Commenti a: Gli attacchi di panico http://www.ilcofanettomagico.it/2010/04/12/gli-attacchi-di-panico/ Tutti i colori dell'essere e dell'esistere Wed, 04 Dec 2019 07:49:19 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.2.25 Di: admin http://www.ilcofanettomagico.it/2010/04/12/gli-attacchi-di-panico/comment-page-1/#comment-2167 Thu, 04 Nov 2010 21:03:17 +0000 http://www.ilcofanettomagico.it/?p=2890#comment-2167 You are welcome, Lora. Hope you can use this article in any way for your research, and as the Italians say: ‘in bocca al lupo’.

Cristina

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Di: Car Hire Alicante Airport http://www.ilcofanettomagico.it/2010/04/12/gli-attacchi-di-panico/comment-page-1/#comment-2166 Thu, 04 Nov 2010 17:08:59 +0000 http://www.ilcofanettomagico.it/?p=2890#comment-2166 I am doing research for my university paper, thanks for your great points, now I am acting on a sudden impulse.

– Lora

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Di: marcella dittrich http://www.ilcofanettomagico.it/2010/04/12/gli-attacchi-di-panico/comment-page-1/#comment-1475 Fri, 28 May 2010 11:48:43 +0000 http://www.ilcofanettomagico.it/?p=2890#comment-1475 probabilmente ha vissuto un forte shock quando le è stato comunicato che suo marito era gravemente ammalato e che era a rischio di vita; forse è stata una notizia profondamente destabilizzante per lei ma ha dovuto ‘mettere da parte’ l’angoscia per poter essere lucida e affrontare la situazione di emergenza che riguardava la salute del suo compagno . Potrebbe essere che quello shock non elaborato, denso di paura, dispiacere, senso di instabilità e chi lo sa cos’altro sia come un ‘cofanetto’ chiuso nella sua mente che quando si dischiude puo’ causare un black out….Questo potrebbe essere avvenuto quando in un certo periodo, il livello di stress personale anche per altri motivi di vita è diventato molto alto. La pressione emotiva diventa prorompente e travolge; è un’ipotesi, io non conosco lei ma ho conosciuto situazioni simili. I farmaci l’hanno aiutata fortunatamente e sarà un momento delicato quando non ne farà piu’ uso: l’importante è che si senta compresa e sostenuta dal professionista che l’ha in cura in modo da poter trovare se fosse il caso (non è scontato) altre strade per aiutarsi, come quella del supporto psicoterapeutico: come scrivevo nell’articolo potersi ‘consentire’ di vivere emozioni rimosse in presenza di una figura di sostegno è la strada giusta per lasciarsele alle spalle! In bocca al lupo.

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Di: marion http://www.ilcofanettomagico.it/2010/04/12/gli-attacchi-di-panico/comment-page-1/#comment-1470 Thu, 27 May 2010 15:55:10 +0000 http://www.ilcofanettomagico.it/?p=2890#comment-1470 Cara dottoressa,

per me era molto interessante il suo contributo qui sul cofanetto,perché sto appena vivendo una situazione di ansia e ritenendomi una persona forte e determinata non ho mai preso in considerazione una cura farmacologia.
4.1.2008 – mio marito viene operato per cancro al pancreas e le vie biliare
7.1.2008 – il medico di famiglia mi raccomanda anti ansiolitici”per quello che
verrai”
– io rifiuto
per farla corta , il mio marito sopravvive da 2 anni , l’ho portato per cure di riabilitazione nei usa,in giappone e per l’imun-age al istitute pasteur da montagnier. oggi nessuno si spiega come mai sta così bene,non importa,importante che è vivo.

arriviamo a metà febbraio 2010 ….. vado in ufficio e mi sveglio in ospedale …… ansia da stress con totale amnesia temporaneo…. mi mancavano 8 ore della mia vita che non torneranno mai più.
per 3 mesi mi hanno prescritto : sertalina e prazena.
oggi vivo meglio e onestamente sono già preoccupato quando devo smettere….

RIFIUTARE LA CURA PRIMA E STATA LA COSA PIù STUPIDA DA FARE, NON TUTTI PSICOFARMACI SONO DROGHE E DEVONO FARCI PAURA!

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Di: Marcella Dittrich http://www.ilcofanettomagico.it/2010/04/12/gli-attacchi-di-panico/comment-page-1/#comment-1296 Mon, 03 May 2010 07:59:17 +0000 http://www.ilcofanettomagico.it/?p=2890#comment-1296 si certo, l’individuo curato in psicoterapia non è certo ‘staccato’ dal proprio contesto, anzi è portatore del disagio del gruppo allargato in cui vive.
A me sembra di cogliere soprattutto due fattori: il senso di insicurezza sociale (lavoro, ambiente, istituzioni di riferimento ecc.) riguardo al futuro che accresce il senso di insicurezza personale; l’enorme difficoltà a sviluppare tra le persone una comunicazoine autentica, profonda questo causa un forte senso di isolamento da cui non si riesce facilmente ad uscire; e non sto parlando del numero di persone che uno frequenta ma soprattutto della incapacità di comunicare e di ascoltare oltre la superficie delle cose. Come raccontavo nell’articolo le basi della reciprocità nella relazione hanno origini antiche…la matrice è il primo rapporto significativo con la mamma…

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Di: Aldo http://www.ilcofanettomagico.it/2010/04/12/gli-attacchi-di-panico/comment-page-1/#comment-1292 Sat, 01 May 2010 19:20:01 +0000 http://www.ilcofanettomagico.it/?p=2890#comment-1292 Bell’articolo,
illustra in maniera chiara e comprensibile il problema degli attacchi di panico.
Parlo da incompetente in materia ma certo, la nostra societa’ e la vita frenetica di tutti i giorni, non aiutano sicuramente chi ne soffre per cui ben venga una terapia nei casi in cui non e’ possibile fare altrimenti. In ogni caso penso che gli psicoterapeuti dovrebbero essere supportati dai sociologi al fine di trovare forme efficaci di sensibilizzazione verso le situazioni sociali che creano stress e che invece di dimuire sembra che aumentino (il traffico, le code sia in strada che sui mezzi pubbici, gli orari sempre piu’ pressanti, ecc…), o sbaglio?

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Di: cristina http://www.ilcofanettomagico.it/2010/04/12/gli-attacchi-di-panico/comment-page-1/#comment-1198 Tue, 13 Apr 2010 17:48:57 +0000 http://www.ilcofanettomagico.it/?p=2890#comment-1198 Cara Marni,

ho appena visto in televisione un’intervista allo psichiatra Paolo Crepet
e ho pensato a te e alla tua rubrica sui sogni.

Infatti ha detto che i sogni sono “un’ottima terapia per tante paure”. Ne ha sottolineato l’importanza e ha sottolineato anche il concetto di quanto “il sogno sia ricco di saggezza”.

Ad una persona che gli chiedeva perchè non riuscisse a sognare la madre morta, ha risposto che ci vuole tempo; il sogno non si può comandare.

Credo anch’io che ogni patologia del genere nasconda fra l’altro un desiderio di essere “visti”; un bisogno di attenzione. E tanta sofferenza.

Ecco perchè è molto importante che coloro che soffrono di crisi di panico si rivolgano subito allo psicologo; per non correre il rischio estremo di finire, come ha sottolineato Donatella, in un ospedale psichiatrico.

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Di: Marni http://www.ilcofanettomagico.it/2010/04/12/gli-attacchi-di-panico/comment-page-1/#comment-1197 Tue, 13 Apr 2010 15:47:02 +0000 http://www.ilcofanettomagico.it/?p=2890#comment-1197 Leggo solo adesso i commenti ( arrivo sempre tardi pardon 😉 ma non l’articolo che avevo apprezzato a suo tempo e per il quale faccio i complimenti a Marcella. IO lavoro come counselor e nonostante non mi occupi di patologie mi capita sempre più di frequente di lavorare con persone che le hanno sperimentate ( le crisi di panico) o che le sperimentano ( a volte in team con uno psichiatra)…è vero che è diventato il disturbo dei nostri tempi…a volte ho come la sensazione che sia un modo per la persona per essere finalmente “vista”. di sicuro è un modo “efficace” per esprimere al sofferenza di una “parte bambina”non accudita schiacciata dalle mille competenze, controlli, ed esigenze dele nostre parti “adulte” ..
un caro saluto a tutti :-)

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Di: cristina http://www.ilcofanettomagico.it/2010/04/12/gli-attacchi-di-panico/comment-page-1/#comment-1195 Tue, 13 Apr 2010 13:33:28 +0000 http://www.ilcofanettomagico.it/?p=2890#comment-1195 Grazie! Il mio entusiasmo mi ha salvata in tante situazioni difficili, dandomi la forza di ricominciare da capo con…sempre maggior entusiasmo.

Inoltre rimango affascinata da persone speciali come voi ; persone che hanno sempre qualcosa di buono da trasmettere, anche nel loro campo professsionale. come te e Donatella ( la nostra psichiatra).

Infatti in voi si avverte anche l’empatia, una propria vita interiore che sembra dirci: “anche noi siamo e sentiamo la vita e la sofferenza come voi: proprio per questo vi capiamo e cerchiamo di aiutarvi”.

Purtroppo ho anche conosciuto psicologi e medici “distratti”, assenti: per cui a volte il malato era soltanto un “oggetto fastidioso”.

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Di: cristina http://www.ilcofanettomagico.it/2010/04/12/gli-attacchi-di-panico/comment-page-1/#comment-1194 Tue, 13 Apr 2010 13:23:41 +0000 http://www.ilcofanettomagico.it/?p=2890#comment-1194 Cara Marcella,

grazie anche da parte mia per aver risposto a tutti; risposte su cui ognuno potrà riflettere per cercare di capire tante cose…

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