Archivi per la categoria ‘Cultura’

Non ti curar di loro

lunedì, 19 luglio 2010

Thomas-Leoncini-foto-di-A.-Vinotto

Thomas Leoncini (foto di Alessandra Vinotto)

Non ti curar di loro
diverranno lacrime che più non piangi.
Ma perchè non canti ad alta voce
Perchè non parli e non cammini
solo se hai voglia di farlo?
Puoi essere, sei…
Non sai che strada prendere?
Scegline una…
Puoi essere, sei…

(Thomas Leoncini da “La nostra vita è ora” in tutte le librerie)
CHI SONO
www.thomasleoncini.it

Per parlar d’amore

lunedì, 21 giugno 2010

Thomas-Leoncini-foto-di-Alessandra-Vinotto

Thomas Leoncini (foto di Alessandra Vinotto)

Per parlar d’amore

Mi chiedo come si fa
a parlar d’amore,
l’amore non si fa parlare,
l’amore è muto,leggero,
cammina piano,
ha bisogno del silenzio
per posarsi
insospettabile
nel sospiro,
prima di esser preda
del respiro
che lo attrae a sé.
Passando dai polmoni
per giungere a toccare il cuore.

(Thomas Leoncini, dal libro “La nostra vita è ora”, in tutte le librerie)
CHI SONO
www.thomasleoncini.it

di Antonio Canova

di Antonio Canova

La nostra vita

lunedì, 24 maggio 2010

thomas leoncini

Io desidero toccarla la nostra nuova vita,
riconoscerla in quest’anno che cammina per la strada
e poi si spettina mese per mese come una montagna sulle vie.

Io desidero vederla la nostra vita, guardarla nei tuoi occhi e immaginarla come parte di me;
ma se poi fossero miei i tuoi occhi, non mi basterebbero perché non potrei più desiderarli…

(Thomas Leoncini )

www.thomasleoncini.it

Musica e pittura a confronto

mercoledì, 19 maggio 2010

mano al pianoforte

Un bambino che scopre la bellezza di tracciare una riga su un foglio di carta con una matita si sente felice; lo stesso succede quando prova per la prima volta a premere i tasti di un organetto elettrico e ascolta il suono che emette.

L’arte comprende varie forme di espressione umana, fra le quali si trovano la musica e la pittura. L’uomo è dotato di sensi e fra questi rivestono notevole importanza la vista e l’udito. Gli occhi sono il mezzo attraverso cui è possibile convogliare le immagini dentro noi stessi e la matita o il pennello sono quelli che consentono di crearla. L’apparato uditivo ci permette di percepire il suono proveniente, ad esempio, dalle corde di una chitarra che, pizzicate in sequenza, creano un effetto. Lo scopo creativo dell’uomo quindi è sempre rivolto a se medesimo. Perché, allora, l’uomo suona o dipinge se poi l’esito delle sue opere gli ritorna? La risposta non è difficile ma nemmeno banale: non siamo tutti uguali per cui i mezzi espressivi ci consentono di conoscerci fra noi, amalgamandoci, per vivere meglio.

(continua…)

Se Mi lasci non male

mercoledì, 5 maggio 2010

SE MI LASCI NON MALE.
Antologia umoristica tutta da leggere, con un mistero finale. Anzi…due!

Se mi lasci non male

Perche’ una appassionata esperta di gastrocultura come me decide di recensire un’antologia umoristica nelle pagine del Cofanetto magico? Il primo mistero è presto svelato : in questa antologia curata da Gianni Puca,  è contenuto anche un mio racconto umoristico “Invito a cena con relitto”, nella sezione dedicata ai racconti “gastro-ironici”.

Si tratta della storia di un invito a cena, che lascia presagire una conseguente folle notte di passione, e con un sorprendente finale…dietetico… Il racconto contiene ottimi e succulenti ingredienti che si sposano bene con l’ironia, la sensualità e la gastronomia. Per questo lo rendono adatto (e mi e’ sembrato anche giusto!) ad essere recensito nello spazio  dedicato alle cose buone.
(continua…)

L’ULTIMO LIBRO DI THOMAS LEONCINI: LA NOSTRA VITA E’ ORA.

martedì, 20 aprile 2010

ANGELO BRANDUARDI E MARIO LUZZATTO FEGIZ: DUE GRANDI PERSONAGGI PRESENTANO L’ULTIMO LIBRO DI THOMAS LEONCINI:
LA NOSTRA VITA E’ ORA.

Thomas Leoncini

E’ appena uscito l’ultimo libro di Thomas Leoncini, l’altro ieri! Ed è con vero piacere che ne diamo l’annuncio…fresco fresco di stampa!
Si chiama “LA NOSTRA VITA E’ ORA”; Editore Cavallo di Ferro, distribuzione Messaggerie Libri.

(continua…)

Quando il vip ama l’arte

venerdì, 16 aprile 2010

svegliatevi

E’ noto come, poco prima della sua morte, Michael Jackson abbia cercato di fare cassa vendendo sia i cimeli decisamente kitsch, radunati durante la sua carriera artistica (abiti di scena, manoscritti, oggetti), contesi da milioni di fans di tutto il mondo, sia una collezione d’arte del tutto particolare, costruita su misura per lui, consistente sopratutto in ritratti che lo raffigurano in fogge curiose ed in genere celebrative.

Opere pittoriche, per ora non in vendita, che adornano le pareti di Neverland (come l’inquietante trittico “Svegliatevi”) e che sono molto indicative dei gusti estetici di un personaggio sopra le righe,  che ha fatto dell’eccesso  e dell’originalità estrema la sua caratteristica distintiva. (continua…)

La solitudine

giovedì, 8 aprile 2010

thomas leoncini

La solitudine di ognuno di noi è una grande virtù, non un difetto.
Ci insegna a crescere, cambiare, scovare scintille.
Se si cammina in compagnia lungo un prato in primavera
si finirà con il non prestare attenzione a tutti i colori delle farfalle…
(Thomas Leoncini)

www.thomasleoncini.it

Gallarate (VA), si inaugura il MAGa

lunedì, 29 marzo 2010

modigliani

Amedeo Modigliani
 “Nu aux mains jointes”
1917, 
olio su tela
 65 x 100 cm

Sorge una nuova realtà culturale nel comune di Gallarate (VA), il MAGa, Museo d’Arte Moderna di importanza nazionale che apre i sui battenti con una mostra dedicata ad Amedeo Modigliani.

Il 19 marzo 2010 è stata  inaugurata la nuova sede museale del Museo d’Arte di Gallarate, che è stata chiamata MAGa: nuova collocazione, nuovo nome e nuovo logo (un asterisco con la scritta MAGa, riprodotto con colori diversi per i singoli  i settori del museo) “un museo radicato nel territorio, con una forte responsabilità sul territorio, aperto alle associazioni e alle esperienze esistenti. Ma anche un museo aperto al mondo”, nelle parole di Angelo Crespi, presidente della Fondazione da cui il Museo deriva, un Museo che si propone come vero e proprio polo culturale a valenza extraterritoriale.
(continua…)

Briciole di saggezza

domenica, 21 marzo 2010

partner irritanti

Un partner irritante.

“Quello che all’inizio ti ha attratto del tuo partner, a lungo andare potrebbe rivelarsi un punto di irritazione”.

Ci avete mai pensato? Alcuni psicologi olandesi sono arrivati alla conclusione che spesso scegliamo una persona per certe sue caratteristiche che poi, nel corso della convivenza, ci possono apparire come difetti addirittura insopportabili.

Della serie: l’amore è cieco ma il matrimonio restituisce la vista. E anche: il troppo storpia.

Per esempio: vi siete innamorati di un uomo (o di una donna) per la sua carica di simpatia, di espansività, per la sua capacità di fare subito amicizia? Attenzione, perchè con il tempo potrebbe infastidirvi proprio il fatto che alla feste parla solo lui, lasciandovi poco spazio, che invita tutti a casa vostra, “cani e porci”, come si suol dire. Che vi lascia soli per aiutare un conoscente a dipingere la casa; o per accompagnare un’amica depressa ( appena scaricata dal fidanzato) in discoteca… per cercarsene un altro.

Oppure vi siete invaghiti di un uomo (o donna) timido, introverso, dolce, riservato, che non vi impone niente, che vi lascia ogni iniziativa? Capace persino di mostrare i suoi sentimenti attraverso le lacrime? Di nuovo, fate attenzione! Perchè, prima o poi, potreste diventare allergici a quelle lacrime e considerarle non più un segno di sensibilità ma piuttosto di debolezza.

Lo stesso potrebbe valere per la sua introversione, dopo estenuanti tentativi di tirargli fuori dalla bocca qualche parola, qualche discorso, persino una discussione sensata. All’inizio eravate felici perchè lasciava decidere tutto a voi e non era dominante? Pensate se lo sarete ancora dopo anni ed anni che dovrete essere voi a reggere ogni situazione, a prendere ogni decisione.

A questo punto forse comincerete a sentirvi indifesi, stanchi, scoraggiati. E a desiderare proprio una persona opposta: la quale una volta tanto si accolli qualche responsabilità, porti qualche vostro fardello. Faccia una scelta autonoma.

La conclusione è che in amore non bisogna agire avventatamente. Prima di convivere è necessario conoscere i limiti: non solo del partner ma soprattutto i propri. Domandandosi sempre: “queste qualità che tanto mi piacciono adesso, non potrebbero un giorno finire per irritarmi?”

Buona riflessione su questo consiglio di saggezza. Aspetto i vostri commenti a riguardo. ………

Maria Cristina Giongo
CHI SONO