Cara Esther,
sono una donna sposata da tanti anni con un uomo dolce e gentile ma che è dipendente dai giornali pornografici. Come una droga.
All’inizio li leggevamo insieme; pensavo di farla diventare una cosa nostra, piacevole, da dividere come un gioco. Ma lui continua a farlo ancora da solo e di nascosto. E ora io sono triste e anche arrabbiata. Che cosa mi consiglia? Lo lascio o accetto una cosa che mi fa soffrire?”
Giusy da Brindisi.
Cara Giusy,
in primis ti consiglio di liberarti dalla rabbia e dal sentimento di impotenza; non farti trascinare nei meandri della disperazione….. non hai nè responsabilità nè colpe! Se ami tuo marito, e credo di capire che è così, non c’è assolutamente ragione di lasciarlo! Parla con lui di quello che ti preoccupa, dimostrati complice, come volevi esserlo quando avete iniziato questo percorso all’ interno della pornografia. Mi sembra che quello che era cominciato come un gioco, all’interno del quale c’era una bella complicità, è scivolato via dal vostro controllo e adesso ti senti estromessa dalle azioni di tuo marito. Esiste in effetti una patologia che si chiama “porno dipendenza”, che non va confusa con la dipendenza da attività sessuale e non rappresenta una sorta di risposta psicopatologica a problemi sessuali o a carenza di partner o di attività sessuale (infatti può caratterizzare sia chi è single, sia chi è in coppia, senza distinzione di età, sesso, status economico e sociale). La modalità di visione di materiale pornografico assume nel tempo caratteristiche compulsive e di mancanza di controllo. La persona dipendente non riesce più a controllare e a rendersi conto del tempo che trascorre nella consultazione di immagini pornografiche e tende sempre più a ripetere le azioni di visione e, se c’è, di masturbazione in modo compulsivo. A questo punto, cara Giusy, come puoi capire c’è la possibilità che tuo marito sia finito in questo vortice inconsapevolmente e che adesso si trovi nella impossibilità di uscirne senza un aiuto esterno. Non so se tu e lui parliate di questo suo problema, ma se lo fate ti consiglio di dimostrare comprensione e interesse a questo suo comportamento. Inoltre se hai l’occasione potrebbe essere un’ idea di fargli presente che esistono innumerevoli gruppi di auto anche in rete, dei quali ti allego qui quelli che ritengo personalmente quelli più autorevoli.
Nella speranza di averti dato un utile piccolo aiuto, ti auguro di risolvere questo tuo problema al più presto.
Esther
CHI SONO
http://www.noallapornodipendenza.it/
http://it.groups.yahoo.com/group/noallapornodipendenza/
Tag: coppia, esther, pornodipendenza, sessualità

Ma oggi, con l’internet, c’è ancora chi usa “i giornali pornografici”? Ci sono ancora i “giornali pornografici”? Che tenerezza!
Ci sono, ci sono…..non è detto che tutti sappiano usare internet…..
Caro Ferdy,
gli immagini offerte dalla rete,in fine,non sono nient altro che un immenso “giornale pornografico”. il mezzo e diverso,ma lo scopo per il quale si guarda e il medesimo….
grazie di essere passato da qui.
esther