Archive for the ‘Cucina’ Category

Coriandoli e calzone!

domenica, febbraio 10th, 2013

Il calzone è una tipica ricetta del Sud. Pasta semplice di farina ed acqua farcita con salumi o formaggi, verdure o semplice pomodoro, insomma con un ripieno che sfrena le fantasie delle più abili cuoche. Fritto in olio extravergine di oliva o strutto oppure cucinato al forno, è un emblema della nostra cucina e riscontra il gusto di tutti, grandi e piccini. In realtà non è altro che una pizza ripiegata in due e le sue origini come sempre, sono da ricercare nella storia degli antichi Egizi quando per festeggiare il compleanno del faraone si cuoceva una focaccia condita con erbe aromatiche. Il calzone di cui vi propongo la ricetta è una variante “semidolce” , è un primo piatto che dalle mie parti in Puglia viene preparata durante il periodo carnevalesco o nelle domeniche di festa.
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E zuppa sia!

sabato, gennaio 12th, 2013

Nelle tazze di porcellana, nelle ciotole di terracotta, nei semplici piatti ci avvolgono con il loro profumo e cosi riempiono di ricordi la casa: le zuppe calde e fumanti che borbottano sul fuoco durante le fredde serate invernali.
Tanto tempo fa le verdure la carne e l’acqua venivano messe in una buca scavata nella terra e fatta bollire su grosse pietre roventi e allora questo piatto veniva chiamato badia degli uomini e non conosceva rivali. Le zuppe vennero più tardi, di certo chi decise di mettere insieme tutte le verdure dell’orto non furono certo i nostri avi bensì bisogna andare indietro nel tempo di diecimila anni e perdersi in una paese tra il Tigri e l’Eufrate per scoprire che un popolo di agricoltori aveva inventato i primi recipienti resistenti al fuoco. E che quei cocci cucinavano bene il grano, l’orzo e la carne di animale. Almeno questo è quanto si deduce dagli affreschi che raccontano come venivano cucinate le antiche minestre.
La zuppa entra nelle nostre cucine e non ci lascia più con i suoi sapori intensi .
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Un gustoso pranzo di Natale.

domenica, dicembre 16th, 2012

Si avvicina il Natale, la ricorrenza religiosa più sentita fra i cristiani. E’ una festa di incontro, di gioia e di pace, anche se in questi ultimi anni ha perduto la sua essenza spirituale soffocata da aspetti esteriori e materiali. E come sempre i preparativi non ci lasciano un attimo di respiro dalla tavola imbandita, alle decorazioni e ai regali che ci scambia sotto l’abete illuminato e magari davanti ad un camino scoppiettante. Il pranzo di Natale è una cosa seria le massaie con le ricette passate di generazione in generazione, il profumo di dolci appena sfornati, la tovaglia colorata di rosso e di oro, l’agrifoglio in bella vista, le candele illuminate e non potrebbe essere altrimenti in un paese come il nostro cosi ricco di cultura gastronomica e di usanze che si perdono nella notte dei tempi. Da noi in Puglia si usa invitare a tavola alcuni poveri, che rappresentano simbolicamente i parenti morti. La carità dicono è la pietanza più buona. Ad ognuno la scelta: tradizione o modernità ! Di certo i profumi della nostra infanzia sono ricordi indelebili e rendono il nostro Natale un evento magico, ma talvolta si ha voglia di cambiamento e di portare un tocco di diversità sulla nostra tavola.
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Ricetta, storia e magia dell’etnico couscous

lunedì, novembre 12th, 2012

Quando si parla di cous cous mi viene sempre in mente il deserto, magia del vuoto e dell’infinito. Viaggiare nel deserto è una esperienza unica e indimenticabile con il vento che soffia leggero, le notti profondamente blu e stupendamente stellate e la sensazione di essere un nulla in tanto scofinato mare di granelli di sabbia e di dune…il kuskus in arabo racconta la storia di una comunità, di un popolo, che vive nel deserto, difficile da capire per noi occidentali in quanto non è solo un piatto ma molto di più: semola impastata con acqua, lavorata con movimenti lenti e circolari del palmo della mano, manipolata sino all’inverosimile e poi cotta a vapore. Sembra facile descrivere il movimento dell’incocciare, arte senza tempo delle donne berbere, dal vivo è tutt’altra storia… Portato a tavola in un largo vaso di terracotta dove tutti attingono con le mani, in un clima di festa.
Il cous cous l’ho scoperto in Africa..e poi da lì la sua storia è passata in Sicilia sino a questa ricetta insolita e sorprendente.

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Autunno piemontese con gusto

lunedì, ottobre 8th, 2012

Tut a ven a taj, fin-a j’unge për plé l’aj.
Tutto è utile, persino le unghie per pelare l’aglio.

Ho scoperto la bagna  cauda per caso, una sera che  ero a casa di amici in Piemonte esattamente in quel di San Damiano d’Asti. Tra risate, bagni di acqua,  vino a fiumi  e carne alla brace cotta dal mitico Alessandro padrone di casa, qualcuno mi disse assaggia e fu subito … trionfo di sapore  ah  quella  salsa densa e profumata nella quali intinsi non so quanti ortaggi! Raffaella l’abile cuoca artefice della meraviglia (se vi trovate a passare dalla frazione Gorzano ..fatevela  preparare nel suo agriturismo il Portichetto oltre alle altre  ricette astigiane) mi  spiegò  il procedimento.. Mi auguro che abbia ricordato per bene il tutto. (altro…)

Speciale Yougurt

mercoledì, settembre 19th, 2012

Gli Ahaggar (nomadi dell’Algeria) dicono: “L’acqua è anima. Il latte è vita”.

Nei tempi remoti i pastori nomadi conservavano il latte di vacca, pecora e cammella in grandi sacche di pelle. Alimento che producevano in grande abbondanza sia per il loro sostentamento ma anche per omaggiare degli ospiti importanti e rifocillare i poveri. La leggenda narra che un pastore dimenticando il latte in un otre, lo ritrovò trasformato (per via delle alte temperature e dei batteri) in modo più consistente e gustoso. Dove, quando, esattamente avvenne non ci è dato sapere con certezza, perchè del latte trasformato si parla già nell’antica Grecia ma molti sussurrano l’ Europa orientale.

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Trionfo di piatti estivi

venerdì, agosto 3rd, 2012

E’ piena estate e l’afa ci avvolge, con temperature che superano i 35 gradi. Con il caldo generalmente non si ha molto appetito e neanche tanta voglia di stare dietro ai fornelli. Per questo ho pensato di suggerire delle ricette semplici, fresche e leggere..che possono essere preparate anche in anticipo dalla sera prima. Comunque in estate regola fondamentale è quella di mantenersi idratati, bevendo molta acqua, mangiando molta frutta, e soprattutto alimenti ricchi di potassio e magnesio. (altro…)

Zuppa di mare dai mille sapori

sabato, luglio 7th, 2012

pescatori

Sveglia prima dell’alba molto spesso con il freddo, la pioggia, i venti che spirano ed il mare impetuoso. Non c’è tempo che li possa fermare. Inizia cosi la giornata di un pescatore prima ancora che si diffonda nelle case l’odore del caffè fumante e si accendino le luci della città. Il progresso ha portato nuove barche e tecnologie avanzate, ma poco è cambiato. Resta e rimane un lavoro duro, insomma una vita non facile. (altro…)

Ricetta del risotto al pesto di pistacchio. Il risotto è sempre risotto!

giovedì, giugno 7th, 2012

Il risotto è un piatto tipicamente italiano, è uno dei capisaldi della nostra cucina. Siamo stati noi italiani con la nostra creatività a renderlo famoso. Ce lo invidiano nel mondo. Cotto al vapore, bollito o stufato, l’uso del riso in cucina sembra non conoscere limiti, se non quello della fantasia di chi è ai fornelli: con le verdure, con il pesce, con vari tagli di carne, con la frutta prestandosi cosi alle ricette più svariate. Il cammino del riso è misterioso, quasi leggendario, si brancola nel buio per quanto riguarda la sua paternità. Di certo è apparso quindicimila anni fa sulle pendici dell’Himalaya e giunto a noi in Occidente con Alessandro Magno. Nulla di certo. Resta il fatto che questo re dei cereali sfama un quarto della popolazione mondiale. Come tutti i cereali, si compone prevalentemente di amido. Oltre l’amido, una sostanza nutriente e di facile assimilazione, il riso contiene proteine, vitamine, minerali e fibre.

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Garlic Lovers

giovedì, maggio 24th, 2012

La Spagna  è  la mia seconda casa. Ci vado spesso. Di certo per molti aspetti  è  simile  alla nostra  bella terra, clima mite e paesaggi che spaziano da altipiani a scogliere a picco e spiagge bianchissime. Anche la cucina non è da meno, affonda  le radici nella tradizione  e nella varietà  dei sapori. Il piatto che non deve mai mancare nelle mie fughe in terra iberica non è altro che un aperitivo che viene servito nei bar di Tapas: Gambas  all’ajillo. Ricetta succulenta e di facile preparazione, dedicata agli amanti dell’aglio. Fondamentale è la qualità della materia prima: i crostacei devono essere freschissimi.

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