Il mondo analizzato

Foto di Hans Linsen

Il mondo analizzato è una bella poesia di Pietro Pancamo, dove la malinconia, il senso della morte, presente in ogni uomo ed in ogni dolore, si spengono “nel sonno di una dolce tristezza” . L’aggettivo dolce riassume una speranza nascosta che si percepisce già nella prima strofa in cui … “desideri esplosi nel cielo mimano le stelle”; uno dei versi più lirici ed interessanti di questa poesia.

Il mondo analizzato

Desideri esplosi nel cielo
mimano le stelle.

Regni abissali di morte,
fiorita nel respiro di Dio.

Leggende di anime affogate nel buio
sotto la volta di sentimenti castrati.

Malinconia: il pensiero animato di sole
rattrappito
nel sonno di una dolce tristezza.

E la morte vive all’inchinarsi del tempo
all’imbrunire della voce
in questa via del pensiero
ghiaiosa d’amore.

E gli uomini
(sogno di Dio, ossessione della morte)
spengono una scintilla
umida di storia;
ascoltano un nome
raggiato di follia.

Poesia di Pietro Pancamo

Pietro Pancamo è un redattore con regolare qualifica professionale.
Da giovane pensava che la poesia fosse una sorta di vocazione o chiamata. Nel suo cervello si formavano versi in continuazione, senza che minimamente li cercasse o propiziasse. Ora la poesia è una delle tante attività che scandiscono la sua giornata di redattore tuttofare, impegnato a scrivere liriche e recensioni, a correggere quelle che gli vengono sottoposte, a costruire e-book, a trafficare con file audio di varie estensioni per confezionare interviste, sfondi musicali o programmi web-radiofonici. Quindi oggi può essere definito un poeta che, a differenza di altri, non si crede più un profeta od un eletto, bensì un semplice lavoratore che combatte con le parole giorno dopo giorno, trovando spunto nella passione per la scrittura, ma in particolare nel senso del dovere e nell’amore sia per la fatica che per il proprio mestiere.

Per ulteriori notizie su di lui:
www.labileabile-traccia.com/rivista_00000d.htm

Indirizzo email: pipancam@tin.it

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6 Responses to “Il mondo analizzato”

  1. Il vulcanico Pancamo, che conoscevo soprattutto come recensore, mi sorprende ora con questa poesia. Devo aggiungere che non solo è artista ispirato, ma si adopera per la diffusione della cultura. E non è poco. Complimenti.

    • Pietro Pancamo scrive:

      Grazie mille di questo messaggio che esagera generosamente i miei meriti (sempre che io ne abbia) e mi apre il cuore.

  2. “All’imbrunire della voce” non sfugge, tuttavia, l’opporre resistenza della intuizione/introspezione del poeta al naufragar di “desideri esplosi nel cielo” che “mimano le stelle”. Leggo un notevole punto di forza nella cognizione del dolore chiara, che non è, tuttavia, resa.

    • Pietro Pancamo scrive:

      Cara Anna Maria,
      ho letto con molto piacere questo suo commento così gentile, sensibile e acuto. La ringrazio davvero.

  3. Andrea Cambi scrive:

    Pietro Pancamo non finisce mai di sorprenderci con la qualità delle sue espressioni artistiche, fra prosa e poesia. Ed è anche un instancabile promotore di cultura, limpido e competente. Un “bravo” sincero e un “grazie” sentito!

  4. maria cristina giongo scrive:

    Sono felice che vi sia piaciuta questa poesia e che stimate così tanto il bravo autore!

    Cari saluti e gli domanderò di mandarcene un’altra

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