Che cos’è il Voice Dialogue

Che cos'è il Voice Dialogue

Hal e Sidra Stone Ph. all’Università di Arezzo

Metodo psicologico? Metodo introspettivo? Tecnica di consapevolezza e dialogo con i propri Sè? Il Voice Dialogue, che in Italia prende il nome di Dialogo delle Voci, si configura come possibilità di una reale conoscenza, comprensione ed accettazione dei fenomeni psichici che influenzano l’individuo.

L’origine del Voice Dialogue risale agli anni ’70 e si fonda sul lavoro degli psicologi Hal e Sidra Stone Ph. che hanno fatto confluire le loro esperienze umane e professionali in un sistema di indagine psicologica duttile ed efficace.

Nata dalle loro esperienze di confronto ed analisi dei propri conflitti di coppia, la seduta Voice Dialogue mostra fin dagli esordi una straordinaria capacità di guarigione e trasformazione di questi conflitti, che li convince a insistere su questa strada, a dare una struttura a questi risultati e ad inserirli in un contesto teorico che chiamano Psicologia dei Sè.

Da allora, Voice Dialogue si diffonde in tutto il mondo attraverso seminari e gruppi, affiancato da altri strumenti che ne esaltano l’efficacia come l’arte, il movimento e la danza, i sogni, le tecniche psichiatriche, di counseling e di coaching.

In Italia è arrivato negli anni 90. Viene diffuso dall’ Associazione Voice Dialogue Italia e da una Scuola di Counseling ad indirizzo Voice Dialogue oltre a costituire materia di studio e di esperienza per gli studenti del corso di laurea in Psicologia e del Master in Comunicazione dell’Università di Siena. E’ anche oggetto di uno studio dell’Università di Milano centrato sui cambiamenti energetici che si riscontrano nella seduta classica di Voice Dialogue.

Per capire su cosa si basa la Psicologia dei Sè, che è il fondamento del Voice Dialogue possiamo leggere la frase del poeta Fernando Pessoa: “Ognuno di noi è più di uno, è molti, è una prolissità di se stesso.”. Ovvero la psiche individuale non è una realtà monolitica, ma è formata da tanti vari aspetti che si formano dalla nascita in poi come reazione ad ogni influenza familiare, religiosa, sociale.

Questi aspetti psichici sono le parti che compongono la nostra personalità e vengono chiamati , Sub-personalità, Voci, energie interiori. Dalla divisione della psiche freudiana in Io, Es, Super-io agli archetipi junghiani, questa sorta di divisione in parti psichiche ha capovolto la vecchia concezione dell’IO come struttura ipercentrica, rigida e monolitica.

Uno dei fattori più interessanti di questi Sè, che viene messo in evidenza nella seduta Voice Dialogue, è il fatto che ogni sub-personalità si esprime nella vita dell’individuo con regole e convinzioni, bisogni e desideri contrastanti o addirittura antitetici. Ognuno di noi può fare l’esperienza di questa affermazione, pensando a quante volte di fronte alla medesima situazione si sente “diviso” e preda di sentimenti diversi.

Tutto ciò rientra nella normalità. Ma quanti conflitti interiori, malesseri, automatismi, blocchi, depressioni possono scaturire da una gestione rigida dei nostri Sè più antichi che, nati come risposta ed adattamento all’ambiente in cui siamo cresciuti, continuano a farci vivere la vita come se avessimo sempre 4 anni? Che non ci consentono una visione diversa delle cose e tanto meno ci permettono nuovi e più creativi comportamenti?

Questa prima costellazione di aspetti psichici, chiamati Sè primari, che è al comando delle nostre azioni in ogni ambito sociale, si contrappone a tutte le parti di noi che, non accettate da famiglia, scuola, società, vengono inibite e ricacciate nelle profondità inconsce, andando a formare ciò che Jung chiamava Ombra, e che noi chiamiamo Sè rinnegati: ovvero le parti dell’individuo non sviluppate o rifiutate.

Un enorme serbatoio di energie in cui confluiscono gli aspetti di cui ci vergogniamo, gli istinti più arcaici o animaleschi fra sesso, rabbia, odio, aggressività, che, repressi e compressi (ben lungi dallo scomparire), finiscono col manifestarsi attraverso lapsus, tic, malattie psicosomatiche, sogni ed incubi. A sicura riprova che l’essere umano è molto più di ciò che mostra: e che anche questa” zona franca” della psiche, se conosciuta ed accolta, compresa ed onorata, può offrire la propria ricchezza. Invece di manifestarsi in modo distorto, provocando dolore o vergogna.

Questa è la reale grande scoperta ed opportunità del metodo Voice Dialogue: la possibilità di creare un contatto con tutte le nostre energie interiori, in un clima di scoperta ed accettazione. Il Facilitatore-Counselor Voice Dialogue, alla stregua di un intervistatore rispettoso e neutrale, pone domande mirate alla conoscenza ed allo svelamento di ogni Sè, allo scopo di individuarne le radici più antiche o archetipiche, e consente così alla persona di “fare l’esperienza” dei propri Sè.

Tale esperienza, oltre alla consapevolezza affascinante o sconvolgente dei propri meccanismi interiori e della propria complessità, radica nell’individuo un centro interiore chiamato Ego consapevole. Uno spazio energetico, un centro che comprende e sostiene ogni Sè ed ogni polarità, senza attaccamento e senza giudizio. L’immagine più efficace di Ego Consapevole è quello di un direttore d’orchestra che conosce e muove ogni strumento, allo scopo di creare un’armonia.

Mi piace pensare che un percorso di Voice Dialogue offra a tutti, oltre ad una diversa e più amorevole consapevolezza di se stessi, anche una “bacchetta da direttore d’orchestra“, come vero e proprio strumento di gestione dei propri Sè.

Marzia Mazzavillani © Vietata la riproduzione totale o parziale del testo

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7 Commenti a “Che cos’è il Voice Dialogue”

  1. Tullia Vivante scrive:

    L’ argomento espresso nel vostro articolo mi interessa, vorrei sapere cosa costa ad iscriversi.
    Cordialmente.
    Tullia Vivante
    http://www.circolothatcher.org

    • Marni scrive:

      GEntile Tullia, se ti interessa il metodo Voice Dialogue puoi intanto visitare il sito dell’Associazione italiana VD .
      http://www.voicedialogue.it ( trovi il link attivo anche all’interno dell’articolo)

      Qui hai la possibilità di iscriverti alla newsletter e così essere informata dei seminari e delle novità in quest’ambito, oltre che della scuola di counseling ad indirizzo VD.
      Un caro saluto
      Dott.ssa Marzia Mazzavillani

  2. cristina scrive:

    Carissima Tullia,
    Grazie!
    Se clicchi in alto vicino al logo, su abbonati, puoi iscriverti gratis; devi solo inserire la tua email.
    Se qualcuno vuole sostenerci con una cifra simbolica, ripeto, lo segnali in un’email alla direzione.

  3. emanuele scrive:

    Complimenti, mi sembra un lavoro molto ben fatto.A rileggerVi nuovamente.Emanuele Levrero

    • Marni scrive:

      Grazie Emanuele per il tuo gentile commento. Spero ci verrai a trovare ancora. Puoi iscriverti gratis cliccando su “abbonati” in alto a destra ..un caro saluto ..a presto marni

  4. [...] in breve, ma puoi trovare alcune spiegazioni sulla struttura della psiche nell’articolo  “Che cos’è il Voice Dialogue “ qui sul Cofanetto magico, oppure consultare la Sezione “Psicologia dei Sé” nella Guida [...]

  5. [...] un vegetariano convinto alle prese con oniriche abbuffate di carne, o di assistere a sedute di Voice Dialogue nelle quali un Sè carnivoro si lamenta della rigidità della persona, e reclama i suoi diritti di [...]

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