Le zeppole di Natale o antichi scauratielli

zeppole natalizie di sorrento

Quando parliamo di zeppole, facciamo riferimento a quelle che vengono preparate in occasione delle festività natalizie, la cui tradizione è tipica della Penisola Sorrentina, fiore all’occhiello della gastronomia locale; da non confondere con quelle che si preparano in occasione della festività di San Giuseppe.

Il periodo più adatto per gustarle è senz’altro quello che va da dicembre a gennaio. Non possono mancare in ogni famiglia del posto, a fine pasto, unitamente ad altre prelibatezze quali: paste di mandorle, roccocò, mostaccioli, struffoli, divino amore, etc. etc.

Le nostre tradizionali zeppole o “antichi scauratielli”, fraganti, croccanti, sono ciambelline fritte preparate con una pasta a base di farina, acqua ed anice e condite con miele profumato e scorzette d’arancio; oltre che dai cosiddetti “riavulilli”, una miriade di confettini multicolore.

Tutta questa premessa …serve ad introdurre la mitica “Zeppola di zia Maria”, che puoi trovare non solo a Natale ma anche nelle più svariate occasioni di festeggiamenti familiari e non.
Infatti ai vari compleanni, onomastici, lauree, incontri culturali e a volte politici, quella che non manca mai è zia Maria con le sue zeppole.

Da sempre zia Maria realizza queste delizie; anche quando faceva la bidella, non mancavano mai ai bambini ed insegnanti. Ancor oggi, che lei ha la bella età di… 77 anni, la sua zeppola è protagonista in ogni “sagra locale”.
Insieme alle altre donne del paese zia Maria si adopera nei vari stand corredati di fornelli, su cui grossi recipienti di olio ospitano la frittura di questi dolci prelibati.

Ecco a voi la tanto sospirata (e prelibata! ) ricetta di “zia Maria” ( che si rifà alla tradizionale zeppola natalizia della Penisola Sorrentina o “antico scauratiello”).

Zia Maria dice che è fondamentale alzarsi presto al mattino per impastare (anche la temperatura dell’ambiente ha la sua importanza). Infatti la tradizione vuole che, quando si impastano i suddetti dolci, bisogna chiudersi in casa, e non far uscire neanche un effluvio, un odore, un profumo che lasci intendere che si stanno preparando; altrimenti, come diceva la nonna “laurenella”Ammiria da ggente e fa schiuppa’!!! (difatti ci sono grosse possibilità che durante la cottura queste possano scoppiare, se non lavorate certosinamente).

Quantitativo per la realizzazione di 100 zeppole.
Ingredienti:
– 5 tazze d’acqua
– 5 tazze di farina
– 1 pizzico di sale
– odore di anice (1/2 bicchiere)
per il condimento:
– 1 Kg. di miele
– buccia d’arancio
– buccia di limone
– anice
– rosmarino

-Esecuzione

Mettete acqua, anice e sale, con bucce di arancia e limone di Sorrento, sul fuoco e al primo bollore, eliminate le bucce; poi versate di getto la farina setacciata.

Mescolate con la cucchiarella il composto sul fuoco, fino a quando si stacca dalle pareti della pentola. Versate la pasta ottenuta su un marmo leggermente unto e lavoratela con forza, molto bene, in modo da renderla liscia e omogenea al massimo.

Tagliatela a pezzetti e arrotolatela con le mani in modo da ottenere dei bastoncini di circa cm. 15 di lunghezza che si avvolgono su se stessi.

Friggete in abbondante olio bollente, fate assorbire il grasso su carta da pane.

Infine immergete le zeppole nel miele precedentemente messo in una pentola sul fuoco a cui avrete unito l’anice, la buccia di limone e dell’arancia.

Cospargete di confettini colorati i Riavulilli e decorate con rosmarino fresco.

Ora dovete solo gustarle e ricordare la dedizione e la fatica di chi le prepara.

Buon appetito, buon Natale e un felicissimo anno nuovo.

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14 Responses to “Le zeppole di Natale o antichi scauratielli”

  1. Marni scrive:

    Solo il pensiero scatena la mia golosità..che fame!!!! Ho letto da qualceh parte che friggerle ( le zeppole) è un vero problema, perchè pare che schizzino moltissino per il fatto che contengono acqua..è vero? Se è così, io non potrei mai farle..ho il terrore dell’olio bollente

  2. cristina scrive:

    Mmmmm, Angie! Mi viene già fame. Brava!

    Comincio subito a fare una prova per Natale.

    Carine le tue inflessioni dialettali nelle tue ricette!
    Buon Natale anche a te!

  3. admin scrive:

    E io che sono un goloso di dolci !!!!
    Adesso mi mangio la foto.. gnamm :)

  4. pasquale scrive:

    e se non ci sono non è Natale, il napoletano lo sa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. maria cristina giongo scrive:

    Buon Natale, Pasquale! Con una buona mangiata di zeppole!

  6. anna scrive:

    vi auguro un spumeggiante capodanno e mentre aspettiamo la mezza notte faremo due chiacchiere e due zeppole………………buo anno a tutti

  7. Nello scrive:

    Ad ogni Natale la mia “ZIA MARIA” mi fà assaggiare le sue zeppole….una prelibatezza senza uguali…..se si pensa che sono fatte con acqua e farina.
    Un augurio di buon Natale e felice anno 2012.. specialmente a Zia Maria ed a Zio Arturo

  8. Maria Cristina Giongo scrive:

    Allora…Buon Natale Zia Maria e Zio Arturo anche da noi del Cofanetto Magico! E Buon Natale anche a Nello!

  9. giuseppe scrive:

    sono buonissime e le cucino da dio marni te le consiglio buon natale a tutti voi :-)

  10. vittorio scrive:

    ogni anno ci provo ma non ci riesco mai perchè non so fare l’impasto. fritte mantengono un saporaccio di farina cruda. quest’anno proverò a tenere più a lungo l’impasto sul fuoco. chissà che succede. di certo non faccio passare Natale senza averci provato!

    • admin scrive:

      Bravo, Vittorio! Neanche io le so fare, ma se qualche lettrice ha consigli da dare a Vittorio, ben vengano!!! Allora Buon Natale, Vittorio!

  11. paolo scrive:

    un saluto a tutti, vorrei chiedere se al di la’ dell’invidia della gente qualcuno conosce il vero motivo per cui gli scauratielli immersi nell’olio scoppiano.

    ieri a momenti mi ustionavo, Aiuto!

    • admin scrive:

      Purtroppo io no ma se qualcuno ne conosce il motivo ce lo faccia sapere! Buona giornata, Paolo! E attenzione alle ustioni da…scauratielli!

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