.

Scrivi le canzoni sul posto?
No. In quei momenti mi limito ad assorbire, a lasciarmi attraversare, a colmarmi di emozioni che in seguito diventeranno musica. Questa arriva dopo, all’improvviso, magari a migliaia di chilometri di distanza. Le note “messe in dispensa” durante l’immersione nella natura si svegliano di colpo e allora mi metto a scrivere di getto. E’ capitato molte volte. Nel nuovo cd c’è una mia vecchia canzone che si intitola “Prima notte d’amore” che nel 1977 in Francia fu un incredibile successo. Ricordo che stavo in cima di una pianta di fico a potare i rami. Era tutto il giorno che lavoravo all’aperto e all’improvviso mi è arrivata la melodia, irresistibile. Ho gridato a Romina di passarmi il registratore dal balcone e ho fissato immediatamente quelle note sul nastro per non perderle. Ad ascoltare “mamma natura” non si sbaglia mai.

Roberto Allegri
CHI SONO

Il servizio fotografico è di Nicola Allegri. www.nicolaallegri.com

Proibita la riproduzione del testo e delle foto senza citare autore e fonte d’informazione
No part of this publication may be reproduced or transmitted, in any form or any means, without prior permission of the publisher and without indicating the source.

Tags: , , , , ,

16 Responses to “Intervista ad Al Bano sul suo ultimo disco che sa di famiglia, natura, amore e struggenti emozioni.”

  1. Angela Ceci scrive:

    Siete due persone speciali … Intervista bellissima ! Grande Al Bano. Grande Roberto e Nicola per le foto … Auguro a tutti Felicità !

  2. irina scrive:

    AUGURI! BELLISIME IMAGINI CON GIARDINO DI GLI ULIVI ,CREDO CHE QUESTO NUOVO ALBUME SERA COME GLI ALTRI UN GRAN EXITO,UNA VOCE INCONFUNDABILE,E POTENTE A TUA ETA,TI AUGURO TANTA SALUTE A TE A ALA TUA FAMIGLIA !

  3. Angela_ scrive:

    Ciao Albano sono una tua e di Romina volevoa accanita fan volevo solo dirti che sono felicidsima. che fra te e Romina non ci sono più. screzi e che vi volete ancora bene . adesso voglio sapere dove posdo trovare i tutti i cd cantate in spagnolo io ho tutte le vostre canzoni. e i film i musicarelli più. la vostra storia dia in dvd che i libri aspetto un tuo scritto di risposta. grazie di se puoi posso. avere anche quello di Romina. grazie. che esistete un visto che ho già tua foto con dedica perche io e mio marito e figli siamo venuti il giorno che vattezzasti i due figli. piccoli dido e jasmine. mi basta che tu mi dica dove posso trovare i cd in spagnolo .un affettuoso abbraccio tua fan ciao

  4. Sna scrive:

    Prima di tutto complimenti per la bellissima intervista a uno dei migliori cantanti del mondo Al Bano che non smette di emozionare con la sua voce che e un dono di Dio,le sue canzoni che sono tutte bellissime e piene di emozioni.Il nuovo disco e anche una bellissima sorpresa non solo per le canzoni di Yari e Cristel che mi sono piaciute anche ma per la prima volta sentire cantare la figlia Jasmine una canzone di Justin Bieber in un inglese perfetto,e molto brava.Poi mi sono piaciute molto le canzoni dedicate ai genitori “Ciao papa” piena di affetto che emoziona e rafforza l’unione tra padre e figlio,lo stesso la canzone “Madre mia” tra madre e figlio.Anche i brani storici e sempre bello sentire,anche se sono giovane conosco tutte le canzoni.Al Bano invece di essere un grande cantante e una persona molto sensibile e di grande cuore,chi lo conosce bene lo sa.Certo non possono mancare complimenti anche al fotografo Nicola Allegri che ha fatto,anzi fa sempre fantastiche foto di Al Bano e anche a Roberto,sono due grandi professionisti.Cari saluti a tutti.

    • Anna Riccini scrive:

      Recensione perfetta -condivido tuttu ciò che hai scritto e non potrei aggingere niente altro se non…ad maiora Albano!!!Grazie!

      • Claudia Tagliabue scrive:

        Come Anna, non ho nulla da aggiungere, hai detto tutto quello che c’era da dire SNA….. quindi completa condivisione !!! Complimenti a Roberto, per l’articolo bellissimo e a Nicola per le foto fantastiche…!!! Ad Albano un forte abbraccio da una delle tante fans…..

  5. paola poncini scrive:

    chi canta….prega due volte….(.s. agostino)
    ASCOLTERO’ QUESTO CD, CON ATTENZIONE …COMPLIMENTI PER LA TUA BELLISIMA FAMIGLIA ALLARGATA.
    SONO TROPPO GRANDE PER FARE LA ROMANTICA (STESSI ANNI DI ROMINA)
    TUTTAVIA NON POSSO FARNE A MENO:
    LA TUA VOCE E’ STRAORDINARIAMENTE BELLA E ANCORA POTENTE E QUANDO HAI VICINO ROMINA…E’ COME SE TU INDOSSASSI UN VESTITO COLOR ARCOBALENO…..E LEI SI MUOVE E VIBRA CON LA STESSA ARMONIA DI QUANDO ERA RAGAZZA ED ERA LA TUA COMPAGNA.
    AUGURI AD ENTRAMBI INSIEME FUNZIONATE SEMPRE.
    UN BEL REGALO DELLA VITA!!!!! CON UN GRANDE ABBRACCIO PAOLA

  6. sabina bonacorsi scrive:

    Ciao AL BANO, innanzitutto ti faccio i complimenti per il tuo ultimo cd., è davvero un CAPOLAVORO.
    Le canzoni che hai dedicato ai tuoi genitori, sono due brani meravigliosi, e fin dal primo ascolto, si capisce quanto loro due siano stati importanti per te, e lo sono ancora.
    L’idea di fare cantare anche i tuoi figli, è molto bello, per me, perchè li rendi partecipi della tua vita professionale.
    Che altro dire, se non che tu, con la tua musica, mi fai tantissima compagnia, ti ascolto tutto il giorno, e, spero tanto, di poter venire prima o poi a visitare la tua splendida tenuta.
    A te, Roberto, ti faccio i miei complimenti, per l’intervista che hai fatto al GRANDE MAESTRO AL BANO, immagino che per te, ogni volta che lo intervisti, deve essere una grande gioia, poter passare un pò di tempo in sua compagnia.
    Tanti complimenti anche a te, Nicola, per le splendide foto che ci regali ogni volta.
    Un grosso abbraccio a tutti e tre, e alla prossima…..:-)

  7. Marina Pezzotti scrive:

    E anche foto ed intervista sono dei CAPOLAVORI!!!!!!!!!

  8. Vlad Ungureanu scrive:

    Caro Al Bano, stavolta il tuo “nuovo” album mi ha deluso. Io non lo chiamerei album. Per vari motivi.
    Sono passati 3 anni dall’ultimo cd di canzoni tue (Amanda è libera). Dopo 3 anni mi aspettavo a un album con solo canzoni nuove, ma tutte nuove.
    E invece tu che cosa hai fatto? Una raccolta con le solite vecchie canzoni e soltanto 2 nuove. Poco! Non mi sembra carino per i fans che già conoscono le vecchie canzoni. Era meglio se aspettavi un altro anno o due per fare veramente un album tutto nuovo, completo. Prenditi tutto il tempo necessario ma almeno realizza un album davvero tutto nuovo. È stato più semplice per te fare copia-incolla dei vecchi successi, no? Forse non ti accorgi, ma “Felicità”, “Nel sole”, “Prima notte d’amore” e tutte le altre sono già incluse in tanti altri dischi. Non c’era bisogno dell’ennesimo disco del genere.
    Ti dico anche il mio pensiero sulle canzoni dei tuoi figli: era meglio non includerle. Io sono fan tuo, vorrei sentire canzoni nuove cantate da te, non dalla tua famiglia! Con Cristel hai già collaborato in passato…e cosi va benissimo, una cosa è una collaborazione artistica, un duetto, e un altra cosa è fargli cantare da soli nel tuo cd. In questo caso non è che si tratta di una sola canzone, magari di chi tu reputi il più bravo o la più brava dei tuoi figli…ma 3 canzoni…tutti che cantano….cosa ci vuoi far credere? Che tutti vogliono fare i cantanti?
    Aspetto il tuo prossimo album e spero che sarà veramente nuovo.
    Alla prossima e grazie per l’occasione di dire il mio parere!

    • Sna scrive:

      E comprensibile chi ha tutta la discografia di Al Bano aspetta sempre qualcosa di nuovo,a chi manca qualche canzone vanno bene anche raccolte.
      Io non vedo niente di male se Al Bano voleva fare un ritratto familiare,includendo anche i figli nel album,un regalo del loro papa.
      Per le nuove canzoni credo che dobbiamo aspettare ancora un po,speriamo
      che anche ad Al Bano danno opportunita di presentare quelle due canzoni
      a Sanremo,se lo merita.

    • Cathy scrive:

      Bună ziua dle Vlad,
      aveți toată discografia lui Albano?
      Am citit comentariul dvs. referitor la ultimul său CD (Ciao Papa) și aveți dreptate.
      Aș dori să știu ce discuri aveți pentru că eu nu le am pe toate, măcar în format electronic să le am.
      Vă doresc numai bine!

  9. L'Aldino scrive:

    mi piacerebbe eseguire un ritratto espressivo da pubblicare in copertina..

  10. lorella scrive:

    Grazie a ROBERTO ALLEGRI !!! che con la tua intervista ci hai trasmesso un momento della vita di AL BANO ! i meravigliosi ulivi e tutto quello che circonda i momenti in cui compone le sue canzoni , i valori della natura e saper rispettarla…GRAZIE ALBANO !!!!

  11. Dony scrive:

    Ciao Cristina, bellissima questa intervista al nostro comune amico, bello quando parla della natura oltre che dei suoi ragazzi, si vede come abbiamo tanto da imparare .
    Che belle parole grazie a tutti e due per queste pillole di saggezza. Dony

  12. Alma scrive:

    Io sono d’accordo con Vlad. Albano lo sa quanto valgono i suoi figli e non ce bisogno di blasonarli perche essendo bravi fanno tutto da soli. Penso pero che ad Albano manca Quel’qualcosa che trovava vicino a Romina, non è soltanto ispirazione ma era l’amore e sentimento che non possiede più non vivendolo perche sofocato dal dovere di essere l’uomo del sud (non perche lui lo vuole ma perche imposto in cambio di essere famoso). Se torna a vivere nel amore che nutre ancora per Romina, ne sentiremo delle canzoni indimenticabbili come quele di un tempo. Grazie!

Leave a Reply for irina