Intervista al cantante Al Bano. Un suo ritratto inedito partendo da tanti anni fa.

Al Bano

Al Bano a Cellino San Marco: estate 2009. Foto di M. Cristina Giongo


La nave ospedale San Raffaele, il suo meraviglioso fans club di
facebook, fondato da una donna molto speciale, Elena Spiga. Gli ultimi dischi ed iniziative che vedranno il noto cantante sul palco per opere di beneficenza. E poi passioni, emozioni da dominare come cavalli pazzi: vincere l’ansia e non aver paura.
Il prezioso filo d’argento che unisce Al Bano ai suoi amici, fra cui Don Luigi Verzè. Infine…eccolo di nuovo calcare il palcoscenico del Teatro Ariston; infatti canterà a Sanremo due canzoni di grande spessore: Va’ pensiero di Verdi e Amanda è libera, su una prostituta nordafricana. Ma lui non vuole chiamarla prostituta....

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Cellino San Marco, estate 2009. Al Bano con suo figlio Bido che gli assomiglia molto anche ..in quanto a vitalità! Come sapete siamo contrari a pubblicare foto riconoscibili di bambini, quindi abbiamo oscurato il suo faccino. Foto di M. Cristina Giongo

La storia di Al Bano è intessuta di tanti avvenimenti, vicissitudini, gioie e dolori che lo hanno sempre più arricchito sul piano umano e personale. Sul piano artistico c’è poco da dire; ha ricevuto da Dio un grande talento. La sua voce. E ha saputo sfruttarlo. Ancora oggi gira il mondo instancabilmente, per portare il nostro bel canto ovunque. Di interviste su di lui ne sono uscite a cascate; belle e meno belle. Pertanto adesso non voglio soffermarmi sulla sua strepitosa carriera o sui soliti gossip, presentandovelo invece come dovreste conoscerlo attraverso il processo della sua crescita interiore. Per fare questo dovrò prima parlarvi di me.

Quando lo conobbi, tanti, tanti anni fa (circa 38 anni fa…) ero una ragazza con le idee ben chiare in testa: diventare giornalista. All’epoca, per ottenere l’iscrizione all’albo era necessario essere assunti nella redazione di un giornale e scrivere un certo numero di articoli. Mentre studiavo all’università iniziai la collaborazione con un mensile che si occupava d’arte, “Noi a Milano”, di Angelo Crapanzano.

Per arrotondare lo stipendio, partecipavo anche, come “valletta”, a manifestazioni dove i pittori ricevevano dei premi. In una di quelle serate incontrai Al Bano. Di lui ricordo soltanto che parlava poco e… mangiava molto. Una volta un pittore che si chiamava Bima (nome d’arte) chiese a me e a sua moglie Romina Power se poteva farci un ritratto a carboncino. A Romina il suo quadro non piacque perchè era senz’anima. Al contrario in me colse subito il sentimento d’amore che in quel momento avevo dentro: e mi dipinse bellissima. Quell’incontro con i coniugi Carrisi non mi lasciò il segno. Nè io in loro.

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Ecco una mia fotografia quando ero MOLTO giovane; più o meno all’epoca in cui conobbi Al Bano. Foto Pietro Romano

In seguito iniziai a lavorare in una televisione privata, Telealtomilanese, (poi diventata Canale Cinque), come conduttrice ed ideatrice di programmi; scrissi anche un dramma andato in onda su RAI TRE, ecc. Quando rimasi incinta del mio primo figlio, Christiaan, partii per l’Olanda, decisa a fare solo la madre;con la convinzione che se ti assumi la responsabilità di mettere al mondo un figlio la devi portare avanti sino in fondo. La presenza della mamma accanto al suo bambino è come una linfa vitale di cui lui non può fare a meno. La mamma è il primo contatto con il mondo, la persona che ti protegge, ti coccola, quella che gioca con te, e che costruisce una riserva d’amore per le sue creature;a cui potranno attingere sempre nel corso della loro vita. Per non sentirsi mai soli.

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Elena Spiga, la presidentessa del suo specialissimo fans club, (nato proprio grazie a lei), che trovate anche su facebook.

Torniamo al filo che mi lega ad Al Bano: quando i miei figli sono cresciuti, ho ricominciato a dedicarmi a tempo pieno alla mia professione. Proprio via un mio libro, MURIEL, uscito in lingua olandese (in cui l’ho citato come il miglior cantante che ci rappresenta all’estero), sono entrata di nuovo in contatto con lui. Questa volta mi sono trovata davanti ad un altro uomo, rispetto a quello che era in gioventù. Addirittura, per aiutarmi a promuovere questo romanzo, sarebbe venuto in Olanda (gratis); questa è vera amicizia! E non lo dimenticherò mai.

A questo punto l’ho conosciuto meglio ed ho scoperto che è un ottimo padre, una persona intelligente con cui puoi veramente parlare di tutto, anche di libri; con la battuta sempre pronta, spesso ironico, molto sincero, diretto ma educato. E’ stata una rivelazione!

Ho trascorso un’indimenticabile settimana di vacanza nella sua splendida tenuta di Cellino San Marco, accolta come una regina. Abbiamo riso, scherzato; io che leggevo un libro nella sua piscina, lui che raccoglieva i fichi dagli alberi circostanti e ogni tanto me ne faceva provare uno. Canticchiava sempre, aggirandosi fra alberi d’ulivo e siepi fiorite; giocava a carte con il suo amico giornalista e scrittore (anche collaboratore del Cofanetto) Roberto Allegri (mentre il suo bimbo appena nato riposava nella carrozzina). Momenti preziosi di serenità assoluta. Alla domenica arrivavano autobus pieni di fans; e tutti ricevevano da lui una stretta di mano, una parola gentile.

Fra di noi è germogliata un’amicizia legata da un filo d’argento sottile ma solido.
Come quella che lo lega ai suoi fans, tantissimi, che lo adorano. E alla fondatrice del fans club, Elena Spiga, architetto, una bella donna, dolcissima e intelligente, che lo segue e lo ammira sin da quando aveva 8 anni… Infatti era una bimba quando si faceva accompagnare dai suoi genitori ai suoi concerti. “Per me è come un padre “, ripete spesso. “ La persona che stimo di più al mondo”. E sto parlando di un rapporto puro, dove neanche i più maliziosi giornalisti potrebbero trovarci qualcosa di male…o uno spunto per un gossip di infimo ordine.

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Cristel Carrisi. Foto di Romina Carrisi

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Le due sorelline Carrisi. Romina e Cristel a “Cinecittà Studio Party”, a Cinecittà (Roma)

Anche lei fa parte di quell’intreccio di fili preziosi che uniscono Al Bano a chi gli vuole bene; a cominciare da sua madre Jolanda ( a cui devo una scorpacciata di un’ottima marmellata!), dai suoi figli, (Cristel Carrisi, che sta seguendo le orme del padre, è mia amica su facebook), dal fedele maestro Paoletti; e da tutti i suoi cari amici. Ora, cari lettori, lascio la parola a lui in questa frizzante e interessante intervista che vi regalo come augurio per un nuovo anno 2011 VERAMENTE MAGICO!

Al Bano, la tua popolarità dura da una vita e in tutto il mondo. Voli da un Paese, da un continente all’altro e da un programma televisivo all’altro senza sosta, instancabile… Su facebook hai 4783 fans soltanto del fans club fondato da Elena Spiga con tanto successo.
Secondo te a che cosa devi tanta notorietà?

Ti giuro che non lo so. A volte me ne stupisco io stesso. Non lo avrei mai immaginato quando sono partito dal mio paese soltanto con una chitarra in mano e la forza della mia voce. Molti fans mi dicono che “provano i brividi quando canto”; ecco, forse si tratta di questo. Avere la capacità di dare brividi. Un paragone con me stesso; infatti se una canzone non dà i brividi prima di tutto a me… non la scelgo, non la canto.

Andrai a Sanremo quest’anno?

Se troverò la canzone in cui credere, allora sì: quella, appunto, in grado di suscitare emozioni e brividi…

Facciamo un bilancio della tua vita, tiriamo le somme. Dovresti sentirti realizzato, oppure hai altri scopi da perseguire e vuoi continuare a volare sempre più in alto?

Di scopi ne ho ancora molti. Ma soprattutto voglio continuare a stare al mondo.;voglio semplicemente vivere. E vivere non vuol dire solo volare. D’altra parte, per assaporare il volo, devi fare qualche caduta. Basta che non sia di stile!

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La foto tessera del fans club in cui appaiono Al Bano e la presidentessa del club, Elena Spiga.

Torniamo al tuo fans club e all’architetto Elena Spiga, una bella donna, veramente in gamba. Mi ha detto di volerti bene “come ad un padre”; dirige il tuo fans club, organizza iniziative speciali di successo, come il Mea Puglia, gestisce una rete di contatti attraverso il web perchè nessuno, mai e poi mai…. possa dimenticarti.

E’ vero! Elena mi segue da 31 anni; e meno male che c’è lei! Infatti devo confessarti una cosa che non mi fa onore: con il computer io non ho un buon rapporto. Quando mio figlio Yari aveva 7 anni frequentava la scuola americana vicino a Brindisi. A quell’età era già diventato un piccolo genietto di internet; si collegava con le basi militari, la Nasa…impossibile fermarlo! Navigava in rete ( tanto per usare un termine moderno! )come un astronauta.

Ma non chiedete a me di fare lo stesso! Quindi mi scuso con i miei fans che comunque possono comunicare con me via Elena. Lei mi tiene aggiornato su tutto. Oramai mi conosce così bene che sa come agire per me, ci capiamo ed ha assunto la mia positività.

A proposito di Elena: ha organizzato un concerto benefico a Bologna per il 13 marzo, in cui canterai per sostenere il progetto della Nave Ospedale San Raffaele. La tua foto, per richiamare l’evento, è su tutti gli autobus della città!

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Questo concerto è promosso da Eventi in Campo di Savio Ciciriello e dall’Al Bano Carrisi Official Fans Club, in collaborazione con l’Associazione 90 di Rita Zironi.

Esatto. Sono felice di questa iniziativa non solo per poter dare il mio appoggio al caro amico Don Luigi Verzè ma anche in quanto è la prima volta che canto a Bologna. Sarò accompagnato dall’orchestra sinfonica di questa bella città, diretta dal maestro Alterisio Paoletti e con la partecipazione del celebre violinista Maurizio Sciarretta.

Hai anche girato uno spot televisivo per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di sostenere il lavoro di questa nave ospedale. Ma di che cosa si tratta precisamente?

Prima di spiegare di che cosa si tratta voglio parlarti di Don Luigi Verzè: una grande figura di uomo e sacerdote. Un prete che non passa il tempo solo a pregare nella sua parrocchia…tanto per intenderci; ma che ha fatto della sua esistenza una vera missione. Missione vuol dire passare ai fatti. Lui prega ma soprattutto agisce. Don Verzè è molto attento al dramma della povertà.

Per questo ha creato una nave ospedale, dotata dei migliori medici e delle migliori apparecchiature che, attraversando i fiumi della Colombia, si ferma là dove ci sono i più reietti, emarginati e dimenticati dal governo; per offrire loro assistenza medica e conforto. In tal modo vuole e prova a debellare una tragedia in atto, cominciando con un programma di vaccinazione dei bambini colombiani.

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Un quadro del pittore Aldo Sterchele che si chiama Il volo

Facciamo un “gioco” psicologico. Quello dell’associazione di idee. Dimmi quali sentimenti, sinonimi o immagini ti suscitano, per associazione, le seguenti parole e verbi: cominciamo da gustare.

Gustare il sapore della vita. Sino a che certi gusti… non finiscono per creare disgusto. Per cui… l’associo anche al suo contrario: il disgusto.

Mi hai fregata! Pensavo che rispondessi semplicemente..il vino! Seconda parola: godere.

Godere è fratello di gustare. Io so godermi la vita. Ci sono molti modi per godere. Per me il più importante è quello in cui hai la possibilità di fare qualcosa per gli altri.

Maternità e paternità.
Al Bano si illumina…

Maternità è la parola più bella, la prima versione umana della creazione; l’associo al Natale inteso come natività. Maternità è gioia, è un’incognita, riserbo, difesa della vita. A volte non avrebbe dovuto esistere, come nel caso di Hitler o Nerone…
Nel senso che Hitler sarebbe stato meglio se non fosse nato! In quanto a paternità è la stessa cosa, soltanto che noi uomini godiamo della parte più bella della maternità, perchè non siamo sottoposti a tutti i sacrifici che spettano alla donna; alla donna che partorisce con dolore il suo bimbo, che lo accudisce in ogni momento della sua vita. Allora l’associo alla parola fortuna.

Odio

Il mondo ne è pieno. L’associo ad un’erbaccia, ad una pianta difficile da estirpare dall’animo umano. Se penso alla guerra, alla violenza di Paesi che sottomettono altre culture, all’arroganza…

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Un altro quadro di Aldo Sterchele che si chiama Insegnami a volare

Passione

La passione è una gran bella cosa. E’ passare attraverso una dimensione quasi divina. Ecco, in questo caso sì che posso associarla al volo.. Passione per il canto, per la vita, per l’umanità. E’ il carburante dell’essere umano e della creatività.

Malattia.

Serve per farti capire come stai bene quando non sei malato…. E come devi preservare il dono prezioso della salute. Infatti se ti trascuri, il tuo corpo si difende… con la malattia.

Vecchiaia

Se ci arrivi bene è un gran traguardo. L’associo alla parola meditazione. Meditazione su tutto ciò che hai fatto in passato. Poi l’associo a Don Verzè e a un motore. Infatti lui è un motore incredibile di idee. Mettendole in atto riceve tanta energia per combattere la sua vecchiaia.

Dolcezza

Questa parola mi fa pensare all’essere umano, alla carezza di una mamma al suo bimbo. E poi al bacio. Ci sono baci per voglia di sesso e baci per dolcezza nei confronti del tuo partner. Tutti e due sono importanti.

Al Bano, in realtà non parli mai esplicitamente di amore per una donna. E solo ora nomini la parola sesso.
Ma non voglio approfondire…perchè mi sono imposta di non farti la solita, stereotipata intervista che leggo sugli altri giornali; in cui ti domandano solo con chi stai adesso. Nel senso che non ti chiederò se sei tornato con …la Lecciso. Anche perchè, sinceramente, non me ne importa proprio niente!

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Con alcuni fans a Cellino San Marco. Estate 2009. Foto di M.Cristina Giongo

Brava Cristina! Sapessi quanto sono stanco di questo tipo di domande! Gossip, gossip e solo gossip! I giornalisti spesso li creano per …

Al Bano, questo te lo spiego io; i giornalisti li creano perchè altrimenti i giornali non si venderebbero. Ho proposto al direttore di un settimanale ad alta tiratura un articolo sulla bellissima mostra a Roma dei quadri di Vincent van Gogh e si è mostrato totalmente disinteressato. Ma se avessi proposto un pezzo su Al Bano che torna con la Lecciso… l’avrebbe pubblicato subito. La colpa non è nostra, di noi poveri lavoratori della stampa, te lo assicuro!
Ancora una parola: solitudine.

Associo la parola solitudine a un bel tramonto, ad un boschetto filtrato dai raggi del sole; ad un sentimento di ricerca interiore. Ci sono momenti in cui mi rifugio dentro la solitudine come in un serbatoio che vorrei riempire di cose non fatte: progetti che desidero portare a termine, affetti importanti da conservare. Associo questo sentimento anche anche ad un amo per pescare nuove idee. Io ho bisogno della solitudine per riflettere, per fare un bilancio di vita e nuovi spunti per esistere.

Sei incredibile! Hai sempre attuato associazioni positive. Credevo che solitudine per te potesse significare abbandono, carenza, paura. In effetti sei un uomo decisamente positivo, come traspare anche da questo gioco psicologico. Non mi sei mai apparso depresso, scoraggiato, ossessionato. Arrabbiato sì, qualche volta; quando si invade la tua vita privata. Ma tutto sommato sei una persona molto equilibrata.

Quando ci sentiamo al telefono e ti chiedo come stai mi rispondi sempre, senza ipocrisia: benissimo! Una volta ti chiesi perchè eri così felice. Tu mi rispondesti: “perchè sono allo zoo con i miei figli”. Quella per te era la cosa più importante. Un’altra volta esclamasti: ” sono felice perchè oggi c’è il sole”. E se buttassi lì due parole pesanti come ansia e paura?

Non mi appartengono! La paura è l’effetto dei deboli. Se vivi di paura fai male a te stesso e a chi ti circonda.

Io vengo spesso assalita da sentimenti di paura ed ansia per i miei figli. Ho sempre il timore che soffrano, che si facciano male…

Non è un bene per loro. Non è con l’ansia che li preservi dai dolori della vita ma insegnando loro come affrontarli. Sicuramente devi proteggere i tuoi figli con tanto amore: ma solo conoscendo la dura realtà dell’esistenza potranno rafforzarsi per imparare a superarla.
Io non conosco l’angoscia. Al contrario il maestro Alterisio Paoletti vive in un perenne stato ansioso. Teme tutto; salire su un aereo, scendere da un aereo…E’ una vittima dell’ansia e questo è per lui un tormento immane!

Una volta discutemmo vivacemente sul mio disaccordo a pubblicare fotografie di minorenni sui giornali: che siano o che non siano figli di famosi. Ti dissi che a maggior ragione, se si tratta di bambini i cui genitori fanno parte del mondo dello spettacolo, li terrei ben lontani, se piccoli, da quell’ambiente.
Tu concludesti il discorso affermando che non era assolutamente necessario che io fossi d’accordo con te, facendomi capire che l’amicizia si fortifica anche attraverso il dissenso ed il contrasto ( se sono costruttivi).

Infatti. E poi ognuno la pensa come vuole. Voltaire ha scritto: farò di tutto perchè tu possa esprimere le tue idee, anche se non le condivido.

Allora ti confesso subito che ho scritto un libro che si chiama Tu prostituta.
Un libro molto “forte”. Mi chiedo se lo leggerai e come mi giudicherai dopo averlo letto.

Io non giudico mai. Lo leggerò: di che cosa si tratta?

Di una giornalista che diventa amica di una prostituta e poi i ruoli si cambiano, avviene una metamorfosi …

Cioè la prostituta diventa giornalista e la giornalista prostituta?!

Al Bano, sei un simpaticone!!! Questa battuta me la segno subito! Mi fai morire dal ridere! Ti manderò il libro.

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Alcuni degli ultimi cd di Al Bano, fra cui uno in spagnolo, l’ultimo per il mercato tedesco e un dvd in russo ( Olanda: dicembre 2010. Foto di M. Cristina Giongo)

A proposito, quali sono gli ultimi tuoi dischi in uscita?

Uno è appena uscito in Germania, Austria e Svizzera. Canto con artisti famosi anche all’estero, come Tozzi (Gente di mare) e Cutugno, sia i miei, che i loro brani più belli. Mentre in Italia, a Natale, è uscito “ Il più bel regalo di Natale” con canzoni di natale e tre inediti.

Si tratta quindi dei famosi dischi che danno i brividi, emozioni, quelli che tu ami di più… A proposito di emozioni, ho letto in un libro una frase che mi ha colpita: “stai attento che le emozioni non superino il tuo limite di sopportazione”. Tu segui questo precetto o ti lasci sopraffare, qualche volta, dal sentimento?

Credo che devi essere un buon condottiero per dominare le tue emozioni, soprattutto quelle che sono forti come cavalli pazzi che corrono verso l’infinito. Se capisci dove ti potrebbero portare, sta a te poi di viverle pienamente o di rifiutarle. L’importante è che tu sia cosciente e scelga liberamente conoscendo i rischi. L’emozione deve restare un’emozione e non portarti sull’orlo del baratro.

Al Bano, è iniziato un nuovo anno. Un augurio per tutti?

Che la vita sia sempre una nuova sorpresa! Ai miei cari fans vorrei dire di scusarmi se ogni tanto “sbaglio canzoni”; ma ogni canzone scelta è frutto della mia passione per…mamma musica! Nice diceva che una vita senza musica sarebbe un grande errore. Io dico che la vita senza buona musica sarebbe orfana di una grande ricchezza. Un bacio a tutti, un bacione speciale ai soci del fans club che sento sempre molto vicini.

Maria Cristina Giongo
CHI SONO

Proibito riportare questo testo senza citare autore e fonte di provenienza. Anche le foto pubblicate nell’articolo sono coperte dai diritti d’autore.

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Tessera del fans club di Al Bano. Vi invitiamo ad iscrivervi sempre più numerosi! Ci sono anche sconti ed agevolazioni sul merchandising.

Infine, cari albanizzati ed albanizzate (parola coniata da una fans di Al Bano, la splendida Clelia Viva, che ogni giorno… si sveglia pensando al suo mito) vi ricordo che potete seguirlo su facebook e nel suo sito, www.albanocarrisi.it entrambi gestiti dall’architetto Elena Spiga.

Vi rammentiamo inoltre che l’evento di domenica 13 marzo 2011, alle ore 20.30, presso il Teatro Manzoni di Bologna, coinciderà con il raduno ufficiale dei fans. Al Bano ed Elena vi aspettano numerosi! E chi si presenterà a nome mio e del Cofanetto magico…riceverà un doppio, magico bacio… dal suo idolo!
Parola di Cristina Giongo!

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Al Bano con due sue fedeli, belle e giovani ammiratrici: Silvia Cardillo, a destra e la bionda Catalana (come la chiama il cantante…) AnaBetty del Rio. La foto di Lello Baratta è stata scattata lo scorso 6 dicembre a Bassano del Grappa dopo un concerto del famoso cantante.

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Al Bano con un’altra sua fans Loredana Salmieri, che è stata concorrente su RAI UNO con il suo idolo nel programma “INCREDIBILE”. È nata il 20 maggio; proprio come Al Bano!

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Al Bano e Andrea Marcus
Questa foto è stata scattata a Timisoara, in Romania, dove nel 1989 è scoppiata la rivoluzione. Andrea ascoltava le canzoni di Al Bano sin dall’età di 11 anni. Anche i muri della sua stanza erano pieni delle sue foto tratte dalle riviste tedesche comprate di nascosto a quei tempi.

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Al Bano e Clelia Viva (a sinistra della foto), un’altra grande fans di Al Bano. Nella foto si vede ancora AnaBetty.

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Al Bano e Biagina Gentile, anche una sua fans e ammiratrice da una vita!.

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Quello che Al Bano ha fatto per questo dolcissimo bimbo, Riccardino, è stato già scritto sui giornali. Questa volta abbiamo deciso, d’accordo con sua madre, di non oscurare il dolcissimo visetto del bimbo, (come facciamo sempre quando pubblichiamo fotografie di minorenni); in quanto il suo sorriso, i suoi occhi colmi di gioia potranno infondere luce e speranza in tante persone che soffrono. Sono una testimonianza di fede in questo mondo a volte così crudele. Grazie Al Bano! Un abbraccio affettuoso anche ai genitori di Riccardino, soprattutto alla fantastica mamma, Giulia Turchio.

MI SCUSO con i tanti fans di Al Bano ( Biagina compresa!) se non posso mettere anche le loro foto; sarebbero troppe! Ne abbiamo scelte alcune fra quelle arrivateci in redazione, in rappresentanza di tutti gli altri, che invitiamo a lasciare i loro commenti qui sotto. Con la promessa che gli verranno consegnati.

Poco dopo questa intervista abbiamo “scoperto”che Al Bano salirà di nuovo sul magico palco di Sanremo cantando la bella Va’ pensiero per festeggiare i 150 anni di unione dell’Italia. Non solo; ha trovato anche una canzone di quelle che gli danno i brividi, AMANDA è libera.…Gli ho telefonato per avere una conferma che è arrivata prontamente. Ma chi è Amanda?

Amanda è, anzi, era, una prostituta nordafricana, uccisa a Milano. Anzi, sai che cosa ti dico? Non mi piace usare questo appellativo di prostituta. Diciamo che è una canzone contro la violenza nei confronti delle donne.Secondo me ci sono dei versi molto belli. La musica è stata scritta dal maestro Alterisio Paoletti.”

Non mi resta che fargli auguri, anche per il coraggio della scelta di un simile tema; lo stesso che ho avuto io scrivendo il mio ultimo libro,Tu prostituta. L’amicizia è anche questo: comunione di idee, e coraggio nell’esprimerle.

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77 Responses to “Intervista al cantante Al Bano. Un suo ritratto inedito partendo da tanti anni fa.”

  1. cristina scrive:

    Cara Senka,

    da ieri alla “sorpresa”..non si può aggiungere più nulla ma non preoccuparti, ti ho inserita ben tre volte! E anche con le poesie che di sicuro gli faranno piacere.

    Un abbraccio, cara, fedele fans!

    Cristina

  2. Flower Power scrive:

    Cara Cristina
    Grazie infinite di tutto cuore per tutto,sei grande.Sono felice sempre se riesco riscaldare il grande cuore di Al Bano anche in questo modo,fargli
    sorridere,e lo farei sempre per mio angelo degli occhi verdi.Un abbraccio anche a te

  3. Maria Cristina giongo scrive:

    Cara Lizzie,

    Al Bano ne è stato felicissimo ed ha letto i vostri commenti uno ad uno. Sono sicura che gli rimarranno nel cuore, oltre che nella sua biblioteca.

    Il calore dei suoi fans lo aiuterà anche nei momenti difficili.

    Cari saluti,

    Cristina

  4. Jacopo scrive:

    Maurizio Sciarretta, il violinista che ha accompagnato Al Bano a Bologna, è il mio maestro !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. concetta scrive:

    una persona veramente meravigliosa e grandissima

  6. ANNALISA ARCHIVIO scrive:

    Carissimo Albano, e inutile ripeterti che Pesona meravigliosa che sei, te lo hanno detto in tanti, quello che vorrei dirti io preferirei dirtelo di persona. ho bisogno di te per una sorpresa a mamma e papa nel tuo ristorante possimo scrierci ? dove ? ti prego rispondimi la mia e-meil e aarchivio@quilvest.com vivo in svizzera e mi chiamo Annalisa ma sono di Sava provincia di Taranto
    fammi sapere grazie

  7. Maria Cristina Giongo scrive:

    Cara Annalisa,

    Al Bano è sempre in giro per il mondo o in televisione. Se vuoi sapere dove devi farlo chiamando a Cellino, alle Tenute Al Bano Carrisi, dove potranno darti altre informazioni e dirti quando si troverà a Cellino.

    Come sai c’è anche un sito gestito dalla presidentessa del suo fans club: http://www.albanocarrisi.it. Oppure a chi rivolgerti per quello che ti sta a cuore. Di sicuro lui non scrive email e non ne avrebbe neppure il tempo.

    Ripeto, i suoi impegni sono molti.

    Ora farà anche parte della giuria nel programma Baila, di Canale 5, per cui sarà spesso a Milano.

    Non voglio scoraggiarti, non perdere la speranza; ma rintracciarlo non è facile!

    Cari saluti

  8. concetta scrive:

    mi farebbe piacere ricevere un cd contenente tutte le sue vecchie canzoni grazie

  9. Maria Cristina Giongo scrive:

    Cara Concetta, dovrebbe ordinarlo via il suo fans club, che troverà nel sito di Al Bano, http://www.albanocarrisi.it

    Noi scriviamo solo articoli…non vendiamo CD…

    Cari saluti

  10. lorella scrive:

    sono lorella , abito in un paesino di colina in provincia di treviso , conoscere albano sarebbe il sogno della mia umile vita , spero , salute permettendo , di venire un giorno a cellino ,verrò tramite in amico che conosce un enologo che frequenta il posto , ho stressato la vita a tutti che ormai hanno deciso di farmi questo regalo, ho 42 anni , un bimbo di 23 e ovviamente un marito !E’ dall’età di 12 anni che aspetto questo momento , è da poco che ho il computer e la prima parola cercata ? Albano , è logico ! ciao !!!

    • Maria Cristina Giongo scrive:

      Allora, cara Lorella, spero che tu possa realizzare il tuo sogno ed incontrare il tuo idolo. Ma accertati, quando prenoti, che in quel periodo si trovi a Cellino, perchè è sempre in giro per il mondo a tenere concerti!

      E poi…buona vacanza! Vedrai che ti piacerà! E’un posto molto tranquillo e bello.

      Cari saluti

  11. Umberto Turelli scrive:

    Albano ti aspetavamo qui in Atlantic City pero con il male tempo che ci a lasciatto SANDY abbiamo perdutto casa lavoro e tante altre cose, Pero primo di morire ti vorre vedere une volta in concerto qui da noi in America in New Jersey!

  12. osvaldo scrive:

    avevo solo 15 anni quandocon una agfa rapid con pellicola bn,ebbi il privilegio di vedere albanoche si sposava a cellinochiesa di san marco con la insostituibile romina.lui arrivo’con una bellissima citroen (squalo).ricordo che anche se non c’era stata alcuna pubblicita’.la piccola cellino fu a poco a poco,inondata da una marea di persone.volevano vedere albano e la bellissima romina. poi il ricevimento,nella tenuta (curtipitrizzi)noi,eravamo due amici,roberto mazzotta e osvaldo renna,ci intrufolammo di nascosto,da lontano vedemmo linda cristian.ma poi intercettati dalla mitica mamma iolanda,anziche’ mandarci via ci chiese di chi ervamo figli e ci costrinse a rimanere e mangiare qualcosa.scusate sono stato un po lungo ma sono ricordi bellissimi.grazie albano.

    • admin scrive:

      Grazie a lei, caro Osvaldo, per la sua testimonianza!!!! Lo riferirò di sicuro a mamma Iolanda! Lei vive di ricordi adesso e le piace tanto ricordare….Cari saluti

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